Una bolla di benessere

Le piante da interni migliorano gli spazi del nostro vivere

In punti strategici della città di Parigi per tre giorni a fine novembre sono stati allestiti quattro ambienti diversi in cui rigenerarsi per pochi, ma intensi, minuti di benessere. All’interno di strutture provvisorie l’Ufficio Olandese dei Fiori ha ricreato le condizioni bioclimatiche tipiche delle serre calde rivestendo le pareti con una cascata di varietà di piante da interni verdi e fiorite.  Abbiamo visitato per voi la “Bulle Aérienne” messa in scena in Place Saint Germain.  Se non è possibile realizzare strutture così sofisticate e ricche di vegetazione nel proprio giardino o terrazzo è comunque fattibile ricreare negli ambienti quotidiani delle proprie case o degli spazi di lavoro vere e proprie oasi di verde che possono aiutare a recuperare il rapporto con la natura nelle città non sempre a portata di mano. Per la scelta delle piante ecco alcuni suggerimenti fotografici che ci hanno suggestionato e che abbiamo raccolto per voi.

Hoya linearis (foto 02), Rhipsalis paradoxa (foto 03), Juncus liebeslocken (foto 04),  Asparagus plumosus (foto 05), Ceorpegia (foto 06),  Stephanotis floribunda ( foto 07).

“Ma bulle, ma plante & moi” |26/28 novembre 2010|  Paris |

[Photocredit VERDEarchitettura]

 

Tulip Box

In autunno si preparano le fioriture di primavera

La stagione autunnale  in cui le piante vanno in riposo vegetativo è il realtà il momento giusto per mettere a dimora i bulbi nei vostri terrazzi e giardini per avere uno splendido risveglio della natura in questo caso concentrata nel mese di aprile. Vi presentiamo un assortimento di bulbose tra cui spicca una varietà di tulipano elegante e scenografico sia per il portamento classico che per il colore dei petali rosso e bianco: Tulipa triumph ‘Valentine’ (vedi foto, posizione di sinistra). Per rendere più ricca e completa  la vostra composizione di bulbose vi suggeriamo di abbinare ai tulipani anche bulbi di narcisi e di muscari.  Il narciso scelto per questa composizione è Narcyssus ‘Peach and Cream’ (vedi foto, posizione di centro) con fiore bicolore rosa/arancio e crema. Il muscari è invece Muscari armeniacum ‘Blue Spike’ con il classico fiore a spighetta blu violetto in questo caso con le punte di colore bianco (vedi foto, posizione di destra). Quindi se avete un balcone con una buona esposizione soleggiata e desiderate un’esplosione di colori nel mese di aprile non vi resta che mettere a dimora in prima fila i muscari, poi i narcisi e per finire sul retro della composizione i tulipani. [Photocredit VERDEarchitettura]

MATERIALE NECESSARIO:

  • n° 1 cassetta per esterni (dimensione 50 x 25 cm )
  • n° 1 sacco da 20 litri di terriccio universale per piante fiorite  (evitare terricci a reazione acida, cioè quelli che contengono torba)
  • n° 7  bulbi di Tulipa triumph ‘Valentine
  • n° 7 bulbi di Narcyssus ‘Peach and Cream’
  • n° 15 bulbi di  Muscari armeniacum ‘Blue Spike’

Dopo la messa a dimora è necessario bagnare i tulipani, si aspettano 3 o 4 giorni e si effettua una seconda bagnatura. Di regola si devono bagnare una volta alla settimana ma senza produrre ristagni. E’ necessario irrigare periodicamente i vasi quando non ricevono acqua piovana o in casi di periodi invernali particolarmente secchi.

COSA FARE DURANTE  LA FIORITURA

Somministrare regolarmente un concime per piante fiorite durante la fioritura e per quattro settimane dopo.

COSA FARE DOPO LA FIORITURA

Tagliare gli steli dei fiori appena appassiti, ma lasciare le foglie fino a quando non seccano e si staccano dal bulbo. I bulbi possono essere lasciati a dimora per un paio d’anni dopo i quali sarà bene dividere i cespi dei bulbi per dare aria al tulipano. I giovani bulbi non sono in grado di fiorire l’anno dopo, ma dovranno essere messi a dimora perché diventino grossi abbastanza per portare il fiore.

ALTRE INFORMAZIONI

Per chi volesse approfondire l’argomento e  scoprire altre proposte di Tulipani è possibile inviare una e-mail a info@verdearchitettura.it con Oggetto : “Tulip Box”.