Ninfa sotto la pioggia

Nella pianura pontina ai piedi dei monti Lepini si trova uno dei più suggestivi parchi d’Italia. Fuori da ogni meta consueta, il Giardino di Ninfa è aperto al pubblico solo nella bella stagione e in giornate precise (è fondamentale consultare gli orari del sito web).  Il visitatore è accompagnato durante il percorso da volontari della fondazione Caetani che offrono informazioni di carattere storico e botanico.

L’abbiamo visitato in giugno, in una giornata un po’ piovosa, ma la suggestione non è mancata. Dall’epoca romana ad oggi il fascino delle acque del fiume Ninfa ha ispirato la creazione di un giardino romantico all’insegna della spontaneità. Passeggiando lungo i sinuosi sentieri che costeggiano e poi abbandonano il corso d’acqua la sensazione che domina è quella di libertà. Antichi ruderi di edifici in pietra fanno da sfondo a viste panoramiche e sembra di ritrovarsi all’interno di un quadro naturale dove dominano le foglie giganti di Gunnera manicata e la tessitura fitta dei tronchi verdi gialli di un boschetto di bambù.

[Photocredit VERDEarchitettura]

[ http://www.fondazionecaetani.org/giardini.php ]