Lavorare in terrazzo

Le persone sono molto più creative quando sono a contatto con la natura.

Questo vale non solo per il tempo libero e i momenti di relax, ma anche per le ore della giornata occupate dal lavoro. Vogliamo raccontarvi il progetto di un terrazzo annesso ad un giovane ed importante studio legale nei pressi dei Giardini di Palestro in pieno centro a Milano.

Un nuovo pavimento sopraelevato con piastrelle di ceramica gres è diventato il proseguimento all’esterno della sala riunioni. Toni neutri e luminosi sono stati scelti per le finiture del terrazzo che riceve luce dalle prime ore del mattino fino a mezzogiorno.

Lo spazio rettangolare è volutamente lasciato libero per consentire dall’interno la vista sugli arbusti sempreverdi, una vera e propria collezione di varietà di profumati Osmanthus a fioritura primaverile ed autunnale, messi a dimora in fioriere di colore grigio tortora chiaro. Gli arbusti hanno anche la funzione di schermare l’edificio antistante creando una fitta quinta vegetale. Proiettori LED posizionati allìinterno delle fioriere con picchetti nel terreno provvedono a creare all’imbrunire un effetto soft di giardino notturno.

Protagonisti della parete che separa la proprietà confinante sono un profumato gelsomino che si arrampica su cavetti fissati al muro e un mobile in alluminio disegnato su misura con bacinella per esterni appoggiata sul piano. Accanto sono stati disposti esemplari di Phyllirea angustifolia topiati a sfera di differenti dimensioni messi a dimora in vasi di colore grigio grafite.Gli unici punti di fioritura rigorosamente di colore bianco sono stati allestiti come piccole bordure di piante perenni e piccole graminacee ornamentali all’interno di due fioriere che ospitano bellissime rose rampicanti rifiorenti di varietà Iceberg. Queste ultime fioriere, addossate alla parete dell’edificio, costituiscono un luogo più intimo e nascosto del terrazzo, quasi contemplativo apprezzabile soltanto uscendo all’aperto e concedendosi un meritato momento di pausa e relax dal lavoro.

Al centro della sequenza di arbusti sempreverdi per ravvivare e segnalare attraverso il cambio di colore del fogliame il passare delle stagioni è stato selezionato dai vivaisti che ci hanno affiancato per la realizzazione del terrazzo un esemplare di Acer dissectum atropurpurea proporzionato alle dimensioni del vaso scelto per ospitarlo. Ad accentuare la composizione è una vasca a forma quadrata riempita da piccoli ciottoli di fiume arrotondati su cui poggia il vaso.

Progetto e Immagini © VERDEarchitettura