Un anno molto Greenery con VERDEarchitettura

Il nuovo anno è cominciato già da qualche settimana, avete fatto buoni propositi? Nuovi obiettivi e nuovi sogni ci attendono per diventare realtà? Certo… ovviamente in GIARDINO!!!

VERDEarchitettura_b_greenery01_giardino-barlassina

Ogni anno a dicembre PANTONE® annuncia il colore dell’anno e viene scelto un colore che rifletta una sensazione ritenuta importante per quel momento e che possa ispirare e influenzare i trend del design, della moda e anche del cibo. Non abbiamo mai considerato più di tanto questo fattore per il nostro lavoro che, più che con le mode, ha a che fare con l’essenza della natura e la necessità di scegliere piante, materiali e sistemi corretti per ogni progetto con la finalità di ricreare ambienti da vivere all’aperto in pieno relax. Quest’anno però siamo stati sorpresi dalla scelta del colore “Greenery” una tonalità naturale e luminosa di VERDE. Una fresca e frizzante tonalità di giallo-verde che evoca i primi giorni di primavera quando le sfumature di verde della natura si risvegliano, si riaccendono e tornano ad essere più belle che mai.

VERDEarchitettura_b_greenery02_pantone-color-of-the-year-2017

Siamo rimasti molto colpiti anche dalle motivazioni comunicate nella presentazione. Greenery significa: *armonia intrinseca della natura *nuovi impulsi * freschezza *necessità di natura  *ricerca di passioni personali *vitalità *sperimentare *reinventare *leggerezza “…c’è un crescente desiderio di ringiovanire, e sentirsi rivitalizzati… simboleggia la nostra voglia di recuperare il legame con la natura, con gli altri e di prefiggersi un fine più importante…”

Beh, se è così, noi di VERDEarchitettura abbiamo scoperto di essere già da tempo molto Greenery. Tutte queste insieme ad altre sono componenti essenziali dei progetti e delle realizzazioni dei nostri TERRAZZI e GIARDINI.

VERDEarchitettura_terrazzo giallo milano san siro_05

Allora siete pronti a uscire in terrazzo, a scendere in giardino o a camminare in un parco? Noi si!!!! Siamo pronti a non perdere il momento magico dello spuntare delle foglie e ad ammirare la bellezza dei paesaggi naturali. Facciamo insieme un bel respiro profondo è arrivato il momento di ossigenarsi e attingere nuova linfa.

VERDEarchitettura_b_greenery03_paesaggio campagna milanese

Certo ora è ancora un po’ presto, per cui aspettando la primavera rinnoviamo i nostri auguri di Buon Anno e vi lasciamo con questa bella ispirazione di foglie verdi lussureggianti di felci e filodendro (Philodendron gloriosum ‘Andrè’) fotografate quest’estate in Scozia durante la nostra visita al Royal Botanic Garden of Edinburgh.

verdearchitettura_b_greenery04_felci e filodendri giardino botanico edimburgo

Photo by VERDEarchitettura and by courtesy of  PANTONE®

 

Articolo su DOVE, novembre 2016

La rivista mensile DOVE, dedicata a chi ama il viaggio e la scoperta, racconta in un articolo di due pagine l’edizione 2016 di Orticolario a Villa Erba Cernobbio e il suo stand progettato da VERDEarchitettura,  premiato con menzione della giuria estetica categoria miglior allestimento compositivo.

ORTICOLARIO: NOI C’ERAVAMO | Coltivare, ammirare, fotografare il bello. Ecco la cronaca dell’affascinante manifestazione a Cernobbio sul lago di Como. E nello stand di Dove… <<… Anche Dove ha ricevuto un premio: la menzione della Giuria estetica categoria miglior allestimento compositivo per il nostro stand, “per aver ricreato negli interni il concept di un giardino inclusivo che invita ad entrare nello stand e vivere momenti di quiete”. Un grazie di cuore allora a chi ha collaborato a questo risultato.. L’idea? 180 mq di giardino mediterraneo ideato e curato per il terzo anno consecutivo da VERDEarchitettura. ovvero Marzia Brandinelli e Silvia Refaldi, architetti paesaggisti…>>

Un grazie di cuore da parte nostra a DOVE, a ORTICOLARIO e a tutti i partner e gli sponsor che ci hanno permesso di rendere realtà il nostro progetto.

Per qualche informazione e immagine in più sul PROGETTO 

Ecco il link sul sito della rivista Dove Viaggi con la rassegna della manifestazione

va_2016_dove-novembre-2016-copiadove-novembre-2016_02_150dpi-copiadove-novembre-2016_03_150-dpi-copia

Progetto e Direzione artistica |  VERDEarchitettura

Con la collaborazione di ARCHIVERDE | ARTEK – MOLTENI | CAPPELLINI GIARDINIERI | GI GAMBARELLI | PLATEK | RAVAIOLI LEGNAMI | TISCA TIARA | TUTOR INTERNATIONAL | ALL’ORIGINE

Grazie anche al prezioso contributo degli studenti volontari della Fondazione Minoprio

ORTICOLARIO  dal 30 settembre al 2 ottobre 2016 | Villa Erba, Cernobbio, Lago di Como

NOVEMBRE | corteccia

Avete mai fatto scorrere la vostra mano sulla corteccia di un vecchio albero? E’ una sensazione molto bella._va_testata-fb-novembre_corteccia
In autunno quando gli alberi perdono le foglie il disegno della corteccia sui tronchi diventa protagonista. E’ possibile osservare con facilità la struttura di ogni corteccia , il colore, il  rilievo, la tessitura e scoprire che le cortecce sono tutte diverse. Ce ne sono di lisce, di colore bianco argentato e con fibre ad andamento orizzontale come quelle delle betulle. Chi da bambino non ha saputo resistere all’impeto di staccarne qualche strato? Poi ci sono quelle un po’ maculate o a texture mimetica come quelle degli alberi di platano. I ciliegi e i pruni hanno tronchi lucidi, di colore rosso ambrato che tendono a sfaldarsi in modo molto decorativo in inverno. Tra le cortecce più in rilievo si pensa subito a quella della quercia da sughero. Eccone qui una fotografata nella regione dell’Alentejo nel sud del Portogallo.

va_quercus-suber-alentejo-02va_quercus-suber-alentejo-01Esistono anche cortecce con aculei, come quelle degli alberi di Chorisia speciosa, una varietà originaria del sudamerica e molto presente nella zona di Palermo, in particolare nell’Orto Botanico.

va_chorisia-speciosa_orto-botanico-palermo-02va_chorisia-speciosa_orto-botanico-palermo-01

Nel giardino del nostro studio a Milano, ogni giorno guardando fuori dalle nostre finestre ci capita di osservare la corteccia di un maestoso faggio purpureo dal colore grigio argenteo e dalla struttura liscia. va_fagus-atropurpurea-milano-01

La corteccia oltre che per la bellezza ornamentale è importante anche per il suo ruolo di vera e propria “pelle degli alberi”. Si tratta dello strato di rivestimento esterno dell’albero che protegge le fibre più legnose in cui scorrono i canali linfatici. E’ importante per cui non danneggiare mai in alcun modo questa parte degli alberi che ospita anche tantissime forme viventi animali e vegetali invisibili.

Per il nostro tema di novembre abbiamo scelto l’immagine della corteccia di un Noce alato del Caucaso [Pterocarya fraxinifolia].

va_pterocaria-fraxinifolia_orto-botanico-edimburgo-01va_pterocaria-fraxinifolia_orto-botanico-edimburgo-02Osservato in Scozia visitando l’Orto Botanico di Edimburgo, questo grande albero colpisce per i caratteristici frutti penduli e per la scultorea corteccia di colore grigio nera con grandi rilievi e spaccature ad andamento longitudinale. va_pterocaria-fraxinifolia_orto-botanico-edimburgo-03

Osservare, toccare la corteccia di un albero e ricordarsi com’è fatta è un elemento in più che può aiutarci ad entrare in sintonia con la natura e a riconoscere gli alberi anche nelle stagioni in cui non hanno le foglie. Scegliete il vostro albero preferito e fate una prova.. sapreste descrivere com’è la sua corteccia?

Foto © VERDEarchitettura

Sistema lavabo per ambiente terrazzo

Anche sul terrazzo il lavabo può avere uno stile integrato con il design dell’ambiente esterno.

terrazzo-01 lavaboSu un terrazzo a Milano in cui abbiamo  studiato un progetto di ristrutturazione totale non si è rinunciato a benessere e comfort anche nel dettaglio del lavabo per l’esterno.

terrazzo-02 lavabo dettagliLo stile industrial minimal caratterizza il progetto del mobile contenitore con ante apribili che funziona come piano d’appoggio per la bacinella in ceramica con miscelatore in acciaio inox.

terrazzo-03 lavabo dettagliIl nuovo pavimento in piastrelle gres posate con sistema flottante permette di gestire nello spazio al di sotto del piano di calpestio tutto l’impianto idraulico necessario senza avere nessuna tubazione a vista.

terrazzo-04 lavabo dettagli Questo sistema di lavabo per esterni è circondato da gelsomini rampicanti fissati al muro, arbusti di sempreverdi topiati messi a dimora in fioriere e inebriato nella stagione autunnale da profumatissimi arbusti sempreverdi di Olea fragrans in fiore tra settembre e ottobre.

terrazzo-05 lavabo dettagliProgetto e Immagini © VERDEarchitettura

Novembre in giardino

Va_novembre giardino 01E’ novembre e noi siamo ancora in giardino |

Siamo tornate a visitare un piccolo giardino di cui quest’anno abbiamo curato sia la progettazione che la sistemazione a verde. Pensavamo di fare solo un sopralluogo veloce per vedere se tutto era in ordine e pronto al riposo vegetativo. Abbiamo invece avuto una bellissima sorpresa.

Va_novembre giardino 0202_creditSotto le chiome di coloratissimi platani, tigli e liquidambar il nostro giardino, protetto dall’antica torre in mattoni, era ancora in pieno splendore e grazie alla sua posizione un po’ riparata e al sole che arriva nel pomeriggio è stato possibile rimanere all’aperto per qualche ora. Ecco qui qualche immagine.

Va_novembre giardino 02_credit

Dall’alto del terrazzo al primo piano si può vedere il patio con il pavimento in grandi piastrelle di pietra naturale dove abbiamo pensato la zona del pranzo all’aperto. Il tavolo e le poltroncine da esterni sono protette da una copertura vegetale. Abbiamo recuperato due glicini esistenti e progettato intorno una nuova struttura leggera per sostenerli. Al di sopra della struttura scorre una tenda elettrica per i momenti più assolati delle stagioni calde. Oggi la tenda non occorre e le foglie che tendono al giallo autunnale del glicine sono piacevolissime.

Va_novembre giardino 03_creditVa_novembre giardino 04_credit_okNella bordura del giardino si possono ancora distinguere le foglie di Heuchera, Liriope, qualche piccola Hosta e felce.

Va_novembre giardino 05_credit ok

Sul terrazzo è rimasta qualche ultima rosa, le campanuline fioriscono ancora e gli anemoni sono tutti una nuvola di semi.

Va_novembre giardino 06_credit

 

Guardando il cielo limpidissimo oltre al cinguettio di uccellini che si spostano da un ramo all’altro, quello che colpisce sono le foglie rosse dei due Liquidambar styraciflua.

Va_novembre giardino 07_credit

Passeggiando per il parco che circonda il giardino ancora meraviglie autunnali, tra cui le incredibili fioriture di varietà di Camelia sasanqua.

Va_novembre giardino 08_creditVa_novembre giardino 09_credit

Ma la vera sorpresa per noi è, mentre stiamo andando via, sentire un profumo intenso che normalmente associamo a calde giornate di giugno. Guardando bene in uno dei vasi in cotto troviamo qualche bocciolo in fiore di Gardenia grandiflora.. a novembre.. Bellissimo!!!

Va_novembre giardino 10_credit

Va beh.. vorremmo stare qui ancora un po’, ma ora dobbiamo proprio andare. Ahh, già che ci siamo però raccogliamo qualche foglia e un po’ di bacche fresche per fare composizioni autunnali.

Va_novembre giardino 11_credit

Testo | Progetto | Photocredit © VERDEarchitettura

A Lucca tra tesori e rarità botaniche

Va_orto botanico lucca 01Se vi trovate a passare da Lucca andate a visitare l’Orto Botanico della città ubicato a ridosso delle mura, poco distante da baluardo San Regolo vicino a Porta Elisa. Si tratta di un luogo davvero sorprendente che comincia ad incuriosire quando lo si scorge dall’alto lungo la passeggiata ciclopedonale delle mura della città intravedendo già il bellissimo laghetto con piante acquatiche, ninfee, ranuncoli d’acqua e la rigogliosa vegetazione spondale che vi cresce intorno. Ma è solo visitandolo che ci si accorge da vicino della sua particolarità. Si tratta infatti di un Orto Botanico di impianto storico ottocentesco in cui si possono ammirare specie arboree, erbacee ed arbustive di assoluta rarità. L’Orto Botanico di Lucca è conosciuto dai cittadini e dai turisti come un bellissimo parco pubblico con viali ordinati e puliti dove riposarsi e godere momenti di relax, ma pochi sanno che è uno scrigno che custodisce varietà botaniche rare che da sole costituirebbero un ottimo richiamo per gli appassionati del verde di tutta Europa. Per questo vogliamo presentarvi alcuni di questi tesori scoperti in una sorta di breve tour che è stato possibile grazie alla guida della botanica Alessandra Sani che lavora nell’Orto Botanico e che se ne prende cura con grande passione.

| LA COLLEZIONE DI FRANGIPANE

Va_ORTO BOTANICO LUCCA plumeria acutifolia (2)

La prima sorpresa è una collezione di Plumeria rubra più nota come frangipane, una pianta tropicale originaria delle zone dell’America centrale e delle zone caraibiche e naturalizzata in Sicilia e nelle zone costiere del sud Italia. Si può considerare la più esotica delle piante tropicali famosa per il bellissimo fiore di vari colori – bianco, rosso, giallo – e per il profumo dolcissimo e particolare che emana. La collezione dell’Orto Botanico di Lucca è costituita anche dalla presenza della più comune Plumeria rubra var. acutifolia, con il fiore bianco candido e il centro giallo intenso, che è la varietà più diffusa ma anche la più resistente agli inverni rigidi caratterizzata dal profumo molto intenso. Viceversa la bellissima varietà di Plumeria pudica, dai fiori bianco purissimo con il centro giallo-verdastro, non è affatto profumata.

Va_ORTO BOTANICO LUCCA plumeria rubra 01-02Va_ORTO BOTANICO LUCCA plumeria pudica

 

| PASSIAMO ALLE RARITA’: KOSTELETZKYA PENTACARPOS

Va_orto botanico lucca_Kosteletzkya pentacarpos 01

Si tratta di una pianta erbacea perenne autoctona alta circa 1,5 metri e dal diametro di circa un metro, con rami eretti e una fioritura abbondante di tanti piccoli fiori rosati. La Kosteletzkya pentacarpos si presenta con la sua bellissima fioritura tardo estiva (luglio – ottobre) di leggerissimi fiori rosa e stupisce per il suo portamento aereo e spontaneo. Pochi sanno però che si tratta di una specie “alofita non obbligata” cioè in grado di tollerare grandissime concentrazioni saline nell’acqua e quindi estremamente resistente a situazioni estreme, adatta cioè a zone spondali fluviali ma anche marine vicino alle foci di fiumi. A causa dei cambiamenti climatici e della pressione antropica, le bonifiche del paesaggio e le arginature dei fiumi, molte popolazioni di Kosteletzkya pentacarpos si sono estinte e la specie, ora sottoposta ad un vincolo di protezione CEE, è da considerarsi a rischio d’estinzione e quindi estremamente rara.

Va_orto botanico lucca_Kosteletzkya pentacarpos 02

| IN ULTIMO ECCO  UN VERO GIOIELLO:  TROCHETIOPSIS EBENUS

Va_Trochietiopsis ebenus 03

Qui si parla di una vera rarità a rischio di estinzione. Un arbusto che cresce in pieno Oceano atlantico nell’Isola di Sant’Elena, comunemente chiamato Ebano di Sant’Elena,  quasi del tutto estinto a causa dell’introduzione sull’isola, alla fine dell’800, dall’allevamento delle capre. Si tratta di un arbusto di circa 1,50 metri con belle foglie verdi lanceolate bordate di bianco e grigiastre nella pagina inferiore.  Va_Trochietiopsis ebenus 02I fiori a cinque petali con un centro di color marrone nerastro durano solo un paio di giorni e sono leggermente profumati. L’attesa della fioritura del Trochietiopsis ebenus può valere una visita nell’Orto botanico di Lucca! Va_Trochietiopsis ebenus 01

Orto Botanico di Lucca | via del Giardino Botanico, 14 – 55100 Lucca (Toscana – Italia)

Photocredit © VERDEarchitettura

A SETTEMBRE VI ASPETTIAMO IN TERRAZZO

Siamo tornate dalle vacanze che per noi quest’anno sono state molto lunghe, piene di momenti di relax, viaggi e ispirazioni. Stiamo già lavorando con progetti di terrazzi come questo che abbiamo pensato per poter trascorrere molte ore della giornata all’esterno, coltivare piccole piante e rimanere il più possibile a contatto con la natura.

vA_BLOG_SETTEMBRE TERRAZZO 01 copiavA_BLOG_SETTEMBRE TERRAZZO 02

vA_BLOG_SETTEMBRE TERRAZZO 03vA_BLOG_SETTEMBRE TERRAZZO 04vA_BLOG_SETTEMBRE TERRAZZO 05vA_BLOG_SETTEMBRE TERRAZZO 06vA_BLOG_SETTEMBRE TERRAZZO 07Progetto del terrazzo + Photocredit © VERDEarchitettura

PAESAGGIO ALPINO

Dopo i fiori, i semi

Va_10-14_01

In alta montagna regnano le conifere e in autunno le sfumature delle chiome hanno colori accesi e forti con tonalità che passano dal giallo dei larici al verde scuro degli abeti. Passeggiando per un sentiero i colori degli alberi contrastano con l’azzurro intenso del cielo. Il bosco rispetto alla stagione estiva diventa più trasparente ed è popolato da graminacee spontanee con piumini sfumati tra il rosa e il giallo, dagli steli secchi, colmi di semi di tutti i tipi, ultimo segnale delle piante erbacee perenni che stanno per concludere il loro ciclo vegetativo. Ci sono poi i piccoli arbusti sempreverdi abbarbicati alle rocce, come i profumati ginepri, i rododendri e i cotoneaster ricolmi di bacche rosse.

Va_10-14_02Va_10-14_03Raccogliendo qualche ramo è possibile portare a casa il materiale per una semplice e profumata composizione autunnale di alta montagna. Saremo un po’ fuori moda, ma ci piace l’idea che sia essenziale, senza fiori, nè baccheVa_10-14_05; solo Va_10-14_08aghi di pino, piccole pigne, steli secchi, piumini e semi.

Il contenitore che abbiamo scelto è un vaso cilindrico piuttosto alto in vetro trasparente. Già in tutto questo c’è racchiuso un mondo affascinante che, dopo un weekend in montagna a diretto contatto con la natura, possiamo osservare ancora per un po’ nelle nostre abitazioni urbane.

* Larix decidua | * Plantago lanceolata | * Calamagrostis varia | * Angelica sylvestris | * Epilobium angustifolium | Leontopodioum alpinum

Come sappiamo tutti la Stella alpina è una pianta protetta che non è possibile cogliere in natura, tutelata da precise leggi regionali. Qui la vedete poiché ci è stata donata dal gentilissimo proprietario del Rifugio Zoia a Campo Moro in Valmalenco (SO). Dietro il rifugio ne coltiva con costanza e passione qualche esemplare e, nonostante gli avessimo detto che erano belle così solo da guardare, ci ha voluto omaggiare di questo raro e prezoso fiore. Ora le abbiamo nel nostro studio in acqua, ma presto le essiccheremo in ricordo della bellissima giornata trascorsa in alta montagna.

[foto & styling © VERDEarchitettura]Va_10-14_04

ORTICOLARIO 2014 | VERDEarchitettura progetta lo spazio della rivista DOVE Rcs

Lo studio VERDEarchitettura brandinelli-refaldi architetti paesaggisti progetta e mette in scena a Orticolario 2014 il giardino del magazine DOVE Rcs.

Va_ort14_dove_01

Descrizione del progetto

Abbiamo pensato ad un giardino per rilassarsi, sospesi come in un’oasi circondata da piante provenienti da tutte le parti del mondo. Dentro fioriere metalliche, che viste dall’alto sembrano grandi foglie cadute a terra, si possono ammirare collezioni di piante dai colori, dalle forme e dalle textures evocative che fanno immaginare nuove mete ancora da scoprire. Camminando sopra un ghiaietto in pietra impreziosito da giochi cromatici, diveniamo parte di un mosaico con altre foglie fuori scala. Al centro dello spazio una pergola in legno con arredi essenziali, colorati con tinte dalle tonalità luminose, e sedute informali intrecciate a mano. Come quinte sullo sfondo ecco dei pannelli divisori. Una rivisitazione contemporanea dell’antico paravento, con tessuti stampati con fotografie di paesaggio: il mare, il bosco e le dune del deserto, per riposarsi, immergersi nei profumi e compiere un vero e proprio viaggio olfattivo. Pensando ad un giardino tropicale abbiamo trovato meravigliosi esemplari di piante provenienti da tutto il mondo, eccone alcune che abbiamo selezionato per il giardino di DOVE. Alcune di queste varietà oggi sono molto conosciute e diffuse come piante da interni.. ma voi sapete da dove provengono e quanto hanno viaggiato un tempo prima di arrivare alle nostre latitudini?

PLANT LIST

Alocasia macrorrhiza ASIA TROPICALE | Dypsis lutescens (syn. Areca palm) MADAGASCAR |Ficus rubiginosa (syn. Ficus australis) AUSTRALIA | Howea forsteriana (syn. Kentia palm) OCEANO PACIFICO | Monstera deliciosa GUATEMALA/MESSICO | Tetrastigma voinierianum  (syn Cissus tetrastigma) ASIA/MALESIA/AUSTRALIA | Begonie rizomatose da collezione tra cui Begonia ‘Burle Marx’ SUD AMERICA

Dal 3 al 5 ottobre alla 6a edizione di Orticolario, Villa Erba, Cernobbio (CO),  Ala Lario, stand 4

Altre immagini del giardino di DOVE potete vederle sul nostro sito www.verdearchitettura.it

Per la realizzazione dello stand ringraziamo: Florio Home (fioriere, e strutture) | Bellamoli e Tutor International (pavimento in ghiaietto e alveolare stabilizzante) | Cappellini Giardinieri (piante) | A-man, Ethimo e Moroso (arredi) | Serralunga (illuminazione) | RG di Giorgio Cominardi (giardiniere)

Partner dell’evento: Dr. Vranjes | Perfume Jockey | Pasqualina | Verdevivo