La nostra “comfort zone” di fine inverno

5 dettagli per arredare la casa in modo caldo, confortevole e con un tocco decisamente “Greenery”.va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-green-style_00a_copertina
Sul finire della stagione invernale fuori fa ancora freddo, le giornate sono corte e con poca luce. Di uscire in giardino o in terrazzo non se ne parla proprio. Ecco come organizzare all’interno uno spazio accogliente in cui scaldare l’animo sognando già la primavera che arriverà presto.
1| LUCE CALDA E SOFFUSA.va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-green-style_lighting 01

Ce ne siamo innamorate a ottobre, quando abbiamo messo in scena ad Orticolario l’allestimento per la rivista DoveViaggi. Sono le lampade a bulbo con illuminazione a filamenti. Perfette per creare quell’atmosfera dolce e riposante che riporta la mente ad un epoca lontana. Queste ampolle a incandescenza giocano sulla forma sferica del bulbo, se lo si sceglie con vetro colorato o fumè ancora meglio, e sul disegno del filamento. Si ispirano ad un ambiente classico, semplice e rigoroso in cui è proprio l’intensità della luce calda l’elemento protagonista. Si integrano perfettamente in uno stile contemporaneo e funzionano molto bene nel vintage industriale. Non solo per la casa, ma anche in un ambiente lavorativo o per creare quell’atmosfera senza tempo in locali, ristoranti o negozi. Lo avrete capito.. noi le adoriamo!!! Attenzione a progettare l’impianto di illuminazione con tutti i dettagli giusti. Il filo in seta è da coordinare tra diversi colori e texture di tessuto, liscio a treccia o con righe verticali. Il cilindro porta lampada e di sospensione al soffitto può essere in ottone brunito, spazzolato o classico, oppure in acciaio inox naturale o verniciato.  La quantità dei corpi illuminanti, il gioco regolare o casuale della lunghezza e la posizione delle lampade sono dettagli da progettare con cura. va_b_end-of-winter-confort-zone-home-style_lighting_03
va_b_end-of-winter-confort-zone-home-style_lighting_02va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_lighting 05L’effetto finale vi assicuriamo è strepitoso. Dopo aver acceso una lampadina a bulbo con filamenti l’illuminazione del vostro ambiente preferito, che sia la cucina, il soggiorno, la vostra camera o lo studio, non sarà più come prima.

2| LEGNO GREZZO DI RECUPERO CON LAVORAZIONI ARTIGIANALI.va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_wooden-table_01
Il calore che trasmette alla vista e al tatto un piano in legno lo conosciamo tutti ed è impagabile. Se poi si tratta di legno massello grezzo, recuperato in vecchi depositi che sembrano abbandonati dove ogni tavola ha una dimensione, un’essenza e una storia unica, allora il fascino aumenta ancora di più. Rovere, mogano, cedro, wengè sono essenze che cinquant’anni fa erano molto pregiate ma che oggi sono quasi introvabili e fuori mercato. Ispirati proprio dal fascino dei singoli pezzi grezzi, abbiamo scelto e recuperato vecchie tavole. va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_wooden-table_03

Dopo una lunga ed accurata lavorazione li abbiamo trasformati in tavoli di diverse dimensioni aggiungendo dettagli in resina trasparente applicata direttamente sul piano o soltanto sui bordi laterali. Il risultato finale rende ogni tavolo un pezzo unico e protagonista assoluto dello spazio per cui è stato pensato.

3| TESSUTI NATURALI E COLORI NEUTRI PER LA BIANCHERIA DELLA CASA. va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_cucina_
Perdersi in un dolce relax in cucina, in camera da letto e anche in bagno aiuta a stare bene con se stessi e a rigenerarsi. La semplicità del cotone grezzo e del lino per noi è una certezza. Ci riporta alla natura permettendoci di concentrare i nostri pensieri su quello che più amiamo. Ecco alcune ispirazioni che ci sono piaciute visitando le manifestazioni di gennaio 2017 Maison&Objet a Parigi e Homi a Milano. va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_camera-letto_va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_bagno_

Ci siamo fermati e rilassati in queste atmosfere semplici e da sogno, osservandone i dettagli e prendendo ispirazioni per il nostro vivere quotidiano.

4| DECORAZIONI IN STILE TROPICALE. va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_tessuti-jungle_01

Lo stile “Greenery” ci piace molto, da sempre. Anche all’interno della casa è possibile portare  la passione per le piante. Crediamo che sia molto importante circondarsi di stimoli giusti che ci connettono con la natura, specie nei mesi di fine inverno quando il tempo non ci permette ancora di vivere all’aria aperta. Ed è proprio in questo periodo un po’ buio e grigio che la mente ha bisogno di ispirarsi e di progettare attività e lavori nuovi da fare in giardino o in terrazzo. A metà gennaio siamo andati a Parigi durante la manifestazione Paris Dèco Off alla ricerca dei migliori tra i tessuti ricamati al mondo in tema floreale. Nel quartiere Saint-Germain-des-Près intorno alla deliziosa piazzetta di Rue de Furstemberg siamo entrati a curiosare in antichi atelier di tessuti per arredamento. Ecco cosa abbiamo trovato… va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_tessuti-jungle_02Ovviamente non volevamo più uscire da questo mondo magico e onirico in cui abbiamo visto intere foreste tropicali, erbari riprodotti fedelmente o rivisitati con ispirazioni da fiaba, ma rigorosamente tutti realizzati su preziosissimi tessuti  pronti per diventare rivestimenti di divani, tende o cuscini per la casa.

5| PIANTE DA INTERNI DAPPERTUTTO. va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_piante-verdi_01

E’ sempre più facile trovare in garden o vivai con vendita al pubblico bellissime piante tropicali da coltivare in casa. Non stiamo parlando di esemplari imponenti che potrebbero essere protagonisti di antiche serre inglesi in stile vittoriano, ma di qualcosa di più semplice e contemporaneo. Se non si ha molto spazio a disposizone e soprattutto se manca il tempo, il nostro consiglio è quello di cominciare con piccole piantine di differenti specie. va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_piante-verdi_02va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_piante-verdi_03Monstera, Calathea, Ficus elastica, Schefflera, Felci, Begonie rizomatose, Philodendron, Areca… sono nomi che non dicono molto in questo momento, ma pian piano cominciando da una piccola pianta e da un singolo vaso si può avviare una personale collezione di piante tropicali. Basta essere pronti a rivoluzionare un angolo del proprio tavolo, un ripiano di una libreria o un piccolo tavolino della zona living in una bellissima oasi di piante verdi. Seguiteci e vi daremo consigli su come realizzare una piccola giungla di piante tropicali a casa vostra.

Photo © VERDEarchitettura

 

A Paris per Maison&Objet 2017 con VERDEarchitettura

Cinque giorni di full immersion nella città più romantica del mondo… dove? P A R I S

va_paris_maisonobjet17_01| A gennaio Parigi ospita MAISON&OBJET una manifestazione interamente dedicata a decorazione, design e lifestyle. L’edizione di quest’anno dal 20 al 24 è stata un vero e proprio incontro di professionisti dell’arte del vivere, della decorazione di interni e del design, un concentrato di energia pura e di talenti da scoprire. Noi di VERDEarchitettura abbiamo visitato questa edizione alla ricerca di ispirazioni per la casa e per gli oggetti che più amiamo. Ovviamente la nostra attenzione è andata nella direzione che più sentiamo nostra.. la natura.

Il trend per le piante che ci ha colpito di più curiosando tra gli stand in 8 padiglioni organizzati per settori e stili (ovviamente non siamo riusciti a vedere tutto..) è stato che la sorpresa arriva soprattutto guardando in alto. Si, perchè come in un bosco o in una giungla qui le piante cadono dall’alto!!! La sensazione è bellissima, sembra di stare dentro ad una serra. E’ un continuum di  stanze con piccoli o grandi giardini tropicali a soffitto.

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VERDEarchitettura_maison_et_objet17_paris_02VERDEarchitettura_maison_et_objet17_paris_06VERDEarchitettura_maison_et_objet17_paris_05VERDEachitettura_maison_et_objet17_10Il tema della manifestazione di quest’anno era “SILENCEVERDEachitettura_maison_et_objet17_07

Un invito a cercare nel nostro quotidiano, negli ambienti in cui viviamo e attraverso gli oggetti che utilizziamo ogni giorno … la CALMA VERDEarchitettura_maison_et_objet17_11

… la SEMPLICITA’ VERDEarchitettura_maison_et_objet17_14

… l’ESSENZIALE VERDEarchitettura_maison_et_objet17_17

… l’ELEGANZA VERDEarchitettura_maison_et_objet17_08

… la CONTEMPLAZIONE VERDEarchitettura_maison_et_objet17_04

… la LEGGEREZZAVERDEarchitettura_maison_et_objet17_13

… la TRASPARENZA

VERDEarchitettura_maison_et_objet17_19… il desiderio di SERENITA’ VERDEarchitettura_maison_et_objet17_18

… la QUIETE interiore VERDEarchitettura_maison_et_objet17_18

… il RIPOSO dello spirito VERDEarchitettura_maison_et_objet17_20

Ci voleva la magia di una città come Parigi per riconnetterci con il quotidiano e l’essenza delle piccole cose. Ora siamo pieni di ispirazioni per nuovi progetti di giardini e terrazzi.

Photo © VERDEarchitettura

scattate a Maison et Objet Paris

 

 

 

Articolo su DOVE, novembre 2016

La rivista mensile DOVE, dedicata a chi ama il viaggio e la scoperta, racconta in un articolo di due pagine l’edizione 2016 di Orticolario a Villa Erba Cernobbio e il suo stand progettato da VERDEarchitettura,  premiato con menzione della giuria estetica categoria miglior allestimento compositivo.

ORTICOLARIO: NOI C’ERAVAMO | Coltivare, ammirare, fotografare il bello. Ecco la cronaca dell’affascinante manifestazione a Cernobbio sul lago di Como. E nello stand di Dove… <<… Anche Dove ha ricevuto un premio: la menzione della Giuria estetica categoria miglior allestimento compositivo per il nostro stand, “per aver ricreato negli interni il concept di un giardino inclusivo che invita ad entrare nello stand e vivere momenti di quiete”. Un grazie di cuore allora a chi ha collaborato a questo risultato.. L’idea? 180 mq di giardino mediterraneo ideato e curato per il terzo anno consecutivo da VERDEarchitettura. ovvero Marzia Brandinelli e Silvia Refaldi, architetti paesaggisti…>>

Un grazie di cuore da parte nostra a DOVE, a ORTICOLARIO e a tutti i partner e gli sponsor che ci hanno permesso di rendere realtà il nostro progetto.

Per qualche informazione e immagine in più sul PROGETTO 

Ecco il link sul sito della rivista Dove Viaggi con la rassegna della manifestazione

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Progetto e Direzione artistica |  VERDEarchitettura

Con la collaborazione di ARCHIVERDE | ARTEK – MOLTENI | CAPPELLINI GIARDINIERI | GI GAMBARELLI | PLATEK | RAVAIOLI LEGNAMI | TISCA TIARA | TUTOR INTERNATIONAL | ALL’ORIGINE

Grazie anche al prezioso contributo degli studenti volontari della Fondazione Minoprio

ORTICOLARIO  dal 30 settembre al 2 ottobre 2016 | Villa Erba, Cernobbio, Lago di Como

PASSEGGIANDO TRA FIORI E CRISTALLI

Un percorso tra la perfezione dei cristalli della Maison Baccarat e la delicatezza delle fioriture primaverili dell’Orto Botanico di Brera a Milano.

La Milano Design Week è un evento internazionale e imperdibile in cui gli allestimenti invadono spazi della città a volte chiusi al pubblico, che prendono vita in una modalità nuova e da sogno che può stupire anche chi Milano la vive tutti i giorni. Quest’anno l’Accademia di Brera ha ospitato la mostra “Lumières out of the box” della Maison Baccarat. All’interno della Sala Napoleonica e con un percorso esterno tra gli archi della corte principale è stato possibile perdersi nel mondo onirico degli chandeliers più classici e delle re-interpretazioni contemporanee dei designer più importanti al mondo. Abbiamo visitato la bellissima mostra al termine della quale non abbiamo saputo resistere alla classica passeggiata primaverile all’aperto tra le aiuole dell’Orto Botanico. Ecco le nostre suggestioni per immagini in cui le trasparenze ed i colori delle creazioni di Baccarat si fondono alla forme della natura antica e semplice come in un giardino di cristallo.

Va_01_baccarat_accademia brera milano design weekVa_04_Iris japonica_orto botanico breraVa_02_baccarat_accademia brera milano design weekVa_05_Viburnum cotinifolium_orto botanico breraVa_03_baccarat_accademia brera milano design weekVa_06_Brunnera macrophylla ‘Jack Frost’_orto botanico breraLa nostra  passeggiata per l’Orto Botanico ci ha fatto riscoprire un parterre di Iris japonica, i bellissimi fiori accompagnati dal dolce ed inebriante profumo di un Viburnum cotinifolim, le nuvole di petali azzurri della Brunnera machrophylla ‘Jack Frost’. In aprile il glicine sulla torre dell’Osservatorio astronomico in mattoni è strepitoso, come anche tutto il giallo della Rosa Banskia e delle prime grandi campanule della Brugmansia.Va_07_orto botanico brera _glicineVa_08_orto botanico brera_rosa banksia brugmansiaVa_09_orto botanico brera

Colpisce anche l’azzurro dei fiori della Borragine (Borago officinalis), ma il nostro preferito è l’abero di Sant’Andrea (Diospyros lotus), che con la sua corteccia grigia ci fa innalzare lo sguardo fino al cielo per osservare le prime foglie verdi. Va_12_Borago officinalis_orto botanico breraVa_11_baccarat chandelierVa_13_Diospyros lotus_orto botanico breraVa_10_baccarat chandelier

Ci dobbiamo tornare più spesso..

Un grazie speciale a Baccarat, Orto Botanico di Brera e Accademia di Brera

Milano Design Week 2016

Testo & Photocredit © VERDEarchitettura

Tour nell’Orto Botanico di Brera | Milano

Ricreare nel proprio giardino quell’effetto di prato spontaneo primaverile con un mare di fiorellini azzurri

base bianca_FIORELLINI AZZURRI copiaVi siete mai persi a guardare un prato di campagna in primavera? Noi si, e anche parecchie volte!!! Ecco qui qualche suggerimento per la scelta di varietà di perenni a fioritura primaverile tutte di colore azzurro. Non stiamo parlando di nulla di difficile o complicato. Appartenenti alla famiglia delle Boraginacee, sono specie abbastanza comuni e rustiche e si trovano con facilità presso vivai e garden specializzati.

*Myosotis sylvatica [NON TI SCORDAR DI ME] un classico che non necessita di presentazioniVa_myosotis sylavtica_01

*Brunnera macrophylla [BRUNNERA] pianta erbacea perenne, cugina meno nota del ‘Non ti scordar di me’. Molto apprezzata per il portamento leggero e luminoso dei fiorelli azzurri che sbocciano tra aprile e maggio. I fiori  ondeggiano al di sopra di verdi foglie rustiche a forma di cuore che formano un cuscino sul terreno. La Brunnera ama un’esposizone tra l’ombra e la mezz’ombra. Spesso si autosemina nelle stagioni successive alla messa a dimora. Va_brunnera macrophylla_02

* Brunnera macrophylla ‘Jack Frost’ Qui esageriamo un po’ e sconfiniamo nel molto decorativo. Questa varietà di Brunnera, oltre ai bellissimi ed aerei fiorellini azzurri, presenta foglie cuoriformi con delicata variegatura di colore verde argenteo e verde menta. Una meraviglia che risalta se viene impiegata in zone del giardino in ombra. Interessante anche durante le ore successive al tramonto. Va_brunnera macrophylla jack frost_03

*Omphalodes verna [OCCHI DELLA MADONNA] questa piccola perenne appartiene alla flora spontanea dei boschi umidi dell’area prealpina. Una vera madeleine che fa ritornare tutti bambini. Non è facile da trovare nei garden, ma tentar non nuoce..

Va_omphalodes verna_04Per scoprire o ripassare queste ed altre interessanti specie botaniche vi consigliamo una passeggiata all’Orto botanico di Brera a Milano. Va_orto botanico brera milano_06

E’ qui che abbiamo fotografato al volo queste belle piante mentre stavamo visitando le installazioni del Fuori Salone 2015. Va_orto botanico brera milano_07

[Foto ©VERDEarchitettura]

ORTICOLARIO 2014 | VERDEarchitettura progetta lo spazio della rivista DOVE Rcs

Lo studio VERDEarchitettura brandinelli-refaldi architetti paesaggisti progetta e mette in scena a Orticolario 2014 il giardino del magazine DOVE Rcs.

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Descrizione del progetto

Abbiamo pensato ad un giardino per rilassarsi, sospesi come in un’oasi circondata da piante provenienti da tutte le parti del mondo. Dentro fioriere metalliche, che viste dall’alto sembrano grandi foglie cadute a terra, si possono ammirare collezioni di piante dai colori, dalle forme e dalle textures evocative che fanno immaginare nuove mete ancora da scoprire. Camminando sopra un ghiaietto in pietra impreziosito da giochi cromatici, diveniamo parte di un mosaico con altre foglie fuori scala. Al centro dello spazio una pergola in legno con arredi essenziali, colorati con tinte dalle tonalità luminose, e sedute informali intrecciate a mano. Come quinte sullo sfondo ecco dei pannelli divisori. Una rivisitazione contemporanea dell’antico paravento, con tessuti stampati con fotografie di paesaggio: il mare, il bosco e le dune del deserto, per riposarsi, immergersi nei profumi e compiere un vero e proprio viaggio olfattivo. Pensando ad un giardino tropicale abbiamo trovato meravigliosi esemplari di piante provenienti da tutto il mondo, eccone alcune che abbiamo selezionato per il giardino di DOVE. Alcune di queste varietà oggi sono molto conosciute e diffuse come piante da interni.. ma voi sapete da dove provengono e quanto hanno viaggiato un tempo prima di arrivare alle nostre latitudini?

PLANT LIST

Alocasia macrorrhiza ASIA TROPICALE | Dypsis lutescens (syn. Areca palm) MADAGASCAR |Ficus rubiginosa (syn. Ficus australis) AUSTRALIA | Howea forsteriana (syn. Kentia palm) OCEANO PACIFICO | Monstera deliciosa GUATEMALA/MESSICO | Tetrastigma voinierianum  (syn Cissus tetrastigma) ASIA/MALESIA/AUSTRALIA | Begonie rizomatose da collezione tra cui Begonia ‘Burle Marx’ SUD AMERICA

Dal 3 al 5 ottobre alla 6a edizione di Orticolario, Villa Erba, Cernobbio (CO),  Ala Lario, stand 4

Altre immagini del giardino di DOVE potete vederle sul nostro sito www.verdearchitettura.it

Per la realizzazione dello stand ringraziamo: Florio Home (fioriere, e strutture) | Bellamoli e Tutor International (pavimento in ghiaietto e alveolare stabilizzante) | Cappellini Giardinieri (piante) | A-man, Ethimo e Moroso (arredi) | Serralunga (illuminazione) | RG di Giorgio Cominardi (giardiniere)

Partner dell’evento: Dr. Vranjes | Perfume Jockey | Pasqualina | Verdevivo

 

GiardinaZÜRICH 2014 | WOHNLICH – GESELLIG – HEITER ..wie erlebst du deine Terrasse?

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LOUNGE – CONVIVIALE – SOLARE.. tu di che terrazzo sei?

Il terrazzo non è più solamente un luogo all’aperto dove coltivare piante, ma si è trasformato nell’estensione del proprio modo di essere. Il concetto dell’abitare dall’interno si è riversato all’esterno. Con 70 mq abbiamo voluto proporre un terrazzo con una successione di ambienti concepiti come fossero differenti stanze a cielo aperto con funzioni specifiche da utilizzare in diversi momenti della giornata e che si completano l’una con l’altra. Dall’insieme degli ambienti, come in un appartamento all’esterno, il terrazzo assume un carattere preciso che esprime l’anima di chi lo abita e il suo approccio individuale alla natura. WOHNLICH (LOUNGE) | Per un approccio comodo e rilassato allo stare all’aperto, con ritmi lenti e meditativi. GESELLIG (CONVIVIALE) | Per chi ama trascorrere momenti in famiglia, organizzando feste insieme ai propri amici. HEITER (SOLARE) | Per un momento di pausa sotto il sole, in totale simbiosi con la natura.

WOHNLICH – GESELLIG – HEITER …wie erlebst du deine Terrasse?

Die Terrasse ist nicht mehr nur ein Ort im Freien, den man bepflanzen kann, sondern sie hat sich in die Erweiterung der eigenen Lebensart verwandelt. Mit 70 qm wollen wir eine Terrasse mit einer Reihe von Umgebungen vorstellen, die konzipiert wurden, als wären es verschiedene Zimmer unter freiem Himmel, mit spezifischen Funktionen, die in den unterschiedlichen Momenten des Tages genutzt werden und sich gegenseitig ergänzen. Durch das Zusammenspiel der Räumlichkeiten, wie in einer Wohnung im Freien, nimmt die Terrasse einen präzisen Charakter an, der die Seele ihrer Bewohner ausdrückt und deren individuelle Annäherung an die Natur. WOHNLICH | Für eine bequeme und entspannte Annäherung an das Leben im Freien, mit langsamere und meditative  Rhythmen. GESELLIG | Für diejenigen, die Zeit mit ihrer Familie verbringen und Partys mit ihren Freunden organisieren möchten. HEITER | Für eine Entspannungspause in der Sonne, in kompletter Symbiose mit der Natur.

Showgarten:  ETHIMO IT, SCHUBIGER CH, VERDEarchitettura IT

Konzept und Projekt:  VERDEarchitettura IT

Giardina | 12. bis 16. März 2014 | Messe Zürich

Halle 3 – Stand D 15

FIL ROUGE | le erbacee perenni

Una nuova collezione di Echinacee e Rudbeckie per gli amanti dei colori caldi autunnali

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In giardino quando è autunno e le giornate diventano più corte tutti i colori delle piante si fondono nei verdi, marroni e grigi. Un buon espediente per ravvivare un momento dell’anno in cui le ore all’aperto sono contate e ricordarsi che là fuori c’è ancora un giardino che può regalare emozioni è mettere a dimora un po’ di erbacee perenni con fioriture di colori accesi. Molto semplici, rustiche e con grande fiore a forma margherita le Echinacee sono una tipologia di erbacee perenni che amiamo particolarmente. Hanno un’ottima resa in bordure assolate di giardini da vivere tutto l’anno. Dopo aver utilizzato in molti progetti di giardini e terrazzi le classiche E. purpurea con petali di colore rosa, violetto etc. abbiamo voluto provare con alcune varietà meno conosciute, ma di cui ci siamo subito innamorate. Per il progetto del giardino FIL ROUGE che abbiamo allestito a Villa Erba eravamo alla ricerca di sfumature di colori sul giallo arancio e rosso e così abbiamo impiegato in grande quantità Echinacea ‘Cheyenne Spirit’. Si tratta di una varietà ibrida di Echinacea che viene riprodotta da seme per cui non c’è stabilità sul colore e la bellezza di questa erbacea perenne è proprio che nascono piante con fiori di colori uno differente dall’altro, ma che se utilizzati in abbondanza formano una palette di colori veramente interessante. I petali sono lunghi e stretti e di vivaci sfumature di arancio, rosso rosa, giallo, viola e crema che circondano la parte centrale del fiore di forma conica e di colore marrone. In inglese il nome comune è  infatti Coneflower.

Va_echinacea_03_w Va_echinacea_04_wVa_echinacea_05_wPer rendere più caldi i colori della bordura abbiamo associato le Echinacee ad alcune varietà di Rudbeckia  con petali di colore giallo zafferano contastati dal centro del fiore di colore bronzo-marrone. Per la fornitura ci siamo rivolti a Zanelli un vivaio specializzato nella produzione di piante perenni un po’ speciali. Siamo andate fare una visita alle loro serre per scegliere personalmente e siamo rimaste molto impressionate dalla bellezza e qualità di tutte le piante che stavano preparando per le fiere autunnali e primaverili.

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Elenco perenni autunnali per una bordura dai colori solari : Echinacea ‘Cheyenne Spirit’ | Echinacea ‘ Now Cheesier’ | Echinacea purpurea ‘Hot Papaya’ | Rudbeckia fulgida ‘Goldsturm’ | Rudbeckia hirta ‘Rustic Dwarf’ | Rudbeckia subtomentosa ‘Henry Eilers’

Vivaio Zanelli – Montichiari (BS)

[Photocredit © VERDEarchitettura]

 

FIL ROUGE | gli arbusti topiati, la lanterna e le viole

Una passeggiata nel parco di Villa Erba alla scoperta della natura

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Si è appena conclusa la quinta edizione della manifestazione Orticolario svoltasi dal 4 al 6 ottobre 2013 nella scenografica cornice di Villa Erba a Cernobbio, sul Lago di Como con un’affluenza di oltre 20.000 visitatori in un fine settimana decisamente autunnale. VERDEarchitettura con Syngenta FloriPro Services e la partecipazione di importanti aziende sponsor nel settore del florovivaismo e dell’arredo per esterni, ha presentato al pubblico di Orticolario un giardino temporaneo di circa 400 mq.

FIL ROUGE

Il nostro giardino temporaneo è stato selezionato dall’organizzatore per il concorso “Giardini creativi nel Parco” insieme ad altri cinque ed è stato costruito a tempo record in meno di quattro giorni. Ecco il nostro racconto di quest’esperienza iniziata nella primavera del 2013, quando abbiamo focalizzato l’idea base del progetto, e conclusa questo autunno con la realizzazione del giardino. Il primo pensiero che abbiamo quando cominciamo ad ipotizzare uno spazio per una mostra è capire chi la visiterà e perchè. Può sembrare scontato, ma per noi è sempre molto importante stabilire un rapporto forte con chi si fermerà anche solo distrattamente in un nostro allestimento. Avendo partecipato per quattro anni come espositori ad Orticolario in diversi stand, sia nel parco che nel padiglione centrale, possiamo dire di avere una certa esperienza sulla manifestazione che riteniamo essere una delle più interessanti in Italia per il settore dell’architettura del paesaggio. Quest’anno siamo stati molto felici di aver potuto allestire un giardino in un luogo così unico e pieno di ispirazioni come il grande prato di fronte alla Villa. Fin da subito abbiamo immaginato un giardino libero, aperto sul parco, con una sorta di passeggiata da fare seguendo un’indicazione tracciata sul terreno o anche in modo più spontaneo.  Abbiamo pensato ad un giardino con interessi e stimoli a più livelli per gli adulti, per i più piccoli, per i più appassionati del mondo del giardino, o anche per chi avesse avuto solo necessità di fermarsi un istante a riposare prima di visitare un altro stand.Va_Fil rouge02

GLI ARBUSTI TOPIATI | Camminare è un’attività semplice che fa bene, è rilassante e si sposa sempre con la nostra idea di giardino. In questo senso abbiamo pensato ad un percorso a forma di spirale  lungo il quale abbiamo disposto otto piccoli giardini a pianta circolare con arbusti sempreverdi e a foglia caduca topiati in forma sferica più o meno libera a seconda dell’essenza botanica. Per ogni giardino abbiamo voluto mettere in mostra una singola varietà di arbusti associata a composizioni di graminacee di media e piccola dimensione, erbacee perenni con fioriture autunnali e cuscini di viole da collezione. Nella scelta degli arbusti che compongono i giardini abbiamo pensato di proporre alternative all’utilizzo del Buxus che sta subendo l’attacco di un parassita di origine asiatica che sta decimando la specie in tutta Europa. L’esperienza e la professionalità nella produzione e nella coltivazione di esemplari di topiarie di Cappellini Giardinieri ci ha guidato verso una selezione di varietà di Phillyrea angustifolia, Osmanthus aquifolium ‘Compacta’, Osmanthus rotundifolia, Osmanthus x burkwoodii (Osmarea e Quercus robur adatte a climi come quello del lago di Como e di esemplari di ulivi e Coprosma lucida per situazioni più mediterranee. Durante i giorni della manifestazione per chi ha visitato il giardino FIL ROUGE è stato possibile scoprire nel dettaglio e toccare con mano tutte le particolarità e l’elenco completo delle specie botaniche presenti nel giardino temporaneo.

Va_Fil rouge03 LA LANTERNA | Al centro del giardino abbiamo inserito come meta finale del percorso a spirale un giardino d’inverno progettato da noi e realizzato da L’Officina dei Giardini. La forma della serra era molto importante e volevamo che fosse evocativa e allo stesso tempo un po’ ludica, per cui abbiamo pensato ad una struttura con pianta ottagonale aperta su quattro lati e ad una forma generale dell’oggetto che ricordasse una lanterna fuori scala perfettamente illuminata nelle ore serali e notturne. Poi abbiamo verniciato tutto in sgargiante colore rosso fiamma.

Va_Fil rouge04 okLE VIOLE | All’interno della serra abbiamo presentato la nuova collezione di viole Deltini™ di Syngenta FloriPro Services. Le piccole varietà di Viola cornuta con petali in sfumature di colori bianco puro, giallo miele, rosso porpora e violetto sono state disposte in modo scenografico su supporti di differente altezza per essere osservate da vicino sia dagli adulti che dai più piccoli. Nel corso della manifestazione le viole in miniatura sono state omaggiate ai visitatori che hanno partecipato sfidando il tempo decisamente autunnale. Nella parte alta del giardino d’inverno abbiamo appeso tessuti decorativi ispirati all’autunno fatti realizzare da artigiani tessitori svedesi su design di VERDEarchitettura con materiali tutti naturali. Il tessuto è costituito da un filato di carta riciclata e le decorazioni sono frutti e bacche autunnali.

 Cappellini Giardinieri  | L’Officina dei Giardini | Syngenta FloriPro Services [Photocredit © VERDEarchitettura]

Nei prossimi post continueremo raccontandovi altri dettagli..