Articolo sul Corriere della Sera, 10 luglio 2016

Il CORRIERE DELLA SERA sceglie un terrazzo progettato da VERDEarchitettura per inaugurare la nuova rubrica “ESTATE IN TERRAZZO” che uscirà ogni domenica d’estate nelle pagine “Cultura e Tempo libero” di Milano.

Tra montagne e tramonti colorati. Milano, metropoli a cielo aperto | Piante, mini orto e angoli appartati. Abitare e scoprire la città dall’ultimo piano di una casa affacciata sul Parco Trotter. <<Il terrazzo è stato ristrutturato scegliendo un arredo che ricorda il mare: tra bamboo, melograni e piastrelle di Vietri dipinte a mano. … La coppia non ha il pollice verde. … Per questo quando ha ristrutturato, alle paesaggiste  di VERDEarchitettura Silvia Refaldi e Marzia Brandinelli ha dettato regole chiare: spazio d’impatto, ma con bassa manutenzione>>

Corriere della Sera | 10 luglio 2016 | Testo Marta Ghezzi | Foto Duilio Piaggesi

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Ecco il link al sito del Corriere.it

8 piante perfette per attirare le farfalle in giardino

Come creare in modo semplice ed economico un’oasi per attirare farfalle e insetti impollinatori fuori dalla porta di casa.

Le piante che producono il nettare attirano gli insetti impollinatori che si nutrono di questo per volare, riprodursi e sostare durante i loro spostamenti. E’ possibile aiutare le farfalle aggiungendo nel proprio giardino o terrazzo qualche vaso per coltivare piante che producono molto nettare mettendo a disposizione un sorta di “stazione di rifornimento” per gli insetti impollinatori. Ecco un elenco di piante facili da coltivare in contenitore che si possono mettere a dimora in questo periodo e che fioriranno in estate. Si può pensare ad un vaso per ogni pianta, oppure comporre una bordura con tutte le 8 piante, in questo caso servirà una fioriera più grande. Si tratta di piante erbacee annuali e perenni che si possono trovare in garden ben riforniti.

LE PIANTE

Va_Cosmos bipinnatus Echinacea purpurea 01 giardino farfalle

  • Cosmos bipinnatus (annuale per esposizione in pieno sole, fiorisce da giugno a settembre, fiore rosa, altezza 60-70 cm, portamento aereo)
  • Echinacea purpurea (perenne per esposizione in pieno sole, fiorisce da luglio a settembre, fiore rosa fucsia, altezza 90-110 cm, portamento compatto con grandi infiorescenze a forma di margherita)

Va_Geranium Rozanne Liatris spicata 02 giardino farfalle

  • Geranium ‘Rozanne’ (perenne per esposizione sole/mezz’ombra, fiorisce generosamente da giugno a ottobre, fiore violetto, altezza 34-40 cm, portamento tappezzante)
  • Liatris spicata (pianta perenne per esposizione in sole/mezz’ombra, fiorisce da luglio a settembre, fiore rosa-lilla, altezza 40-50 cm, portamento compatto)

Va_Lucanthemum superbum Nepeta faassenii 03 giardino farfalle

  • Leucanthemum x superbum (perenne per esposizione a pieno sole, fiorisce per molte settimane in estate da giugno a settembre, fiore bianco della classica margherita, altezza 50-60 cm, portamento cespitoso)
  • Nepeta faassenii  (perenne per esposizione sole/mezz’ombra, fiorisce da maggio ad agosto, fiore blu scuro, altezza 20-30 cm, portamento elegante)

Va Origanum vulgare Salvia nemorosa giardino farfalle

  • Origanum vulgare (pianta perenne per esposizione in pieno sole, molto profumato, fiorisce da giugno ad agosto, fiore rosa chiaro, altezza 30-35 cm, portamento compatto)
  • Salvia nemorosa ‘Caradonna’ (perenne per esposizione in pieno sole, fiorisce da luglio a settembre, fiore violetto scuro, altezza 60-70 cm, portamento slanciato)

I VASI

  • Vi consigliamo di scegliere per ogni pianta un vaso diverso, sia per forma, materiale, che colore. La cosa migliore è recuperare vasi o contenitori che non utlizzate più e dipingerli
  • Verificare che ognuno dei vasi scelti sia dotato sul fondo di un foro per il deflusso dell’acqua e nel caso non lo fosse bucarlo
  • Riempire la base dei vasi con uno strato di materiale inerte (argilla espansa, cocci o ghiaietto) per l’altezza di circa 1 cm
  • Versare sopra al materiale drenante un primo strato di terriccio a contatto del quale verranno poste le radici, o il pane di terra della pianta
  • Adagiare la piantina che avete scelto girandola nella posizione che più vi piace e infine aggiungere ancora terriccio nelle zone laterali, comprimendo bene e facendo attenzione a non coprire il colletto della pianta
  • Scegliere una buona posizione al sole o a mezz’ombra, a seconda delle esigenze delle piante scelte
  • Bagnare dopo la messa a dimora e successivamente in modo regolare

BUON DIVERTIMENTO!!! Inviateci qualche immagine delle vostre Oasi per farfalle e se siete bravi fotografi anche delle farfalle!!!

© VERDEarchitettura

 

 

PASSEGGIANDO TRA FIORI E CRISTALLI

Un percorso tra la perfezione dei cristalli della Maison Baccarat e la delicatezza delle fioriture primaverili dell’Orto Botanico di Brera a Milano.

La Milano Design Week è un evento internazionale e imperdibile in cui gli allestimenti invadono spazi della città a volte chiusi al pubblico, che prendono vita in una modalità nuova e da sogno che può stupire anche chi Milano la vive tutti i giorni. Quest’anno l’Accademia di Brera ha ospitato la mostra “Lumières out of the box” della Maison Baccarat. All’interno della Sala Napoleonica e con un percorso esterno tra gli archi della corte principale è stato possibile perdersi nel mondo onirico degli chandeliers più classici e delle re-interpretazioni contemporanee dei designer più importanti al mondo. Abbiamo visitato la bellissima mostra al termine della quale non abbiamo saputo resistere alla classica passeggiata primaverile all’aperto tra le aiuole dell’Orto Botanico. Ecco le nostre suggestioni per immagini in cui le trasparenze ed i colori delle creazioni di Baccarat si fondono alla forme della natura antica e semplice come in un giardino di cristallo.

Va_01_baccarat_accademia brera milano design weekVa_04_Iris japonica_orto botanico breraVa_02_baccarat_accademia brera milano design weekVa_05_Viburnum cotinifolium_orto botanico breraVa_03_baccarat_accademia brera milano design weekVa_06_Brunnera macrophylla ‘Jack Frost’_orto botanico breraLa nostra  passeggiata per l’Orto Botanico ci ha fatto riscoprire un parterre di Iris japonica, i bellissimi fiori accompagnati dal dolce ed inebriante profumo di un Viburnum cotinifolim, le nuvole di petali azzurri della Brunnera machrophylla ‘Jack Frost’. In aprile il glicine sulla torre dell’Osservatorio astronomico in mattoni è strepitoso, come anche tutto il giallo della Rosa Banskia e delle prime grandi campanule della Brugmansia.Va_07_orto botanico brera _glicineVa_08_orto botanico brera_rosa banksia brugmansiaVa_09_orto botanico brera

Colpisce anche l’azzurro dei fiori della Borragine (Borago officinalis), ma il nostro preferito è l’abero di Sant’Andrea (Diospyros lotus), che con la sua corteccia grigia ci fa innalzare lo sguardo fino al cielo per osservare le prime foglie verdi. Va_12_Borago officinalis_orto botanico breraVa_11_baccarat chandelierVa_13_Diospyros lotus_orto botanico breraVa_10_baccarat chandelier

Ci dobbiamo tornare più spesso..

Un grazie speciale a Baccarat, Orto Botanico di Brera e Accademia di Brera

Milano Design Week 2016

Testo & Photocredit © VERDEarchitettura

Coltivare le erbe in giardino

Un piccolo giardino può diventare più utile in tutte le stagioni coltivando erbe aromatiche ed erbe da seccare ed utilizzare per infusi. Ecco alcuni suggerimenti per rinnovare qualche aiuola del vostro giardino e farla diventare una vera e propria dispensa all’aperto. Siamo sulle pendici di una piccola frazione al di sopra il paese di Cernobbio, sul bellissimo lago di Como dove ci viene chiesto di fare un progetto di restyling di un piccolo giardino esposto al sole e con vista sul lago.Va_giardino erbe aromatiche_01

Capiamo subito che i proprietari sono molto amanti della natura e dopo la ristrutturazione dell’abitazione si vogliono finalmente dedicare alla trasformazione del loro piccolo terreno in un giardino da utilizzare nella bella stagione.

Ecco come si presentava la parte alta del giardino durante il nostro primo sopralluogo.va_blog_15-12-22 giardino delle erbe_STATO DI FATTO

Decidiamo di proporre nella parte alta del terreno una fioriera da costruire ex-novo che diventerà il luogo in cui coltivare un piccolo orto di erbe aromatiche e piante perenni.

Ecco qui il layout generale del nuovo giardino.

va_blog_15-12-22 giardino delle erbe _PROGETTODopo aver sistemato i piani del terreno siamo pronti a far gettare una fondazione in cemento che rimarrà nascosta nel terreno e a costruire un vero e proprio muretto in mattoni, seguendo lo schema costruttivo del “doppio paramento”, come volevano le tecniche tradizionali. Mentre per tutte le finiture del giardino, che vi racconteremo in un altro post, abbiamo utilizzato la pietra locale del lago di Como, qui decidiamo di realizzare un muretto in mattoni in cemento anticato.va_blog_15-12-22_LAVORI IN CORSO

Esiste già nel giardino un muretto in mattoni che divide dalla proprietà confinante e che fa da sfondo ad un meraviglioso albero di Kaki. La fioriera è pronta per essere riempita di terriccio e piante. Siamo pronti a mettere a dimora le piantine di aromatiche e di perenni. Per fare ordine decidiamo di disporre i mattoni avanzati in modo da ricavare pratiche divisioni in settori. Ecco qui l’impianto appena realizzato.Va_il giardino delle erbe aromatiche_15-12-22_09

La fioriera viene costruita molto bene e diventa, per l’altezza corretta a cui l’abbiamo progettata, una comoda e pratica seduta lineare.Va_giardino erbe aromatiche_02 Siamo ripassati all’inizio dell’autunno e guardate il risultato.

Va_giardino erbe aromatiche_03

va_blog_15-12-22_giardino delle erbe REALIZZAZIONEVa_giardino erbe aromatiche_05Va_giardino erbe aromatiche_06

ELENCO DELLE PIANTE: Salvia officinalis | Melissa aurea | Melissa officinalis | Origanum vulgaris | Thymus serpyllum | Carex aurea | Carex morrowii ‘ Variegata’ | Echinacea ‘Cheyenne Spirit’ | Echinacea ‘Secret Passion’ | Foeniculum vulgare

Seguiteci.. il resto del progetto con tutte le piante messe a dimora ve lo raccontiamo prossimamente.

Testo | Progetto | Photocredit © VERDEarchitettura

ENGLISH TEXT

GROW HERBS IN THE GARDEN | A small garden can become more useful if you use it to cultivate herbs and grasses to dry and to use for infusions. Here are some tips to renew some flower beds of your garden and to make it like a true outdoor larder. We are asked to make a restyling of a small sunny garden, overlooking the lake, in a small fraction of the village of Cernobbio on Como Lake. We realized that the owners were very fond of nature and after the renovation of their home they decided to transform their small plot in a garden to use in the fine weather. Here is how it appears, at the top of the garden, during our first visit. We decide to propose a brick planter that will become the place to cultivate a small herb garden and perennials. Here is the layout of the new garden. After fixing the plans of the ground we were ready to build a real cement brick “effect antique” following the local and traditional techniques. For all the finishes of the garden, which we’ll tell you in another post, we used the local stone of Lake Como. Already exists in the garden a brick wall that is the backdrop to a wonderful tree of Kaki. The planter is ready to be filled with potting soil and plants. We are ready to plant seedlings of herbs and perennials. To make order we decide to arrange the bricks advanced so as to obtain a practical divisions into sectors. Here the plant just realized. The planter becomes a comfortable linear bench. We come back for a visit in early autumn and we look at the result.

 

 

leggerezza | TISANA DRENANTE

Con l’arrivo dell’inverno le giornate si accorciano, si fa meno attività fisica e capita di sentirsi stanchi e pesanti. Per aiutarvi a star bene e riappropriarvi di quella ‘Leggerezza’ perduta ecco la nostra ricetta tutta naturale. Una buona tisana con un mix di erbe naturali pensato per favorire la ripresa del fisico. Vi sarà d’aiuto anche per prepararvi meglio alla maratona di pranzi e cene tipica delle feste natalizie, in modo che possiate concedervi una fetta di panettone in più.

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BETULLA * Betula alba | foglie

Le Betulla è un albero originario dell’Asia che ama i climi freddi e la sua caratteristica inconfondibile è quella di avere una corteccia bianca che si sfalda in lamelle sottili. In erboristeria è utilizzato come un potente diuretico e antinfiammatorio e pertanto è perfetto per aiutare chi soffre di ritenzione idrica, gonfiore alle gambe e cellulite. Il suo potere antinfiammatorio è conferito dalla presenza di salicilati ed è qiundi controindicato per chi soffre di allergia all’Aspirina (acido acetilsalicilico).

CENTELLA ASIATICA * Centella asiatica | foglie

E’ una pianta erbacae perenne che ha numerosi principi attivi terapeutici in particolare è molto efficace per curare i disturbi causati da insufficienza venosa o più semplicemente pesantezza delle gambe in quanto la sua assunzione conferisce una maggiore elasticità e tono ai vasi sanguigni.

TE’ VERDE * Camellia sinensis | foglie

Alimento di grande successo in questi ultimi anni per le sue ottime virtù antiossidanti che lo rendono un valido supporto per aiutare l’organismo a contrastare gli effetti negativi dei radicali liberi (responsabili nei processi che causano vari tipi di degenerazione cellulare).  Pochi sanno che il tè verde contiene, in concentrazioni molto piccole, delle sostanze che aumentano il metabolismo favorendo la perdita di peso perché hanno anche un potere diuretico e anoressizzante cioè di soppressione dello stimolo della fame. La bassa concentrazione di queste sostanze limita pertanto l’effetto bruciagrassi, tuttavia la sua assunzione male non fa.

ARANCIO AMARO * Citrus x aurantium | scorze

L’arancio amaro è un albero originario della Cina importato in Europa dagli Arabi nel X secolo. Da non confondere con l’arancio dolce Citrus x sinesis. Possiede una polpa amara motivo per cui è utilizzato raramente come frutto da pasto. L’arancio amaro è molto impiegato nell’industria farmaceutica e alimentare soprattutto per realizzare le ben note marmellate d’arancio amaro. Dell’arancio amaro si utilizzano in erboristeria i fiori, le foglie ma anche la scorza del frutto che contiene un’importante sostanza nota come sinefrina che ha un effetto anoressizzante cioè “blocca fame” e termogenetico cioè “brucia grasso”. La sinefrina è infatti una sostanza che stimola la termogenesi cioè il consumo di energia da parte del nostro organismo, innalzando il nostro metabolismo e avendo un effetto anoressizzante che aiuta nelle diete per il controllo del peso.

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BARDANA * Arctium lappa | radice

E’ una pianta erbacea biennale molto comune in tutta Italia e che si trova facilmente anche nei prati in primavera; la parte utilizzata di questa pianta è la radice, dal sapore molto amaro, raccolta prima della fioritura primaverile e poi fatta essiccare. La radice di bardana utilizzata nelle tisana ha proprietà diuretiche e sudorifere.

SAMBUCO *  Sambucus nigra | fiori e foglie

E’ un arbusto alto circa 4/5 metri molto comune in Italia che nasce spontaneo nei luoghi incolti e che si nota durante la sua fioritura primaverile per la profusione di fiori bianchi che lo fa assomigliare a una enorme nuvola bianca. I fiori si trasformano poi in bacche nere violacee molto belle dall’aspetto lucido e turgido e commestibili da non confondere con quelle del Sambucus ebulus invece velenoso. Se non si è più che esperti in botanica meglio non raccogliere i suoi frutti.  I suoi fiori favoriscono la sudorazione ed è quindi molto indicato per eliminare le tossine dal corpo con un effetto rigenerante e purificante. Ha inoltre un leggero effetto lassativo quindi meglio non esagerare con le proporzioni di Sambuco nelle tisane.

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Ricetta per 100 gr di ‘Leggerezza’ TISANA DRENANTE
20 gr BETULLA
20 gr TE’ VERDE
15 gr ARANCIO AMARO
15 gr BARDANA
 20 gr CENTELLA ASIATICA
10 gr SAMBUCO

A Lucca tra tesori e rarità botaniche

Va_orto botanico lucca 01Se vi trovate a passare da Lucca andate a visitare l’Orto Botanico della città ubicato a ridosso delle mura, poco distante da baluardo San Regolo vicino a Porta Elisa. Si tratta di un luogo davvero sorprendente che comincia ad incuriosire quando lo si scorge dall’alto lungo la passeggiata ciclopedonale delle mura della città intravedendo già il bellissimo laghetto con piante acquatiche, ninfee, ranuncoli d’acqua e la rigogliosa vegetazione spondale che vi cresce intorno. Ma è solo visitandolo che ci si accorge da vicino della sua particolarità. Si tratta infatti di un Orto Botanico di impianto storico ottocentesco in cui si possono ammirare specie arboree, erbacee ed arbustive di assoluta rarità. L’Orto Botanico di Lucca è conosciuto dai cittadini e dai turisti come un bellissimo parco pubblico con viali ordinati e puliti dove riposarsi e godere momenti di relax, ma pochi sanno che è uno scrigno che custodisce varietà botaniche rare che da sole costituirebbero un ottimo richiamo per gli appassionati del verde di tutta Europa. Per questo vogliamo presentarvi alcuni di questi tesori scoperti in una sorta di breve tour che è stato possibile grazie alla guida della botanica Alessandra Sani che lavora nell’Orto Botanico e che se ne prende cura con grande passione.

| LA COLLEZIONE DI FRANGIPANE

Va_ORTO BOTANICO LUCCA plumeria acutifolia (2)

La prima sorpresa è una collezione di Plumeria rubra più nota come frangipane, una pianta tropicale originaria delle zone dell’America centrale e delle zone caraibiche e naturalizzata in Sicilia e nelle zone costiere del sud Italia. Si può considerare la più esotica delle piante tropicali famosa per il bellissimo fiore di vari colori – bianco, rosso, giallo – e per il profumo dolcissimo e particolare che emana. La collezione dell’Orto Botanico di Lucca è costituita anche dalla presenza della più comune Plumeria rubra var. acutifolia, con il fiore bianco candido e il centro giallo intenso, che è la varietà più diffusa ma anche la più resistente agli inverni rigidi caratterizzata dal profumo molto intenso. Viceversa la bellissima varietà di Plumeria pudica, dai fiori bianco purissimo con il centro giallo-verdastro, non è affatto profumata.

Va_ORTO BOTANICO LUCCA plumeria rubra 01-02Va_ORTO BOTANICO LUCCA plumeria pudica

 

| PASSIAMO ALLE RARITA’: KOSTELETZKYA PENTACARPOS

Va_orto botanico lucca_Kosteletzkya pentacarpos 01

Si tratta di una pianta erbacea perenne autoctona alta circa 1,5 metri e dal diametro di circa un metro, con rami eretti e una fioritura abbondante di tanti piccoli fiori rosati. La Kosteletzkya pentacarpos si presenta con la sua bellissima fioritura tardo estiva (luglio – ottobre) di leggerissimi fiori rosa e stupisce per il suo portamento aereo e spontaneo. Pochi sanno però che si tratta di una specie “alofita non obbligata” cioè in grado di tollerare grandissime concentrazioni saline nell’acqua e quindi estremamente resistente a situazioni estreme, adatta cioè a zone spondali fluviali ma anche marine vicino alle foci di fiumi. A causa dei cambiamenti climatici e della pressione antropica, le bonifiche del paesaggio e le arginature dei fiumi, molte popolazioni di Kosteletzkya pentacarpos si sono estinte e la specie, ora sottoposta ad un vincolo di protezione CEE, è da considerarsi a rischio d’estinzione e quindi estremamente rara.

Va_orto botanico lucca_Kosteletzkya pentacarpos 02

| IN ULTIMO ECCO  UN VERO GIOIELLO:  TROCHETIOPSIS EBENUS

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Qui si parla di una vera rarità a rischio di estinzione. Un arbusto che cresce in pieno Oceano atlantico nell’Isola di Sant’Elena, comunemente chiamato Ebano di Sant’Elena,  quasi del tutto estinto a causa dell’introduzione sull’isola, alla fine dell’800, dall’allevamento delle capre. Si tratta di un arbusto di circa 1,50 metri con belle foglie verdi lanceolate bordate di bianco e grigiastre nella pagina inferiore.  Va_Trochietiopsis ebenus 02I fiori a cinque petali con un centro di color marrone nerastro durano solo un paio di giorni e sono leggermente profumati. L’attesa della fioritura del Trochietiopsis ebenus può valere una visita nell’Orto botanico di Lucca! Va_Trochietiopsis ebenus 01

Orto Botanico di Lucca | via del Giardino Botanico, 14 – 55100 Lucca (Toscana – Italia)

Photocredit © VERDEarchitettura

delizia | TISANA digestiva

Le foglie fresche di salvia, menta e rosmarino le raccogliamo in giardino. Con questi tre ingredienti e l’aggiunta di qualche spezia siamo a buon punto per preparare una tisana che per noi è una vera ‘Delizia‘ soprattutto in questi giorni di inizio anno in cui riprendendo le nostre abitudini abbiamo la necessità di smaltire un po’ di stravizi delle passate e archiviate feste.

delizia_01_xDopo ogni pasto e a fine giornata una buona digestione è d’obbligo. Per questo abbiamo pensato ad una tisana molto efficace ma anche gradevole al gusto, effetto dato dalla presenza di un mix di erbe e di spezie particolarmente buone.

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Ecco gli ingredienti e un breve cenno alle proprietà della nostra deliziosa tisana digestiva.

FINOCCHIO * Foeniculum vulgare | semi

Pianta perenne che cresce spontanea nelle regioni mediterranee e che si riconosce facilmente nei prati per l’aspetto leggero del suo fogliame di un bellissimo colore verde chiaro in primavera. I frutti secchi del finocchio o “acheni”, impropriamente chiamati semi, sono utilizzati per realizzare tisane dopo pasto dalle spiccate capacità digestive che conferiscono un delicato sapore alla tisana. Se assunte prima dei pasti aiutano la digestione e prevengono le coliche dei lattanti favorendone il sonno.

 SALVIA * Salvia officinalis | foglie

Conosciuta fin dall’antichità come una pianta dalle molteplici proprietà medicinali possiede una spiccata attitudine a favorire la digestione dei cibi grassi in particolare della carne.

ARANCIO AMARO * Citrus x aurantium | scorze

L’arancio amaro è un albero originario della Cina fu importato in Europa dagli Arabi nel X secolo. Da non confondere con l’arancio dolce (Citrus x sinensis) possiede una polpa molto amara utilizzata raramente come frutto da pasto a cui è preferita la varietà dolce, ma è invece molto impiegato nell’industria farmaceutica e alimentare soprattutto per realizzare le ben note marmellate d’arancio amaro.  Dell’arancio amaro si utilizzano in erboristeria i fiori, le foglie ma anche la scorza del frutto che contiene un’importante sostanza nota come sinefrina con effetto anoressizzante cioè “blocca fame “ e termogenetico cioè “brucia grasso”.  La sinefrina è infatti una sostanza che stimola la termogenesi cioè il consumo di energia da parte del nostro organismo quindi, innalzando il nostro metabolismo e avendo un effetto anoressizzante, aiuta nelle diete per il controllo del peso.

MENTA  * Mentha x piperita | foglie

Pianta erbacea perenne molta diffusa e tendenzialmente infestante che cresce in tutta Europa. La parte utilizzata in fitoterapia sono le foglie che possono essere utilizzate sia secche che fresche per realizzare tisane con spiccate proprietà digestive e rinfrescanti.

ANICE STELLATO * Illicium verum | frutto

Bellissimo frutto a forma di stella a otto punte di un arbusto sempreverde originario dell’Asia che ha l’effetto di stimolare la peristalsi e quindi di favorire la digestione.

ROSMARINO * Rosmarinus officinalis | foglie

Come la salvia anche il rosmarino ha molteplici qualità fitoterapiche tra cui sono molto note le proprietà digestive date dal fatto che esercita un’azione spasmolitica sulle vie biliari e sull’intestino tenue. E’ anche un ottimo antiossidante.

 

Va_delizia_03_tisana digestiva

 

Ricetta per 100 gr di ‘DELIZIA‘ tisana digestiva
50 gr SEMI DI FINOCCHIO
20 gr MENTA
10 gr ARANCIO AMARO
10 gr SALVIA
5 gr ANICE STELLATO
5 gr ROSMARINO

 

 

 

 

armonia | TISANA rilassante

Dicembre è sicuramente uno dei mesi più impegnativi, ma anche più emozionanti di tutto l’anno. Noi abbiamo deciso che lo affronteremo con ‘Armonia’. 

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L’inverno sta arrivando e secondo noi è il momento giusto per staccare la spina e riempire le giornate con riposo e relax. Cosa c’è di meglio che affrontare il cambiamento di stagione preparando un infuso con erbe e fiori del nostro giardino. Ecco gli ingredienti che abbiamo selezionato per la ricetta della nostra tisana calmante e antistress.

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BIANCOSPINO * Crataegus oxiacantha | foglie e fiori

E’ certamente uno degli arbusti decorativi più conosciuti per la bellezza della sua fioritura bianca e generosa nel periodo primaverile. Pochi sanno che i suoi frutti commestibili in passato venivano usati per realizzare preparazioni alimentari, in particolare marmellate e gelatine. La spinosità dei suoi rami lo rendono un arbusto adatto a creare siepi impenetrabili. In erboristeria le sue foglie e i suoi fiori hanno invece proprietà sedative che lo rendono un aiuto molto efficace per gli stati di ansia in quanto esercita un effetto cardiotonico cioè di regolazione della frequenza cardiaca a cui si aggiunge un effetto di controllo delle aritmie cardiache o delle palpitazioni.

TIGLIO * Tilia cordata | fiori e brattee

I fiori dell’albero di tiglio annunciano la piena primavera con il loro profumo dolcissimo e inconfondibile. I fiori e le foglie hanno un’azione sedativa leggera, contribuiscono a fornire un gusto gradevole alle tisane calmanti e a realizzare tisane leggere e profumate.

ESCOLZIA * Eschscholtia californica | foglie

Detto anche papavero della California è una bellissima erbacea perenne molto rustica originaria degli Stati Uniti in cui cresce nei deserti in modo spontanea. In Europa si adatta molto bene ai climi delle regioni meridionali ed è utilizzata come pianta ornamentale per la particolarità dei suoi fiori di un bellissimo colore arancione. E’ un’erbacea perenne appartenente alla famiglia delle papaveracee con spiccate proprietà sedative sul sistema nervoso centrale e persino analgesiche, efficace contro i dolori da emicrania.

MELISSA * Melissa officinalis | foglie e sommità fiorite

A prima vista la si può confondere con la menta ma basta strofinare leggermente le foglie per accorgersi dell’errore perché la melissa emana un inconfondibile profumo di limone. Ha moltissime proprietà fitoterapiche ma è soprattutto impiegata nel trattamento dell’insonnia e degli stati d’ansia accompagnati da palpitazioni. Da non assumere insieme alla passiflora e all’iperico.

VERBENA * Verbena officinalis | foglie

La verbena è una delle piante, definite galattogoghe, che in medicina popolare trovano applicazione per favorire la lattazione; attualmente però è usata in decotto per le sue blande proprietà toniche, antispasmodiche, febbrifughe ed anti infiammatorie.

PAPAVERO * Papaver rhoeas  | fiori

Pianta erbacea perenne molto bella e facile da riconoscere in primavera nei campi, nei terreni incolti dove non siano stati usati pesticidi o più facilmente lungo i bordi delle strade. Bisogna ricordare infatti che il papavero è una vera e propria erba infestante che colonizza vaste superfici spargendo intorno i suoi minuscoli e numerosissimi semi e spesso la si trova nello stesso habitat in cui cresce spontanea la camomilla. Di questa pianta si usa una punta di cucchiaio di fiore essiccato per realizzare tisane con proprietà calmanti e addirittura sedativa. Risolve anche stati di tosse persistente.

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Ricetta per 100 gr di ARMONIA tisana rilassante’
30 gr BIANCOSPINO
30 gr TIGLIO
10 gr ESCOLZIA
20 gr MELISSA
5 gr PAPAVERO
5 gr VERBENA

Buon Compleanno Linneo!!!

Carl Linnaeus nato il 23 maggio 1707 a Råshult, nel sud della SveziaHB_linneo_01

Spesso chiamato ‘Flower King’ il celebre scienziato svedese Carl Linnaeus è soprattutto conosciuto in tutto il mondo per il suo metodo di classificazione delle piante, presentato nel 1735 nel trattato Systema Naturae. Nella sua vita però Linneo ha rivolto la sua curiosità e la sua creatività anche ad altre discipline. Non era solo naturalista, botanico, zoologo e geologo, ma anche medico, consulente della salute e filosofo. Si potrebbe dire che Linneo pensava in modo interdisciplinare, osservando le interazioni tra le persone e la natura. In termini moderni, lo si potrebbe chiamare il primo ecologista. Nel 1748 restaura il Giardino Botanico di Uppsala (Hortus Hupsaliensis) disponendo le piante secondo il suo ordine di classificazione. Ed è proprio in questo antico orto botanico che noi ci siamo persi percorrendo e fotografando tutte le aiuole. Abbiamo visitatato per voi Uppsala Botaniska trädgården durante un bellissimo viaggio in Svezia alla ricerca delle suggestioni dei giardini, della natura  e della storia botanica che caratterizzano questo affascinante paese.Va_HB_linneo_03Va_HB_linneo_02Va_HB_linneo_04Va_HB_linneo_05Va_HB_linneo_06Va_HB_linneo_07

 

 


The Swedish Linnaeus Society

Botaniska trädgården | Uppsala | Sweden

Immagini © VERDEarchitettura