La nostra “comfort zone” di fine inverno

5 dettagli per arredare la casa in modo caldo, confortevole e con un tocco decisamente “Greenery”.va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-green-style_00a_copertina
Sul finire della stagione invernale fuori fa ancora freddo, le giornate sono corte e con poca luce. Di uscire in giardino o in terrazzo non se ne parla proprio. Ecco come organizzare all’interno uno spazio accogliente in cui scaldare l’animo sognando già la primavera che arriverà presto.
1| LUCE CALDA E SOFFUSA.va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-green-style_lighting 01

Ce ne siamo innamorate a ottobre, quando abbiamo messo in scena ad Orticolario l’allestimento per la rivista DoveViaggi. Sono le lampade a bulbo con illuminazione a filamenti. Perfette per creare quell’atmosfera dolce e riposante che riporta la mente ad un epoca lontana. Queste ampolle a incandescenza giocano sulla forma sferica del bulbo, se lo si sceglie con vetro colorato o fumè ancora meglio, e sul disegno del filamento. Si ispirano ad un ambiente classico, semplice e rigoroso in cui è proprio l’intensità della luce calda l’elemento protagonista. Si integrano perfettamente in uno stile contemporaneo e funzionano molto bene nel vintage industriale. Non solo per la casa, ma anche in un ambiente lavorativo o per creare quell’atmosfera senza tempo in locali, ristoranti o negozi. Lo avrete capito.. noi le adoriamo!!! Attenzione a progettare l’impianto di illuminazione con tutti i dettagli giusti. Il filo in seta è da coordinare tra diversi colori e texture di tessuto, liscio a treccia o con righe verticali. Il cilindro porta lampada e di sospensione al soffitto può essere in ottone brunito, spazzolato o classico, oppure in acciaio inox naturale o verniciato.  La quantità dei corpi illuminanti, il gioco regolare o casuale della lunghezza e la posizione delle lampade sono dettagli da progettare con cura. va_b_end-of-winter-confort-zone-home-style_lighting_03
va_b_end-of-winter-confort-zone-home-style_lighting_02va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_lighting 05L’effetto finale vi assicuriamo è strepitoso. Dopo aver acceso una lampadina a bulbo con filamenti l’illuminazione del vostro ambiente preferito, che sia la cucina, il soggiorno, la vostra camera o lo studio, non sarà più come prima.

2| LEGNO GREZZO DI RECUPERO CON LAVORAZIONI ARTIGIANALI.va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_wooden-table_01
Il calore che trasmette alla vista e al tatto un piano in legno lo conosciamo tutti ed è impagabile. Se poi si tratta di legno massello grezzo, recuperato in vecchi depositi che sembrano abbandonati dove ogni tavola ha una dimensione, un’essenza e una storia unica, allora il fascino aumenta ancora di più. Rovere, mogano, cedro, wengè sono essenze che cinquant’anni fa erano molto pregiate ma che oggi sono quasi introvabili e fuori mercato. Ispirati proprio dal fascino dei singoli pezzi grezzi, abbiamo scelto e recuperato vecchie tavole. va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_wooden-table_03

Dopo una lunga ed accurata lavorazione li abbiamo trasformati in tavoli di diverse dimensioni aggiungendo dettagli in resina trasparente applicata direttamente sul piano o soltanto sui bordi laterali. Il risultato finale rende ogni tavolo un pezzo unico e protagonista assoluto dello spazio per cui è stato pensato.

3| TESSUTI NATURALI E COLORI NEUTRI PER LA BIANCHERIA DELLA CASA. va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_cucina_
Perdersi in un dolce relax in cucina, in camera da letto e anche in bagno aiuta a stare bene con se stessi e a rigenerarsi. La semplicità del cotone grezzo e del lino per noi è una certezza. Ci riporta alla natura permettendoci di concentrare i nostri pensieri su quello che più amiamo. Ecco alcune ispirazioni che ci sono piaciute visitando le manifestazioni di gennaio 2017 Maison&Objet a Parigi e Homi a Milano. va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_camera-letto_va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_bagno_

Ci siamo fermati e rilassati in queste atmosfere semplici e da sogno, osservandone i dettagli e prendendo ispirazioni per il nostro vivere quotidiano.

4| DECORAZIONI IN STILE TROPICALE. va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_tessuti-jungle_01

Lo stile “Greenery” ci piace molto, da sempre. Anche all’interno della casa è possibile portare  la passione per le piante. Crediamo che sia molto importante circondarsi di stimoli giusti che ci connettono con la natura, specie nei mesi di fine inverno quando il tempo non ci permette ancora di vivere all’aria aperta. Ed è proprio in questo periodo un po’ buio e grigio che la mente ha bisogno di ispirarsi e di progettare attività e lavori nuovi da fare in giardino o in terrazzo. A metà gennaio siamo andati a Parigi durante la manifestazione Paris Dèco Off alla ricerca dei migliori tra i tessuti ricamati al mondo in tema floreale. Nel quartiere Saint-Germain-des-Près intorno alla deliziosa piazzetta di Rue de Furstemberg siamo entrati a curiosare in antichi atelier di tessuti per arredamento. Ecco cosa abbiamo trovato… va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_tessuti-jungle_02Ovviamente non volevamo più uscire da questo mondo magico e onirico in cui abbiamo visto intere foreste tropicali, erbari riprodotti fedelmente o rivisitati con ispirazioni da fiaba, ma rigorosamente tutti realizzati su preziosissimi tessuti  pronti per diventare rivestimenti di divani, tende o cuscini per la casa.

5| PIANTE DA INTERNI DAPPERTUTTO. va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_piante-verdi_01

E’ sempre più facile trovare in garden o vivai con vendita al pubblico bellissime piante tropicali da coltivare in casa. Non stiamo parlando di esemplari imponenti che potrebbero essere protagonisti di antiche serre inglesi in stile vittoriano, ma di qualcosa di più semplice e contemporaneo. Se non si ha molto spazio a disposizone e soprattutto se manca il tempo, il nostro consiglio è quello di cominciare con piccole piantine di differenti specie. va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_piante-verdi_02va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_piante-verdi_03Monstera, Calathea, Ficus elastica, Schefflera, Felci, Begonie rizomatose, Philodendron, Areca… sono nomi che non dicono molto in questo momento, ma pian piano cominciando da una piccola pianta e da un singolo vaso si può avviare una personale collezione di piante tropicali. Basta essere pronti a rivoluzionare un angolo del proprio tavolo, un ripiano di una libreria o un piccolo tavolino della zona living in una bellissima oasi di piante verdi. Seguiteci e vi daremo consigli su come realizzare una piccola giungla di piante tropicali a casa vostra.

Photo © VERDEarchitettura

 

Un anno molto Greenery con VERDEarchitettura

Il nuovo anno è cominciato già da qualche settimana, avete fatto buoni propositi? Nuovi obiettivi e nuovi sogni ci attendono per diventare realtà? Certo… ovviamente in GIARDINO!!!

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Ogni anno a dicembre PANTONE® annuncia il colore dell’anno e viene scelto un colore che rifletta una sensazione ritenuta importante per quel momento e che possa ispirare e influenzare i trend del design, della moda e anche del cibo. Non abbiamo mai considerato più di tanto questo fattore per il nostro lavoro che, più che con le mode, ha a che fare con l’essenza della natura e la necessità di scegliere piante, materiali e sistemi corretti per ogni progetto con la finalità di ricreare ambienti da vivere all’aperto in pieno relax. Quest’anno però siamo stati sorpresi dalla scelta del colore “Greenery” una tonalità naturale e luminosa di VERDE. Una fresca e frizzante tonalità di giallo-verde che evoca i primi giorni di primavera quando le sfumature di verde della natura si risvegliano, si riaccendono e tornano ad essere più belle che mai.

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Siamo rimasti molto colpiti anche dalle motivazioni comunicate nella presentazione. Greenery significa: *armonia intrinseca della natura *nuovi impulsi * freschezza *necessità di natura  *ricerca di passioni personali *vitalità *sperimentare *reinventare *leggerezza “…c’è un crescente desiderio di ringiovanire, e sentirsi rivitalizzati… simboleggia la nostra voglia di recuperare il legame con la natura, con gli altri e di prefiggersi un fine più importante…”

Beh, se è così, noi di VERDEarchitettura abbiamo scoperto di essere già da tempo molto Greenery. Tutte queste insieme ad altre sono componenti essenziali dei progetti e delle realizzazioni dei nostri TERRAZZI e GIARDINI.

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Allora siete pronti a uscire in terrazzo, a scendere in giardino o a camminare in un parco? Noi si!!!! Siamo pronti a non perdere il momento magico dello spuntare delle foglie e ad ammirare la bellezza dei paesaggi naturali. Facciamo insieme un bel respiro profondo è arrivato il momento di ossigenarsi e attingere nuova linfa.

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Certo ora è ancora un po’ presto, per cui aspettando la primavera rinnoviamo i nostri auguri di Buon Anno e vi lasciamo con questa bella ispirazione di foglie verdi lussureggianti di felci e filodendro (Philodendron gloriosum ‘Andrè’) fotografate quest’estate in Scozia durante la nostra visita al Royal Botanic Garden of Edinburgh.

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Photo by VERDEarchitettura and by courtesy of  PANTONE®

 

Anemone ‘Wild Swan’

Finalmente fiorita la nostra perenne MUST HAVE

Questa mattina si è aperto il primo fiore del nostro Anemone ‘Wild Swan’ ed è bellissimo!!!

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I petali sono bianchi nella parte interna e hanno invece sul lato rovescio sfumature di blu e lilla. La fioritura è abbondante e continua tra maggio e settembre. Trovano il loro habitat ideale nei giardini della fascia boschiva e parzialmente all’ombra. Amano terreno ricco, ben drenato e calcareo.

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E’ stato un colpo di fulmine tre anni fa, quando in visita all’edizione del centenario del Chelsea Flower Show a Londra, abbiamo notato nel Laurent Perrier Garden disegnato dal paesaggista svedese Ulf Nordfjell una bordura in cui ondeggiavano delicate corolle bianche con sfumature di color lilla, spinte da un freddo vento primaverile inglese. E’ così che ci siamo innamorate di questa varietà di anemone che è alta circa 40 – 45 cm. Qui le nostre immagini scattate al Chelsea nel 2013 che ci hanno ispirarato..  potete capire perchè da allora non abbiamo smesso di pensare che fosse un anemone veramente speciale!!!

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Tornate in Italia abbiamo aspettato che entrasse in produzione tra i vivaisti di nostra fiducia e abbiamo iniziato dall’anno scorso ad utilizzare questo anemone per messe a dimora su terrazzi o giardini di nostri progetti. Non potevamo però non averne qualche piantina anche nel nostro studio!!! Se messi a dimora in cassette o fioriere da appoggiare su davanzali rialzati è bellissima, come succede da noi, la visione che si ha dal basso di questi anemoni. 

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 Per i più curiosi in questo link potete leggere la storia di questo fiore, elegante e nello stesso tempo dal portamento così semplice e spontaneo. Nato circa 15 anni fa in un vivaio in Scozia per merito di Elizabeth MacGregor e già premiato nel 2011 come Chelsea New Plant of the Year.

Testo & Photocredit © VERDEarchitettura

PASSEGGIANDO TRA FIORI E CRISTALLI

Un percorso tra la perfezione dei cristalli della Maison Baccarat e la delicatezza delle fioriture primaverili dell’Orto Botanico di Brera a Milano.

La Milano Design Week è un evento internazionale e imperdibile in cui gli allestimenti invadono spazi della città a volte chiusi al pubblico, che prendono vita in una modalità nuova e da sogno che può stupire anche chi Milano la vive tutti i giorni. Quest’anno l’Accademia di Brera ha ospitato la mostra “Lumières out of the box” della Maison Baccarat. All’interno della Sala Napoleonica e con un percorso esterno tra gli archi della corte principale è stato possibile perdersi nel mondo onirico degli chandeliers più classici e delle re-interpretazioni contemporanee dei designer più importanti al mondo. Abbiamo visitato la bellissima mostra al termine della quale non abbiamo saputo resistere alla classica passeggiata primaverile all’aperto tra le aiuole dell’Orto Botanico. Ecco le nostre suggestioni per immagini in cui le trasparenze ed i colori delle creazioni di Baccarat si fondono alla forme della natura antica e semplice come in un giardino di cristallo.

Va_01_baccarat_accademia brera milano design weekVa_04_Iris japonica_orto botanico breraVa_02_baccarat_accademia brera milano design weekVa_05_Viburnum cotinifolium_orto botanico breraVa_03_baccarat_accademia brera milano design weekVa_06_Brunnera macrophylla ‘Jack Frost’_orto botanico breraLa nostra  passeggiata per l’Orto Botanico ci ha fatto riscoprire un parterre di Iris japonica, i bellissimi fiori accompagnati dal dolce ed inebriante profumo di un Viburnum cotinifolim, le nuvole di petali azzurri della Brunnera machrophylla ‘Jack Frost’. In aprile il glicine sulla torre dell’Osservatorio astronomico in mattoni è strepitoso, come anche tutto il giallo della Rosa Banskia e delle prime grandi campanule della Brugmansia.Va_07_orto botanico brera _glicineVa_08_orto botanico brera_rosa banksia brugmansiaVa_09_orto botanico brera

Colpisce anche l’azzurro dei fiori della Borragine (Borago officinalis), ma il nostro preferito è l’abero di Sant’Andrea (Diospyros lotus), che con la sua corteccia grigia ci fa innalzare lo sguardo fino al cielo per osservare le prime foglie verdi. Va_12_Borago officinalis_orto botanico breraVa_11_baccarat chandelierVa_13_Diospyros lotus_orto botanico breraVa_10_baccarat chandelier

Ci dobbiamo tornare più spesso..

Un grazie speciale a Baccarat, Orto Botanico di Brera e Accademia di Brera

Milano Design Week 2016

Testo & Photocredit © VERDEarchitettura

Terrazzo in giallo

Il colore giallo è espressione di luce, concretezza ed ottimismo. Ricorda il colore del sole, è sinonimo di vivacità, estroversione, leggerezza, crescita e cambiamento. Utilizzarlo stimola la razionalità e la parte sinistra del cervello. E’ un colore primario che rappresenta nell’immaginario collettivo molte qualità positive come l’intelligenza, la bontà e la fede.

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All’ultimo piano di una residenza in zona San Siro a Milano abbiamo creato un terrazzo che aveva la necessità di diventare il luogo all’aperto dell’abitazione per permettere ai proprietari di trascorrere momenti indimenticabili proteggendosi dal vento e dallo sguardo dei vicini. Le tende e le coperture sono state al centro delle tematiche del progetto.

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Al di sopra di una nuova pedana che abbiamo progettato in doghe di legno per esterni, abbiamo proposto due tipi di coperture da abbinare a seconda delle stagioni. La copertura più grande è di tipo fisso e ha una forma che riprende il classico padiglione a punta sormontando la zona living all’aperto. In questo modo la protezione dal sole, dalla pioggia e dal vento è completa. La seconda tenda orizzontale è stata realizzata per la zona pranzo all’aperto ed è di tipo mobile, con comando elettrico e telo ombreggiante a tenuta della pioggia con movimento ad onde. Tende d’arredamento verticali in tessuto naturale, che vengono applicate solo durante la bella stagione, completano la scenografia.

VERDEarchitettura_terrazzo giallo milano san siro_05Per mascherare le pareti irregolari del terrazzo e delle parti tecniche esistenti sono state progettate e realizzate strutture per sostegno di rampicanti che nel giro di un anno dalla messa a dimora delle piante hanno creato una sorta di nuovo rivestimento vegetale.

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VERDEarchitettura_terrazzo giallo milano san siro_08VERDEarchitettura_terrazzo giallo milano san siro_06Le scelte delle piante hanno privilegiato fioriture sui colori del giallo e del bianco in contrasto con la base del fogliame verde di piccoli arbusti sempreverdi e delle piante rampicanti.

Ecco l’elenco di alcune delle principali essenze botaniche messe a dimora. Osmanthus aquifolium, Hedera helix aureovariegata, Trachelospermum jasminoides, Clematis tangutica, Phillyrea angustifolia, Carex oshimensis ‘Everest’, Oenothera macrocarpa, Alchemilla mollis, Anemone japonica ‘Honorine Jobert’, Hemerocallis ‘Stella de Oro’.

Per immagini ecco qui l’evoluzione del cantiere del terrazzo con la stesura sul pavimento esistente di tutti gli impianti (elettrico e irrigazione). La costruzione di una pedana rialzata di nove centimetri e rivestita da doghe di frassino termo-trattato per esterni.

VERDEarchitettura_terrazzo milano san siro_01La formazione delle strutture per le tende e i supporti per i rampicanti.

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Il posizionamento delle fioriere e la messa a dimora delle piante affidato a giardinieri professionisti.

VERDEarchitettura_terrazzo milano san siro_03Ecco anche il layout del pogetto dell’intero

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Testo | Progetto | Photocredit © VERDEarchitettura

Anemone nemorosa, fiore del vento e del bosco

Passeggiando per sentieri ai margini del bosco sopra la sponda piemontese del lago Maggiore, abbiamo incontrato un prato fiorito pieno di Anemoni le cui corolle bianche ondeggiavano muovendosi al ritmo di un leggero e caldo venticello primaverile.

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Anemone significa ‘fiore del vento’ (dal greco anemos = vento) e nemorosa, il nome della specie, deriva dal latino nemus = ‘del bosco’.

Verdearchitettura_anemone nemorosa fiori del vento 01_logoVerdearchitettura_anemone nemorosa fiori del vento 02 logoAnemone nemorosa è una piccola pianta erbacea perenne che cresce spontanea nei prati e nei boschi del nord e centro Italia. Fiorisce ogni anno all’inizio della primavera e le bianche ed eleganti corolle si aprono se colpite dai raggi del sole, mentre rimangono reclinate e chiuse come piccole lanterne chiare nei giorni di pioggia e in quelli meno luminosi.

Verdearchitettura_anemone nemorosa fiori del vento 06_logoImbattersi in una distesa di fiori come questa è un’esperienza che non si dimentica facilmente.

Verdearchitettura_anemone nemorosa fiori del vento04_logoVerdearchitettura_anemone nemorosa fiori del vento 05_logo

Anche in un giardino di campagna si può proporre una situazione che si ispira alla natura. Sfruttando la caratteristica di espansione sul suolo di questo tipo di pianta che si diffonde nel terreno tramite un rizoma, si possono ottenere soffici cuscini primaverili di Anemone nemorosa alternando anche qualche varietà di Primula e di Narciso. Consigliamo per cui di introdurre gli Anemoni in condizioni simili a quelle osservate in natura, in quella parte di giardino in cui si vuole coprire la superficie in modo naturale, ma senza problemi di spazio. Allora, buon lavoro e soprattutto buona Primavera!!!

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Photocredit © VERDEarchitettura

 

 

 

 

TERRAZZO A MILANO | Santa Maria delle Grazie

A Milano un grande terrazzo con vista sull’abside della chiesa di Santa Maria delle Grazie

VERDEarchitettura - Terrace in Milano Italy

La sistemazione dei 150 mq è stata curata da VERDEarchitettura per la seconda volta dopo una prima realizzazione terminata nel 2005.

VERDEarchitettura - Terrace in Milano ItalyLe due pavimentazioni in teak e in gres blu grigio dividono lo spazio pranzo dalla zona relax.

VERDEarchitettura - Terrace in Milano ItalyVERDEarchitettura - Terrace in Milano Italy Le pergole e tutti i graticci sono stati realizzati su disegno, come anche le fioriere in lamiera di ferro zincato tutto rigorosamente di colore blu scuro.

VERDEarchitettura - Terrace in Milano ItalyVERDEarchitettura - Terrace in Milano Italy La scelta del verde ha privilegiato le fioriture primaverili ed inizio autunnale periodo in cui i proprietari godono maggiormente dello spazio esterno. Rose rampicanti Pierre de Ronsard e Palais Royal rivestono con generose fioriture profumate nel mese di maggio i grigliati principali con cuscini di lavande e Delphinium. Gelsomini botanici (Jasminum officinalis) salgono sui grigliati dei due lati del terrazzo.

Va_terrazzo a milano_07VERDEarchitettura - Terrace in Milano Italy Molte erbacee perenni da ombra sono state utilizzate per le parti vicino all’uscita dell’abitazione e piccoli arbusti sempreverdi con erbacee perenni da fiore sui colori giallo arancio per le fioriere delle ringhiere laterali.

VERDEarchitettura - Terrace in Milano ItalyVa_terrazzo a milano_09VERDEarchitettura - Terrace in Milano ItalyIn questo terrazzo, come desiderato dalla proprietaria appassionata di giardini e con raffinato gusto nella scelta di arredi e complementi, non manca mai una fioritura anche quando non lo vive nessuno. [Photocredit © VERDEarchitettura]

www.verdearchitettura.com

 

ENGLISH TEXT

TERRACE IN MILANO | Overlooking the apse of Santa Maria delle Grazie in Milan, the terrace of 150 square meters was renovated in 2013 by VERDEarchitettura for the second time, after a first implementation completed in 2005.The two floors, one in teak and the other one in blue/gray stoneware, divide the space from the dining area to the relax area. The pergolas and trellis were all custom-designed, as well as flower boxes galvanized iron sheet and everything is strictly in dark blue . The choice of plants favoured spring and early autumn blooming, when owners spend most of their time in the outdoor space. Climbing roses “Pierre de Ronsard” and “Palais Royal , generous with scented blooms in May, cover the trellis where you can find below pillows of lavender and delphinium. Botanical jasmine (Jasminum officinalis) climbs onto the grid of the two sides of the terrace. Many herbaceous perennials for shade have been used for the parts near the exit of the home, and small evergreen shrubs, placed together with yellow/orange blossom herbaceous perennials, are present inside the flower boxes of the side railing. On this terrace, as desired by the owner, a lady passionate for gardens and refined style in the choice of furnishings and accessories, never missing a flowering even during the winter when none of the family is using the space outside. [Photocredit © VERDEarchitettura]

http://www.verdearchitettura.com/en/

Va_terrazzo a milano_11VERDEarchitettura - Terrace in Milano ItalyVERDEarchitettura - Terrace in Milano Italy

Tour nell’Orto Botanico di Brera | Milano

Ricreare nel proprio giardino quell’effetto di prato spontaneo primaverile con un mare di fiorellini azzurri

base bianca_FIORELLINI AZZURRI copiaVi siete mai persi a guardare un prato di campagna in primavera? Noi si, e anche parecchie volte!!! Ecco qui qualche suggerimento per la scelta di varietà di perenni a fioritura primaverile tutte di colore azzurro. Non stiamo parlando di nulla di difficile o complicato. Appartenenti alla famiglia delle Boraginacee, sono specie abbastanza comuni e rustiche e si trovano con facilità presso vivai e garden specializzati.

*Myosotis sylvatica [NON TI SCORDAR DI ME] un classico che non necessita di presentazioniVa_myosotis sylavtica_01

*Brunnera macrophylla [BRUNNERA] pianta erbacea perenne, cugina meno nota del ‘Non ti scordar di me’. Molto apprezzata per il portamento leggero e luminoso dei fiorelli azzurri che sbocciano tra aprile e maggio. I fiori  ondeggiano al di sopra di verdi foglie rustiche a forma di cuore che formano un cuscino sul terreno. La Brunnera ama un’esposizone tra l’ombra e la mezz’ombra. Spesso si autosemina nelle stagioni successive alla messa a dimora. Va_brunnera macrophylla_02

* Brunnera macrophylla ‘Jack Frost’ Qui esageriamo un po’ e sconfiniamo nel molto decorativo. Questa varietà di Brunnera, oltre ai bellissimi ed aerei fiorellini azzurri, presenta foglie cuoriformi con delicata variegatura di colore verde argenteo e verde menta. Una meraviglia che risalta se viene impiegata in zone del giardino in ombra. Interessante anche durante le ore successive al tramonto. Va_brunnera macrophylla jack frost_03

*Omphalodes verna [OCCHI DELLA MADONNA] questa piccola perenne appartiene alla flora spontanea dei boschi umidi dell’area prealpina. Una vera madeleine che fa ritornare tutti bambini. Non è facile da trovare nei garden, ma tentar non nuoce..

Va_omphalodes verna_04Per scoprire o ripassare queste ed altre interessanti specie botaniche vi consigliamo una passeggiata all’Orto botanico di Brera a Milano. Va_orto botanico brera milano_06

E’ qui che abbiamo fotografato al volo queste belle piante mentre stavamo visitando le installazioni del Fuori Salone 2015. Va_orto botanico brera milano_07

[Foto ©VERDEarchitettura]

E’ primavera.. tutti fuori in giardino!!!

Sul numero di primavera della rivista funnyVEGAN i consigli di VERDEarchitettura per accogliere nel proprio giardino e terrazzo la stagione più attesa dell’anno.
“Non sembra vero , ma la primavera è arrivata i segnali si vedono in ogni giardino anche in quelli più trascurati. Prepariamoci ad accogliere questo momento tanto aspettato con tutto quello che serve per cominciare al meglio la bella stagione. Il primo passo è quello di preparare uno spazio strategico in cui mettere a dimora alcune varietà di piante che ci fanno percepire con più intensità i colori, i profumi e la luminosità delle giornate che ci accompagneranno fino all’arrivo dell’estate.”

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