La nostra “comfort zone” di fine inverno

5 dettagli per arredare la casa in modo caldo, confortevole e con un tocco decisamente “Greenery”.va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-green-style_00a_copertina
Sul finire della stagione invernale fuori fa ancora freddo, le giornate sono corte e con poca luce. Di uscire in giardino o in terrazzo non se ne parla proprio. Ecco come organizzare all’interno uno spazio accogliente in cui scaldare l’animo sognando già la primavera che arriverà presto.
1| LUCE CALDA E SOFFUSA.va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-green-style_lighting 01

Ce ne siamo innamorate a ottobre, quando abbiamo messo in scena ad Orticolario l’allestimento per la rivista DoveViaggi. Sono le lampade a bulbo con illuminazione a filamenti. Perfette per creare quell’atmosfera dolce e riposante che riporta la mente ad un epoca lontana. Queste ampolle a incandescenza giocano sulla forma sferica del bulbo, se lo si sceglie con vetro colorato o fumè ancora meglio, e sul disegno del filamento. Si ispirano ad un ambiente classico, semplice e rigoroso in cui è proprio l’intensità della luce calda l’elemento protagonista. Si integrano perfettamente in uno stile contemporaneo e funzionano molto bene nel vintage industriale. Non solo per la casa, ma anche in un ambiente lavorativo o per creare quell’atmosfera senza tempo in locali, ristoranti o negozi. Lo avrete capito.. noi le adoriamo!!! Attenzione a progettare l’impianto di illuminazione con tutti i dettagli giusti. Il filo in seta è da coordinare tra diversi colori e texture di tessuto, liscio a treccia o con righe verticali. Il cilindro porta lampada e di sospensione al soffitto può essere in ottone brunito, spazzolato o classico, oppure in acciaio inox naturale o verniciato.  La quantità dei corpi illuminanti, il gioco regolare o casuale della lunghezza e la posizione delle lampade sono dettagli da progettare con cura. va_b_end-of-winter-confort-zone-home-style_lighting_03
va_b_end-of-winter-confort-zone-home-style_lighting_02va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_lighting 05L’effetto finale vi assicuriamo è strepitoso. Dopo aver acceso una lampadina a bulbo con filamenti l’illuminazione del vostro ambiente preferito, che sia la cucina, il soggiorno, la vostra camera o lo studio, non sarà più come prima.

2| LEGNO GREZZO DI RECUPERO CON LAVORAZIONI ARTIGIANALI.va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_wooden-table_01
Il calore che trasmette alla vista e al tatto un piano in legno lo conosciamo tutti ed è impagabile. Se poi si tratta di legno massello grezzo, recuperato in vecchi depositi che sembrano abbandonati dove ogni tavola ha una dimensione, un’essenza e una storia unica, allora il fascino aumenta ancora di più. Rovere, mogano, cedro, wengè sono essenze che cinquant’anni fa erano molto pregiate ma che oggi sono quasi introvabili e fuori mercato. Ispirati proprio dal fascino dei singoli pezzi grezzi, abbiamo scelto e recuperato vecchie tavole. va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_wooden-table_03

Dopo una lunga ed accurata lavorazione li abbiamo trasformati in tavoli di diverse dimensioni aggiungendo dettagli in resina trasparente applicata direttamente sul piano o soltanto sui bordi laterali. Il risultato finale rende ogni tavolo un pezzo unico e protagonista assoluto dello spazio per cui è stato pensato.

3| TESSUTI NATURALI E COLORI NEUTRI PER LA BIANCHERIA DELLA CASA. va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_cucina_
Perdersi in un dolce relax in cucina, in camera da letto e anche in bagno aiuta a stare bene con se stessi e a rigenerarsi. La semplicità del cotone grezzo e del lino per noi è una certezza. Ci riporta alla natura permettendoci di concentrare i nostri pensieri su quello che più amiamo. Ecco alcune ispirazioni che ci sono piaciute visitando le manifestazioni di gennaio 2017 Maison&Objet a Parigi e Homi a Milano. va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_camera-letto_va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_bagno_

Ci siamo fermati e rilassati in queste atmosfere semplici e da sogno, osservandone i dettagli e prendendo ispirazioni per il nostro vivere quotidiano.

4| DECORAZIONI IN STILE TROPICALE. va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_tessuti-jungle_01

Lo stile “Greenery” ci piace molto, da sempre. Anche all’interno della casa è possibile portare  la passione per le piante. Crediamo che sia molto importante circondarsi di stimoli giusti che ci connettono con la natura, specie nei mesi di fine inverno quando il tempo non ci permette ancora di vivere all’aria aperta. Ed è proprio in questo periodo un po’ buio e grigio che la mente ha bisogno di ispirarsi e di progettare attività e lavori nuovi da fare in giardino o in terrazzo. A metà gennaio siamo andati a Parigi durante la manifestazione Paris Dèco Off alla ricerca dei migliori tra i tessuti ricamati al mondo in tema floreale. Nel quartiere Saint-Germain-des-Près intorno alla deliziosa piazzetta di Rue de Furstemberg siamo entrati a curiosare in antichi atelier di tessuti per arredamento. Ecco cosa abbiamo trovato… va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_tessuti-jungle_02Ovviamente non volevamo più uscire da questo mondo magico e onirico in cui abbiamo visto intere foreste tropicali, erbari riprodotti fedelmente o rivisitati con ispirazioni da fiaba, ma rigorosamente tutti realizzati su preziosissimi tessuti  pronti per diventare rivestimenti di divani, tende o cuscini per la casa.

5| PIANTE DA INTERNI DAPPERTUTTO. va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_piante-verdi_01

E’ sempre più facile trovare in garden o vivai con vendita al pubblico bellissime piante tropicali da coltivare in casa. Non stiamo parlando di esemplari imponenti che potrebbero essere protagonisti di antiche serre inglesi in stile vittoriano, ma di qualcosa di più semplice e contemporaneo. Se non si ha molto spazio a disposizone e soprattutto se manca il tempo, il nostro consiglio è quello di cominciare con piccole piantine di differenti specie. va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_piante-verdi_02va_b_end-of-winter-comfort-zone-home-style_piante-verdi_03Monstera, Calathea, Ficus elastica, Schefflera, Felci, Begonie rizomatose, Philodendron, Areca… sono nomi che non dicono molto in questo momento, ma pian piano cominciando da una piccola pianta e da un singolo vaso si può avviare una personale collezione di piante tropicali. Basta essere pronti a rivoluzionare un angolo del proprio tavolo, un ripiano di una libreria o un piccolo tavolino della zona living in una bellissima oasi di piante verdi. Seguiteci e vi daremo consigli su come realizzare una piccola giungla di piante tropicali a casa vostra.

Photo © VERDEarchitettura

 

A Paris per Maison&Objet 2017 con VERDEarchitettura

Cinque giorni di full immersion nella città più romantica del mondo… dove? P A R I S

va_paris_maisonobjet17_01| A gennaio Parigi ospita MAISON&OBJET una manifestazione interamente dedicata a decorazione, design e lifestyle. L’edizione di quest’anno dal 20 al 24 è stata un vero e proprio incontro di professionisti dell’arte del vivere, della decorazione di interni e del design, un concentrato di energia pura e di talenti da scoprire. Noi di VERDEarchitettura abbiamo visitato questa edizione alla ricerca di ispirazioni per la casa e per gli oggetti che più amiamo. Ovviamente la nostra attenzione è andata nella direzione che più sentiamo nostra.. la natura.

Il trend per le piante che ci ha colpito di più curiosando tra gli stand in 8 padiglioni organizzati per settori e stili (ovviamente non siamo riusciti a vedere tutto..) è stato che la sorpresa arriva soprattutto guardando in alto. Si, perchè come in un bosco o in una giungla qui le piante cadono dall’alto!!! La sensazione è bellissima, sembra di stare dentro ad una serra. E’ un continuum di  stanze con piccoli o grandi giardini tropicali a soffitto.

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VERDEarchitettura_maison_et_objet17_paris_02VERDEarchitettura_maison_et_objet17_paris_06VERDEarchitettura_maison_et_objet17_paris_05VERDEachitettura_maison_et_objet17_10Il tema della manifestazione di quest’anno era “SILENCEVERDEachitettura_maison_et_objet17_07

Un invito a cercare nel nostro quotidiano, negli ambienti in cui viviamo e attraverso gli oggetti che utilizziamo ogni giorno … la CALMA VERDEarchitettura_maison_et_objet17_11

… la SEMPLICITA’ VERDEarchitettura_maison_et_objet17_14

… l’ESSENZIALE VERDEarchitettura_maison_et_objet17_17

… l’ELEGANZA VERDEarchitettura_maison_et_objet17_08

… la CONTEMPLAZIONE VERDEarchitettura_maison_et_objet17_04

… la LEGGEREZZAVERDEarchitettura_maison_et_objet17_13

… la TRASPARENZA

VERDEarchitettura_maison_et_objet17_19… il desiderio di SERENITA’ VERDEarchitettura_maison_et_objet17_18

… la QUIETE interiore VERDEarchitettura_maison_et_objet17_18

… il RIPOSO dello spirito VERDEarchitettura_maison_et_objet17_20

Ci voleva la magia di una città come Parigi per riconnetterci con il quotidiano e l’essenza delle piccole cose. Ora siamo pieni di ispirazioni per nuovi progetti di giardini e terrazzi.

Photo © VERDEarchitettura

scattate a Maison et Objet Paris

 

 

 

Un anno molto Greenery con VERDEarchitettura

Il nuovo anno è cominciato già da qualche settimana, avete fatto buoni propositi? Nuovi obiettivi e nuovi sogni ci attendono per diventare realtà? Certo… ovviamente in GIARDINO!!!

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Ogni anno a dicembre PANTONE® annuncia il colore dell’anno e viene scelto un colore che rifletta una sensazione ritenuta importante per quel momento e che possa ispirare e influenzare i trend del design, della moda e anche del cibo. Non abbiamo mai considerato più di tanto questo fattore per il nostro lavoro che, più che con le mode, ha a che fare con l’essenza della natura e la necessità di scegliere piante, materiali e sistemi corretti per ogni progetto con la finalità di ricreare ambienti da vivere all’aperto in pieno relax. Quest’anno però siamo stati sorpresi dalla scelta del colore “Greenery” una tonalità naturale e luminosa di VERDE. Una fresca e frizzante tonalità di giallo-verde che evoca i primi giorni di primavera quando le sfumature di verde della natura si risvegliano, si riaccendono e tornano ad essere più belle che mai.

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Siamo rimasti molto colpiti anche dalle motivazioni comunicate nella presentazione. Greenery significa: *armonia intrinseca della natura *nuovi impulsi * freschezza *necessità di natura  *ricerca di passioni personali *vitalità *sperimentare *reinventare *leggerezza “…c’è un crescente desiderio di ringiovanire, e sentirsi rivitalizzati… simboleggia la nostra voglia di recuperare il legame con la natura, con gli altri e di prefiggersi un fine più importante…”

Beh, se è così, noi di VERDEarchitettura abbiamo scoperto di essere già da tempo molto Greenery. Tutte queste insieme ad altre sono componenti essenziali dei progetti e delle realizzazioni dei nostri TERRAZZI e GIARDINI.

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Allora siete pronti a uscire in terrazzo, a scendere in giardino o a camminare in un parco? Noi si!!!! Siamo pronti a non perdere il momento magico dello spuntare delle foglie e ad ammirare la bellezza dei paesaggi naturali. Facciamo insieme un bel respiro profondo è arrivato il momento di ossigenarsi e attingere nuova linfa.

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Certo ora è ancora un po’ presto, per cui aspettando la primavera rinnoviamo i nostri auguri di Buon Anno e vi lasciamo con questa bella ispirazione di foglie verdi lussureggianti di felci e filodendro (Philodendron gloriosum ‘Andrè’) fotografate quest’estate in Scozia durante la nostra visita al Royal Botanic Garden of Edinburgh.

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Photo by VERDEarchitettura and by courtesy of  PANTONE®

 

Articolo su DOVE, novembre 2016

La rivista mensile DOVE, dedicata a chi ama il viaggio e la scoperta, racconta in un articolo di due pagine l’edizione 2016 di Orticolario a Villa Erba Cernobbio e il suo stand progettato da VERDEarchitettura,  premiato con menzione della giuria estetica categoria miglior allestimento compositivo.

ORTICOLARIO: NOI C’ERAVAMO | Coltivare, ammirare, fotografare il bello. Ecco la cronaca dell’affascinante manifestazione a Cernobbio sul lago di Como. E nello stand di Dove… <<… Anche Dove ha ricevuto un premio: la menzione della Giuria estetica categoria miglior allestimento compositivo per il nostro stand, “per aver ricreato negli interni il concept di un giardino inclusivo che invita ad entrare nello stand e vivere momenti di quiete”. Un grazie di cuore allora a chi ha collaborato a questo risultato.. L’idea? 180 mq di giardino mediterraneo ideato e curato per il terzo anno consecutivo da VERDEarchitettura. ovvero Marzia Brandinelli e Silvia Refaldi, architetti paesaggisti…>>

Un grazie di cuore da parte nostra a DOVE, a ORTICOLARIO e a tutti i partner e gli sponsor che ci hanno permesso di rendere realtà il nostro progetto.

Per qualche informazione e immagine in più sul PROGETTO 

Ecco il link sul sito della rivista Dove Viaggi con la rassegna della manifestazione

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Progetto e Direzione artistica |  VERDEarchitettura

Con la collaborazione di ARCHIVERDE | ARTEK – MOLTENI | CAPPELLINI GIARDINIERI | GI GAMBARELLI | PLATEK | RAVAIOLI LEGNAMI | TISCA TIARA | TUTOR INTERNATIONAL | ALL’ORIGINE

Grazie anche al prezioso contributo degli studenti volontari della Fondazione Minoprio

ORTICOLARIO  dal 30 settembre al 2 ottobre 2016 | Villa Erba, Cernobbio, Lago di Como

NOVEMBRE | corteccia

Avete mai fatto scorrere la vostra mano sulla corteccia di un vecchio albero? E’ una sensazione molto bella._va_testata-fb-novembre_corteccia
In autunno quando gli alberi perdono le foglie il disegno della corteccia sui tronchi diventa protagonista. E’ possibile osservare con facilità la struttura di ogni corteccia , il colore, il  rilievo, la tessitura e scoprire che le cortecce sono tutte diverse. Ce ne sono di lisce, di colore bianco argentato e con fibre ad andamento orizzontale come quelle delle betulle. Chi da bambino non ha saputo resistere all’impeto di staccarne qualche strato? Poi ci sono quelle un po’ maculate o a texture mimetica come quelle degli alberi di platano. I ciliegi e i pruni hanno tronchi lucidi, di colore rosso ambrato che tendono a sfaldarsi in modo molto decorativo in inverno. Tra le cortecce più in rilievo si pensa subito a quella della quercia da sughero. Eccone qui una fotografata nella regione dell’Alentejo nel sud del Portogallo.

va_quercus-suber-alentejo-02va_quercus-suber-alentejo-01Esistono anche cortecce con aculei, come quelle degli alberi di Chorisia speciosa, una varietà originaria del sudamerica e molto presente nella zona di Palermo, in particolare nell’Orto Botanico.

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Nel giardino del nostro studio a Milano, ogni giorno guardando fuori dalle nostre finestre ci capita di osservare la corteccia di un maestoso faggio purpureo dal colore grigio argenteo e dalla struttura liscia. va_fagus-atropurpurea-milano-01

La corteccia oltre che per la bellezza ornamentale è importante anche per il suo ruolo di vera e propria “pelle degli alberi”. Si tratta dello strato di rivestimento esterno dell’albero che protegge le fibre più legnose in cui scorrono i canali linfatici. E’ importante per cui non danneggiare mai in alcun modo questa parte degli alberi che ospita anche tantissime forme viventi animali e vegetali invisibili.

Per il nostro tema di novembre abbiamo scelto l’immagine della corteccia di un Noce alato del Caucaso [Pterocarya fraxinifolia].

va_pterocaria-fraxinifolia_orto-botanico-edimburgo-01va_pterocaria-fraxinifolia_orto-botanico-edimburgo-02Osservato in Scozia visitando l’Orto Botanico di Edimburgo, questo grande albero colpisce per i caratteristici frutti penduli e per la scultorea corteccia di colore grigio nera con grandi rilievi e spaccature ad andamento longitudinale. va_pterocaria-fraxinifolia_orto-botanico-edimburgo-03

Osservare, toccare la corteccia di un albero e ricordarsi com’è fatta è un elemento in più che può aiutarci ad entrare in sintonia con la natura e a riconoscere gli alberi anche nelle stagioni in cui non hanno le foglie. Scegliete il vostro albero preferito e fate una prova.. sapreste descrivere com’è la sua corteccia?

Foto © VERDEarchitettura

Sistema lavabo per ambiente terrazzo

Anche sul terrazzo il lavabo può avere uno stile integrato con il design dell’ambiente esterno.

terrazzo-01 lavaboSu un terrazzo a Milano in cui abbiamo  studiato un progetto di ristrutturazione totale non si è rinunciato a benessere e comfort anche nel dettaglio del lavabo per l’esterno.

terrazzo-02 lavabo dettagliLo stile industrial minimal caratterizza il progetto del mobile contenitore con ante apribili che funziona come piano d’appoggio per la bacinella in ceramica con miscelatore in acciaio inox.

terrazzo-03 lavabo dettagliIl nuovo pavimento in piastrelle gres posate con sistema flottante permette di gestire nello spazio al di sotto del piano di calpestio tutto l’impianto idraulico necessario senza avere nessuna tubazione a vista.

terrazzo-04 lavabo dettagli Questo sistema di lavabo per esterni è circondato da gelsomini rampicanti fissati al muro, arbusti di sempreverdi topiati messi a dimora in fioriere e inebriato nella stagione autunnale da profumatissimi arbusti sempreverdi di Olea fragrans in fiore tra settembre e ottobre.

terrazzo-05 lavabo dettagliProgetto e Immagini © VERDEarchitettura

Articolo sul Corriere della Sera, 10 luglio 2016

Il CORRIERE DELLA SERA sceglie un terrazzo progettato da VERDEarchitettura per inaugurare la nuova rubrica “ESTATE IN TERRAZZO” che uscirà ogni domenica d’estate nelle pagine “Cultura e Tempo libero” di Milano.

Tra montagne e tramonti colorati. Milano, metropoli a cielo aperto | Piante, mini orto e angoli appartati. Abitare e scoprire la città dall’ultimo piano di una casa affacciata sul Parco Trotter. <<Il terrazzo è stato ristrutturato scegliendo un arredo che ricorda il mare: tra bamboo, melograni e piastrelle di Vietri dipinte a mano. … La coppia non ha il pollice verde. … Per questo quando ha ristrutturato, alle paesaggiste  di VERDEarchitettura Silvia Refaldi e Marzia Brandinelli ha dettato regole chiare: spazio d’impatto, ma con bassa manutenzione>>

Corriere della Sera | 10 luglio 2016 | Testo Marta Ghezzi | Foto Duilio Piaggesi

Va_2016_Corriere della Sera 10-07-2016 terrazzo a milanoVa_immagini corriere_02_150 terrazzo verdearchitetturaVa_immagini corriere_01_150 terrazzo milano verdearchitetturascarica il PDF dell’ articolo

Ecco il link al sito del Corriere.it

Terrazzo in giallo

Il colore giallo è espressione di luce, concretezza ed ottimismo. Ricorda il colore del sole, è sinonimo di vivacità, estroversione, leggerezza, crescita e cambiamento. Utilizzarlo stimola la razionalità e la parte sinistra del cervello. E’ un colore primario che rappresenta nell’immaginario collettivo molte qualità positive come l’intelligenza, la bontà e la fede.

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All’ultimo piano di una residenza in zona San Siro a Milano abbiamo creato un terrazzo che aveva la necessità di diventare il luogo all’aperto dell’abitazione per permettere ai proprietari di trascorrere momenti indimenticabili proteggendosi dal vento e dallo sguardo dei vicini. Le tende e le coperture sono state al centro delle tematiche del progetto.

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Al di sopra di una nuova pedana che abbiamo progettato in doghe di legno per esterni, abbiamo proposto due tipi di coperture da abbinare a seconda delle stagioni. La copertura più grande è di tipo fisso e ha una forma che riprende il classico padiglione a punta sormontando la zona living all’aperto. In questo modo la protezione dal sole, dalla pioggia e dal vento è completa. La seconda tenda orizzontale è stata realizzata per la zona pranzo all’aperto ed è di tipo mobile, con comando elettrico e telo ombreggiante a tenuta della pioggia con movimento ad onde. Tende d’arredamento verticali in tessuto naturale, che vengono applicate solo durante la bella stagione, completano la scenografia.

VERDEarchitettura_terrazzo giallo milano san siro_05Per mascherare le pareti irregolari del terrazzo e delle parti tecniche esistenti sono state progettate e realizzate strutture per sostegno di rampicanti che nel giro di un anno dalla messa a dimora delle piante hanno creato una sorta di nuovo rivestimento vegetale.

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VERDEarchitettura_terrazzo giallo milano san siro_08VERDEarchitettura_terrazzo giallo milano san siro_06Le scelte delle piante hanno privilegiato fioriture sui colori del giallo e del bianco in contrasto con la base del fogliame verde di piccoli arbusti sempreverdi e delle piante rampicanti.

Ecco l’elenco di alcune delle principali essenze botaniche messe a dimora. Osmanthus aquifolium, Hedera helix aureovariegata, Trachelospermum jasminoides, Clematis tangutica, Phillyrea angustifolia, Carex oshimensis ‘Everest’, Oenothera macrocarpa, Alchemilla mollis, Anemone japonica ‘Honorine Jobert’, Hemerocallis ‘Stella de Oro’.

Per immagini ecco qui l’evoluzione del cantiere del terrazzo con la stesura sul pavimento esistente di tutti gli impianti (elettrico e irrigazione). La costruzione di una pedana rialzata di nove centimetri e rivestita da doghe di frassino termo-trattato per esterni.

VERDEarchitettura_terrazzo milano san siro_01La formazione delle strutture per le tende e i supporti per i rampicanti.

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Il posizionamento delle fioriere e la messa a dimora delle piante affidato a giardinieri professionisti.

VERDEarchitettura_terrazzo milano san siro_03Ecco anche il layout del pogetto dell’intero

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Testo | Progetto | Photocredit © VERDEarchitettura

Coltivare le erbe in giardino

Un piccolo giardino può diventare più utile in tutte le stagioni coltivando erbe aromatiche ed erbe da seccare ed utilizzare per infusi. Ecco alcuni suggerimenti per rinnovare qualche aiuola del vostro giardino e farla diventare una vera e propria dispensa all’aperto. Siamo sulle pendici di una piccola frazione al di sopra il paese di Cernobbio, sul bellissimo lago di Como dove ci viene chiesto di fare un progetto di restyling di un piccolo giardino esposto al sole e con vista sul lago.Va_giardino erbe aromatiche_01

Capiamo subito che i proprietari sono molto amanti della natura e dopo la ristrutturazione dell’abitazione si vogliono finalmente dedicare alla trasformazione del loro piccolo terreno in un giardino da utilizzare nella bella stagione.

Ecco come si presentava la parte alta del giardino durante il nostro primo sopralluogo.va_blog_15-12-22 giardino delle erbe_STATO DI FATTO

Decidiamo di proporre nella parte alta del terreno una fioriera da costruire ex-novo che diventerà il luogo in cui coltivare un piccolo orto di erbe aromatiche e piante perenni.

Ecco qui il layout generale del nuovo giardino.

va_blog_15-12-22 giardino delle erbe _PROGETTODopo aver sistemato i piani del terreno siamo pronti a far gettare una fondazione in cemento che rimarrà nascosta nel terreno e a costruire un vero e proprio muretto in mattoni, seguendo lo schema costruttivo del “doppio paramento”, come volevano le tecniche tradizionali. Mentre per tutte le finiture del giardino, che vi racconteremo in un altro post, abbiamo utilizzato la pietra locale del lago di Como, qui decidiamo di realizzare un muretto in mattoni in cemento anticato.va_blog_15-12-22_LAVORI IN CORSO

Esiste già nel giardino un muretto in mattoni che divide dalla proprietà confinante e che fa da sfondo ad un meraviglioso albero di Kaki. La fioriera è pronta per essere riempita di terriccio e piante. Siamo pronti a mettere a dimora le piantine di aromatiche e di perenni. Per fare ordine decidiamo di disporre i mattoni avanzati in modo da ricavare pratiche divisioni in settori. Ecco qui l’impianto appena realizzato.Va_il giardino delle erbe aromatiche_15-12-22_09

La fioriera viene costruita molto bene e diventa, per l’altezza corretta a cui l’abbiamo progettata, una comoda e pratica seduta lineare.Va_giardino erbe aromatiche_02 Siamo ripassati all’inizio dell’autunno e guardate il risultato.

Va_giardino erbe aromatiche_03

va_blog_15-12-22_giardino delle erbe REALIZZAZIONEVa_giardino erbe aromatiche_05Va_giardino erbe aromatiche_06

ELENCO DELLE PIANTE: Salvia officinalis | Melissa aurea | Melissa officinalis | Origanum vulgaris | Thymus serpyllum | Carex aurea | Carex morrowii ‘ Variegata’ | Echinacea ‘Cheyenne Spirit’ | Echinacea ‘Secret Passion’ | Foeniculum vulgare

Seguiteci.. il resto del progetto con tutte le piante messe a dimora ve lo raccontiamo prossimamente.

Testo | Progetto | Photocredit © VERDEarchitettura

ENGLISH TEXT

GROW HERBS IN THE GARDEN | A small garden can become more useful if you use it to cultivate herbs and grasses to dry and to use for infusions. Here are some tips to renew some flower beds of your garden and to make it like a true outdoor larder. We are asked to make a restyling of a small sunny garden, overlooking the lake, in a small fraction of the village of Cernobbio on Como Lake. We realized that the owners were very fond of nature and after the renovation of their home they decided to transform their small plot in a garden to use in the fine weather. Here is how it appears, at the top of the garden, during our first visit. We decide to propose a brick planter that will become the place to cultivate a small herb garden and perennials. Here is the layout of the new garden. After fixing the plans of the ground we were ready to build a real cement brick “effect antique” following the local and traditional techniques. For all the finishes of the garden, which we’ll tell you in another post, we used the local stone of Lake Como. Already exists in the garden a brick wall that is the backdrop to a wonderful tree of Kaki. The planter is ready to be filled with potting soil and plants. We are ready to plant seedlings of herbs and perennials. To make order we decide to arrange the bricks advanced so as to obtain a practical divisions into sectors. Here the plant just realized. The planter becomes a comfortable linear bench. We come back for a visit in early autumn and we look at the result.