Novembre in giardino

Va_novembre giardino 01E’ novembre e noi siamo ancora in giardino |

Siamo tornate a visitare un piccolo giardino di cui quest’anno abbiamo curato sia la progettazione che la sistemazione a verde. Pensavamo di fare solo un sopralluogo veloce per vedere se tutto era in ordine e pronto al riposo vegetativo. Abbiamo invece avuto una bellissima sorpresa.

Va_novembre giardino 0202_creditSotto le chiome di coloratissimi platani, tigli e liquidambar il nostro giardino, protetto dall’antica torre in mattoni, era ancora in pieno splendore e grazie alla sua posizione un po’ riparata e al sole che arriva nel pomeriggio è stato possibile rimanere all’aperto per qualche ora. Ecco qui qualche immagine.

Va_novembre giardino 02_credit

Dall’alto del terrazzo al primo piano si può vedere il patio con il pavimento in grandi piastrelle di pietra naturale dove abbiamo pensato la zona del pranzo all’aperto. Il tavolo e le poltroncine da esterni sono protette da una copertura vegetale. Abbiamo recuperato due glicini esistenti e progettato intorno una nuova struttura leggera per sostenerli. Al di sopra della struttura scorre una tenda elettrica per i momenti più assolati delle stagioni calde. Oggi la tenda non occorre e le foglie che tendono al giallo autunnale del glicine sono piacevolissime.

Va_novembre giardino 03_creditVa_novembre giardino 04_credit_okNella bordura del giardino si possono ancora distinguere le foglie di Heuchera, Liriope, qualche piccola Hosta e felce.

Va_novembre giardino 05_credit ok

Sul terrazzo è rimasta qualche ultima rosa, le campanuline fioriscono ancora e gli anemoni sono tutti una nuvola di semi.

Va_novembre giardino 06_credit

 

Guardando il cielo limpidissimo oltre al cinguettio di uccellini che si spostano da un ramo all’altro, quello che colpisce sono le foglie rosse dei due Liquidambar styraciflua.

Va_novembre giardino 07_credit

Passeggiando per il parco che circonda il giardino ancora meraviglie autunnali, tra cui le incredibili fioriture di varietà di Camelia sasanqua.

Va_novembre giardino 08_creditVa_novembre giardino 09_credit

Ma la vera sorpresa per noi è, mentre stiamo andando via, sentire un profumo intenso che normalmente associamo a calde giornate di giugno. Guardando bene in uno dei vasi in cotto troviamo qualche bocciolo in fiore di Gardenia grandiflora.. a novembre.. Bellissimo!!!

Va_novembre giardino 10_credit

Va beh.. vorremmo stare qui ancora un po’, ma ora dobbiamo proprio andare. Ahh, già che ci siamo però raccogliamo qualche foglia e un po’ di bacche fresche per fare composizioni autunnali.

Va_novembre giardino 11_credit

Testo | Progetto | Photocredit © VERDEarchitettura

PAESAGGIO ALPINO

Dopo i fiori, i semi

Va_10-14_01

In alta montagna regnano le conifere e in autunno le sfumature delle chiome hanno colori accesi e forti con tonalità che passano dal giallo dei larici al verde scuro degli abeti. Passeggiando per un sentiero i colori degli alberi contrastano con l’azzurro intenso del cielo. Il bosco rispetto alla stagione estiva diventa più trasparente ed è popolato da graminacee spontanee con piumini sfumati tra il rosa e il giallo, dagli steli secchi, colmi di semi di tutti i tipi, ultimo segnale delle piante erbacee perenni che stanno per concludere il loro ciclo vegetativo. Ci sono poi i piccoli arbusti sempreverdi abbarbicati alle rocce, come i profumati ginepri, i rododendri e i cotoneaster ricolmi di bacche rosse.

Va_10-14_02Va_10-14_03Raccogliendo qualche ramo è possibile portare a casa il materiale per una semplice e profumata composizione autunnale di alta montagna. Saremo un po’ fuori moda, ma ci piace l’idea che sia essenziale, senza fiori, nè baccheVa_10-14_05; solo Va_10-14_08aghi di pino, piccole pigne, steli secchi, piumini e semi.

Il contenitore che abbiamo scelto è un vaso cilindrico piuttosto alto in vetro trasparente. Già in tutto questo c’è racchiuso un mondo affascinante che, dopo un weekend in montagna a diretto contatto con la natura, possiamo osservare ancora per un po’ nelle nostre abitazioni urbane.

* Larix decidua | * Plantago lanceolata | * Calamagrostis varia | * Angelica sylvestris | * Epilobium angustifolium | Leontopodioum alpinum

Come sappiamo tutti la Stella alpina è una pianta protetta che non è possibile cogliere in natura, tutelata da precise leggi regionali. Qui la vedete poiché ci è stata donata dal gentilissimo proprietario del Rifugio Zoia a Campo Moro in Valmalenco (SO). Dietro il rifugio ne coltiva con costanza e passione qualche esemplare e, nonostante gli avessimo detto che erano belle così solo da guardare, ci ha voluto omaggiare di questo raro e prezoso fiore. Ora le abbiamo nel nostro studio in acqua, ma presto le essiccheremo in ricordo della bellissima giornata trascorsa in alta montagna.

[foto & styling © VERDEarchitettura]Va_10-14_04

FIL ROUGE | le erbacee perenni

Una nuova collezione di Echinacee e Rudbeckie per gli amanti dei colori caldi autunnali

Va_echinacea_01w

In giardino quando è autunno e le giornate diventano più corte tutti i colori delle piante si fondono nei verdi, marroni e grigi. Un buon espediente per ravvivare un momento dell’anno in cui le ore all’aperto sono contate e ricordarsi che là fuori c’è ancora un giardino che può regalare emozioni è mettere a dimora un po’ di erbacee perenni con fioriture di colori accesi. Molto semplici, rustiche e con grande fiore a forma margherita le Echinacee sono una tipologia di erbacee perenni che amiamo particolarmente. Hanno un’ottima resa in bordure assolate di giardini da vivere tutto l’anno. Dopo aver utilizzato in molti progetti di giardini e terrazzi le classiche E. purpurea con petali di colore rosa, violetto etc. abbiamo voluto provare con alcune varietà meno conosciute, ma di cui ci siamo subito innamorate. Per il progetto del giardino FIL ROUGE che abbiamo allestito a Villa Erba eravamo alla ricerca di sfumature di colori sul giallo arancio e rosso e così abbiamo impiegato in grande quantità Echinacea ‘Cheyenne Spirit’. Si tratta di una varietà ibrida di Echinacea che viene riprodotta da seme per cui non c’è stabilità sul colore e la bellezza di questa erbacea perenne è proprio che nascono piante con fiori di colori uno differente dall’altro, ma che se utilizzati in abbondanza formano una palette di colori veramente interessante. I petali sono lunghi e stretti e di vivaci sfumature di arancio, rosso rosa, giallo, viola e crema che circondano la parte centrale del fiore di forma conica e di colore marrone. In inglese il nome comune è  infatti Coneflower.

Va_echinacea_03_w Va_echinacea_04_wVa_echinacea_05_wPer rendere più caldi i colori della bordura abbiamo associato le Echinacee ad alcune varietà di Rudbeckia  con petali di colore giallo zafferano contastati dal centro del fiore di colore bronzo-marrone. Per la fornitura ci siamo rivolti a Zanelli un vivaio specializzato nella produzione di piante perenni un po’ speciali. Siamo andate fare una visita alle loro serre per scegliere personalmente e siamo rimaste molto impressionate dalla bellezza e qualità di tutte le piante che stavano preparando per le fiere autunnali e primaverili.

Va_rudbeckia_fulgida_Goldsturm_03_wVa_rudbeckia__02_Rustic Dwarf_wVa_rudbeckia_Henry_Eliers_01_w

Elenco perenni autunnali per una bordura dai colori solari : Echinacea ‘Cheyenne Spirit’ | Echinacea ‘ Now Cheesier’ | Echinacea purpurea ‘Hot Papaya’ | Rudbeckia fulgida ‘Goldsturm’ | Rudbeckia hirta ‘Rustic Dwarf’ | Rudbeckia subtomentosa ‘Henry Eilers’

Vivaio Zanelli – Montichiari (BS)

[Photocredit © VERDEarchitettura]

 

FIL ROUGE | gli arbusti topiati, la lanterna e le viole

Una passeggiata nel parco di Villa Erba alla scoperta della natura

Va_Fil rouge_01

Si è appena conclusa la quinta edizione della manifestazione Orticolario svoltasi dal 4 al 6 ottobre 2013 nella scenografica cornice di Villa Erba a Cernobbio, sul Lago di Como con un’affluenza di oltre 20.000 visitatori in un fine settimana decisamente autunnale. VERDEarchitettura con Syngenta FloriPro Services e la partecipazione di importanti aziende sponsor nel settore del florovivaismo e dell’arredo per esterni, ha presentato al pubblico di Orticolario un giardino temporaneo di circa 400 mq.

FIL ROUGE

Il nostro giardino temporaneo è stato selezionato dall’organizzatore per il concorso “Giardini creativi nel Parco” insieme ad altri cinque ed è stato costruito a tempo record in meno di quattro giorni. Ecco il nostro racconto di quest’esperienza iniziata nella primavera del 2013, quando abbiamo focalizzato l’idea base del progetto, e conclusa questo autunno con la realizzazione del giardino. Il primo pensiero che abbiamo quando cominciamo ad ipotizzare uno spazio per una mostra è capire chi la visiterà e perchè. Può sembrare scontato, ma per noi è sempre molto importante stabilire un rapporto forte con chi si fermerà anche solo distrattamente in un nostro allestimento. Avendo partecipato per quattro anni come espositori ad Orticolario in diversi stand, sia nel parco che nel padiglione centrale, possiamo dire di avere una certa esperienza sulla manifestazione che riteniamo essere una delle più interessanti in Italia per il settore dell’architettura del paesaggio. Quest’anno siamo stati molto felici di aver potuto allestire un giardino in un luogo così unico e pieno di ispirazioni come il grande prato di fronte alla Villa. Fin da subito abbiamo immaginato un giardino libero, aperto sul parco, con una sorta di passeggiata da fare seguendo un’indicazione tracciata sul terreno o anche in modo più spontaneo.  Abbiamo pensato ad un giardino con interessi e stimoli a più livelli per gli adulti, per i più piccoli, per i più appassionati del mondo del giardino, o anche per chi avesse avuto solo necessità di fermarsi un istante a riposare prima di visitare un altro stand.Va_Fil rouge02

GLI ARBUSTI TOPIATI | Camminare è un’attività semplice che fa bene, è rilassante e si sposa sempre con la nostra idea di giardino. In questo senso abbiamo pensato ad un percorso a forma di spirale  lungo il quale abbiamo disposto otto piccoli giardini a pianta circolare con arbusti sempreverdi e a foglia caduca topiati in forma sferica più o meno libera a seconda dell’essenza botanica. Per ogni giardino abbiamo voluto mettere in mostra una singola varietà di arbusti associata a composizioni di graminacee di media e piccola dimensione, erbacee perenni con fioriture autunnali e cuscini di viole da collezione. Nella scelta degli arbusti che compongono i giardini abbiamo pensato di proporre alternative all’utilizzo del Buxus che sta subendo l’attacco di un parassita di origine asiatica che sta decimando la specie in tutta Europa. L’esperienza e la professionalità nella produzione e nella coltivazione di esemplari di topiarie di Cappellini Giardinieri ci ha guidato verso una selezione di varietà di Phillyrea angustifolia, Osmanthus aquifolium ‘Compacta’, Osmanthus rotundifolia, Osmanthus x burkwoodii (Osmarea e Quercus robur adatte a climi come quello del lago di Como e di esemplari di ulivi e Coprosma lucida per situazioni più mediterranee. Durante i giorni della manifestazione per chi ha visitato il giardino FIL ROUGE è stato possibile scoprire nel dettaglio e toccare con mano tutte le particolarità e l’elenco completo delle specie botaniche presenti nel giardino temporaneo.

Va_Fil rouge03 LA LANTERNA | Al centro del giardino abbiamo inserito come meta finale del percorso a spirale un giardino d’inverno progettato da noi e realizzato da L’Officina dei Giardini. La forma della serra era molto importante e volevamo che fosse evocativa e allo stesso tempo un po’ ludica, per cui abbiamo pensato ad una struttura con pianta ottagonale aperta su quattro lati e ad una forma generale dell’oggetto che ricordasse una lanterna fuori scala perfettamente illuminata nelle ore serali e notturne. Poi abbiamo verniciato tutto in sgargiante colore rosso fiamma.

Va_Fil rouge04 okLE VIOLE | All’interno della serra abbiamo presentato la nuova collezione di viole Deltini™ di Syngenta FloriPro Services. Le piccole varietà di Viola cornuta con petali in sfumature di colori bianco puro, giallo miele, rosso porpora e violetto sono state disposte in modo scenografico su supporti di differente altezza per essere osservate da vicino sia dagli adulti che dai più piccoli. Nel corso della manifestazione le viole in miniatura sono state omaggiate ai visitatori che hanno partecipato sfidando il tempo decisamente autunnale. Nella parte alta del giardino d’inverno abbiamo appeso tessuti decorativi ispirati all’autunno fatti realizzare da artigiani tessitori svedesi su design di VERDEarchitettura con materiali tutti naturali. Il tessuto è costituito da un filato di carta riciclata e le decorazioni sono frutti e bacche autunnali.

 Cappellini Giardinieri  | L’Officina dei Giardini | Syngenta FloriPro Services [Photocredit © VERDEarchitettura]

Nei prossimi post continueremo raccontandovi altri dettagli..

Il giardino per la famiglia @ ORTICOLARIO 2012

Per l’edizione di Orticolario 2012 VERDEarchitettura,  in collaborazione con FloriProServices  , presenta “Il giardino per la famiglia” progettando ed allestendo due spazi ad alto contenuto di fiori, colori e fantasia.

Nel Parco di Villa Erba (stand 8) abbiamo ricreato una stanza giardino pensata per i più piccoli che saranno i veri padroni di casa. All’interno del Padiglione Centrale (stand E) troverete una zona relax in cui prendersi una breve pausa con tutta la famiglia circondati dai colori di una selezione di viole da collezione e cullati dalla leggerezza delle piante graminacee autunnali.

Con la collaborazione di: AL26.98 | Beria Parquet | Cote’ Jardin | Ethimo | FlorioTende | RG di Giorgio Cominardi | Tavar | Teraplast

CONCEPT & DESIGN by VERDEarchitettura

Giardino d’inverno

Passeggiando sul percorso di una vecchia ferrovia dismessa prendiamo ispirazione dalla natura alla ricerca di nuovi colori e textures

Sono passati ormai una ventina d’anni da quando i binari abbandonati e i ponti aerei di una vecchia linea ferroviaria nel pieno centro di Parigi sono diventati un parco urbano lineare molto curato dal punto di vista dell’impianto a verde tanto da essere interessante in tutte le stagioni compresa quella invernale. In una domenica mattina d’inverno fredda e poco luminosa graminacee ornamentali, rampicanti ed arbusti sempreverdi suggeriscono una palette di colori con gradazioni di tinte tenui e pennellate dai toni intensi. Le foglie vellutate al tatto  del Senecio greyi hanno una gradazione scura di grigio turchese con contorni madreperla, i petali del gelsomino invernale Jasminum nudiflorum sono giallo acidulo. Le spighe ondeggianti del Pennisetum hanno sfumature di beige chiarissimo che si stagliano sullo sfondo rosso intenso delle bacche di un Ilex aquifolium. Questi ed altri sono i suggerimenti che la natura regala…. basta solo fermarsi e lasciarsi ispirare.

Promenade plantèe | Paris 12eme


[Photocredit © VERDEarchitettura]