Anemone nemorosa, fiore del vento e del bosco

Passeggiando per sentieri ai margini del bosco sopra la sponda piemontese del lago Maggiore, abbiamo incontrato un prato fiorito pieno di Anemoni le cui corolle bianche ondeggiavano muovendosi al ritmo di un leggero e caldo venticello primaverile.

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Anemone significa ‘fiore del vento’ (dal greco anemos = vento) e nemorosa, il nome della specie, deriva dal latino nemus = ‘del bosco’.

Verdearchitettura_anemone nemorosa fiori del vento 01_logoVerdearchitettura_anemone nemorosa fiori del vento 02 logoAnemone nemorosa è una piccola pianta erbacea perenne che cresce spontanea nei prati e nei boschi del nord e centro Italia. Fiorisce ogni anno all’inizio della primavera e le bianche ed eleganti corolle si aprono se colpite dai raggi del sole, mentre rimangono reclinate e chiuse come piccole lanterne chiare nei giorni di pioggia e in quelli meno luminosi.

Verdearchitettura_anemone nemorosa fiori del vento 06_logoImbattersi in una distesa di fiori come questa è un’esperienza che non si dimentica facilmente.

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Anche in un giardino di campagna si può proporre una situazione che si ispira alla natura. Sfruttando la caratteristica di espansione sul suolo di questo tipo di pianta che si diffonde nel terreno tramite un rizoma, si possono ottenere soffici cuscini primaverili di Anemone nemorosa alternando anche qualche varietà di Primula e di Narciso. Consigliamo per cui di introdurre gli Anemoni in condizioni simili a quelle osservate in natura, in quella parte di giardino in cui si vuole coprire la superficie in modo naturale, ma senza problemi di spazio. Allora, buon lavoro e soprattutto buona Primavera!!!

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Photocredit © VERDEarchitettura

 

 

 

 

Micro petali di luce viola

Hepatica nobilis | Luminosi e preziosi segni del cambio di stagione

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Passeggiando nei boschi in questo periodo è già possibile scorgere i primi segnali della primavera. Sotto il tappeto di foglie che la pioggia, la neve e il vento non hanno ancora spazzato via, spuntano famiglie intere di piccoli fiorellini di colore blu violetto che illuminano e rinnovano la percezione del suolo. Durante un sopralluogo in un giardino sul lago di Como abbiamo dovuto fermarci per fotografare al volo alcune erbacee perenni appartenenti alla flora spontanea locale che non sempre capita di scorgere per il loro breve periodo di fioritura. Come per magia ci siamo trovati di fronte ad una distesa di petali azzurri violetti adagiati sul terreno e che al prossimo passaggio non avremmo più potuto osservare. Si tratta della bellissima Hepatica nobilis appartenente alla famiglia delle ranuncolacee. I fiori compaiono tra febbraio marzo e non sono più grandi di pochi centimetri, mentre le foglie si formano di norma successivamente alla fioritura.

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Il genere Hepatica è presente nell’emisfero nord in Europa, Asia e Stati Uniti. Grande interesse ed appassionati coltivatori si trovano in Giappone dove varietà di Hepatica a fiori doppi sono rare e decisamente costose.  La storia dell’Hepatica è molto interessante e nel nord Europa è una specie coltivata e protetta nelle sue varietà più preziose. Qui sotto un’immagine scattata nell’arcipelago di Oslo da Elsa Naumann fotografa appassionata di natura. Potete visionare i suoi affascinati scatti nella sua galleria di immagini su Flickr.

Photocredit © Elsa Naumann

Sospesi tra gli alberi


Per osservare le chiome degli alberi siamo abituati a guardare all’insù, ma la “Xstrata Treetop Walkway” ci propone un percorso privilegiato. Siamo appena fuori  Londra, all’interno dei Kew Gardens e passeggiamo a 18 metri d’altezza accompagnati da un’insolita vista dominata dalla sommità del bosco quasi sfiorando le foglie e gli imponenti rami di castagni e querce appartenenti ad un antico arboretum. Dove si interrompe il bosco si apre lo skyline sulla città. Un ponte con piloni in acciaio e pavimento in grigliato metallico trasparente è dal 2008 un’installazione permanente che permette a chi non soffre di vertigini questa sensazionale visita aerea lunga circa 200 metri suddivisa in 12 passaggi intervallati da punti di sosta attrezzati con comode sedute. Tutto è raggiungibile con una scala di ben 118 gradini, una bella sfida per raggiungere un punto di vista solitamente riservato agli animali e organismi viventi che abitano la cima degli alberi.

Royal Botanic Gardens | Kew | London UK |  www.kew.org

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