Anemone ‘Wild Swan’

Finalmente fiorita la nostra perenne MUST HAVE

Questa mattina si è aperto il primo fiore del nostro Anemone ‘Wild Swan’ ed è bellissimo!!!

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I petali sono bianchi nella parte interna e hanno invece sul lato rovescio sfumature di blu e lilla. La fioritura è abbondante e continua tra maggio e settembre. Trovano il loro habitat ideale nei giardini della fascia boschiva e parzialmente all’ombra. Amano terreno ricco, ben drenato e calcareo.

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E’ stato un colpo di fulmine tre anni fa, quando in visita all’edizione del centenario del Chelsea Flower Show a Londra, abbiamo notato nel Laurent Perrier Garden disegnato dal paesaggista svedese Ulf Nordfjell una bordura in cui ondeggiavano delicate corolle bianche con sfumature di color lilla, spinte da un freddo vento primaverile inglese. E’ così che ci siamo innamorate di questa varietà di anemone che è alta circa 40 – 45 cm. Qui le nostre immagini scattate al Chelsea nel 2013 che ci hanno ispirarato..  potete capire perchè da allora non abbiamo smesso di pensare che fosse un anemone veramente speciale!!!

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Tornate in Italia abbiamo aspettato che entrasse in produzione tra i vivaisti di nostra fiducia e abbiamo iniziato dall’anno scorso ad utilizzare questo anemone per messe a dimora su terrazzi o giardini di nostri progetti. Non potevamo però non averne qualche piantina anche nel nostro studio!!! Se messi a dimora in cassette o fioriere da appoggiare su davanzali rialzati è bellissima, come succede da noi, la visione che si ha dal basso di questi anemoni. 

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 Per i più curiosi in questo link potete leggere la storia di questo fiore, elegante e nello stesso tempo dal portamento così semplice e spontaneo. Nato circa 15 anni fa in un vivaio in Scozia per merito di Elizabeth MacGregor e già premiato nel 2011 come Chelsea New Plant of the Year.

Testo & Photocredit © VERDEarchitettura

Coltivare le erbe in giardino

Un piccolo giardino può diventare più utile in tutte le stagioni coltivando erbe aromatiche ed erbe da seccare ed utilizzare per infusi. Ecco alcuni suggerimenti per rinnovare qualche aiuola del vostro giardino e farla diventare una vera e propria dispensa all’aperto. Siamo sulle pendici di una piccola frazione al di sopra il paese di Cernobbio, sul bellissimo lago di Como dove ci viene chiesto di fare un progetto di restyling di un piccolo giardino esposto al sole e con vista sul lago.Va_giardino erbe aromatiche_01

Capiamo subito che i proprietari sono molto amanti della natura e dopo la ristrutturazione dell’abitazione si vogliono finalmente dedicare alla trasformazione del loro piccolo terreno in un giardino da utilizzare nella bella stagione.

Ecco come si presentava la parte alta del giardino durante il nostro primo sopralluogo.va_blog_15-12-22 giardino delle erbe_STATO DI FATTO

Decidiamo di proporre nella parte alta del terreno una fioriera da costruire ex-novo che diventerà il luogo in cui coltivare un piccolo orto di erbe aromatiche e piante perenni.

Ecco qui il layout generale del nuovo giardino.

va_blog_15-12-22 giardino delle erbe _PROGETTODopo aver sistemato i piani del terreno siamo pronti a far gettare una fondazione in cemento che rimarrà nascosta nel terreno e a costruire un vero e proprio muretto in mattoni, seguendo lo schema costruttivo del “doppio paramento”, come volevano le tecniche tradizionali. Mentre per tutte le finiture del giardino, che vi racconteremo in un altro post, abbiamo utilizzato la pietra locale del lago di Como, qui decidiamo di realizzare un muretto in mattoni in cemento anticato.va_blog_15-12-22_LAVORI IN CORSO

Esiste già nel giardino un muretto in mattoni che divide dalla proprietà confinante e che fa da sfondo ad un meraviglioso albero di Kaki. La fioriera è pronta per essere riempita di terriccio e piante. Siamo pronti a mettere a dimora le piantine di aromatiche e di perenni. Per fare ordine decidiamo di disporre i mattoni avanzati in modo da ricavare pratiche divisioni in settori. Ecco qui l’impianto appena realizzato.Va_il giardino delle erbe aromatiche_15-12-22_09

La fioriera viene costruita molto bene e diventa, per l’altezza corretta a cui l’abbiamo progettata, una comoda e pratica seduta lineare.Va_giardino erbe aromatiche_02 Siamo ripassati all’inizio dell’autunno e guardate il risultato.

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va_blog_15-12-22_giardino delle erbe REALIZZAZIONEVa_giardino erbe aromatiche_05Va_giardino erbe aromatiche_06

ELENCO DELLE PIANTE: Salvia officinalis | Melissa aurea | Melissa officinalis | Origanum vulgaris | Thymus serpyllum | Carex aurea | Carex morrowii ‘ Variegata’ | Echinacea ‘Cheyenne Spirit’ | Echinacea ‘Secret Passion’ | Foeniculum vulgare

Seguiteci.. il resto del progetto con tutte le piante messe a dimora ve lo raccontiamo prossimamente.

Testo | Progetto | Photocredit © VERDEarchitettura

ENGLISH TEXT

GROW HERBS IN THE GARDEN | A small garden can become more useful if you use it to cultivate herbs and grasses to dry and to use for infusions. Here are some tips to renew some flower beds of your garden and to make it like a true outdoor larder. We are asked to make a restyling of a small sunny garden, overlooking the lake, in a small fraction of the village of Cernobbio on Como Lake. We realized that the owners were very fond of nature and after the renovation of their home they decided to transform their small plot in a garden to use in the fine weather. Here is how it appears, at the top of the garden, during our first visit. We decide to propose a brick planter that will become the place to cultivate a small herb garden and perennials. Here is the layout of the new garden. After fixing the plans of the ground we were ready to build a real cement brick “effect antique” following the local and traditional techniques. For all the finishes of the garden, which we’ll tell you in another post, we used the local stone of Lake Como. Already exists in the garden a brick wall that is the backdrop to a wonderful tree of Kaki. The planter is ready to be filled with potting soil and plants. We are ready to plant seedlings of herbs and perennials. To make order we decide to arrange the bricks advanced so as to obtain a practical divisions into sectors. Here the plant just realized. The planter becomes a comfortable linear bench. We come back for a visit in early autumn and we look at the result.

 

 

Risveglio naturale

Delle fasi della giornata, quella del risveglio mattutino è una delle più importanti, da cui  dipenderà il nostro stato d’animo per il resto del giorno.Va_01_aquilegia caerulea crimson star


Abbinare ai rituali e alle abitudini più intime e personali di quei momenti alcuni elementi della natura può essere una ventata di freschezza e una fonte di ispirazione. Svegliarsi a pochi passi da un angolo fiorito a contatto della natura, aumenta il nostro stato di benessere e facilita il nostro buon umore. Se dalla camera da letto si ha la fortuna di poter uscire su un balcone o su un terrazzo, ecco il nostro consiglio per organizzare una piccola bordura fiorita del “buon risveglio”. Abbiamo selezionato un mix di piante erbacee perenni e graminacee ornamentali di piccola dimensione, che possono essere messe a dimora in cassette dalle misure contenute. Le foglie e le fioriture scelte sono di colori pastello con qualche tocco di tono più intenso. Le loro forme sono volutamente un po’ elaborate e ricche di dettagli per incantare lo sguardo e spingerci ad una fase contemplativa. Va_02_campanula persicifolia telham beautyVa_03a_aquilegia-stipa tenuissimaVa_05_heuchera palace purple

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Se lo spazio a disposizione è maggiore, ecco una panca in doghe di legno per esterni con una fioriera lineare incorporata. In questo modo, nella bella stagione, è possibile sedersi su questo elemento disegnato su misura per toccare con mano le foglie e le corolle dei fiori, sentire i profumi e magari sorseggiare un primo caffè o un tè nella natura.Va_06_panca 01Va_07_panca 02


* PLANT LIST  “RISVEGLIO NATURALE” | Aquilegia caerulea ‘Crimson Star’ | Campanula persicifolia ‘Alba’ | Campanula persicifolia ‘Telham Beauty’ | Stipa tenuissima | Heuchera americana ‘Marvelous Marble’ | Heuchera americana ‘Palace Purple’

Progetto & Immagini © VERDEarchitettura

 

FIL ROUGE | le erbacee perenni

Una nuova collezione di Echinacee e Rudbeckie per gli amanti dei colori caldi autunnali

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In giardino quando è autunno e le giornate diventano più corte tutti i colori delle piante si fondono nei verdi, marroni e grigi. Un buon espediente per ravvivare un momento dell’anno in cui le ore all’aperto sono contate e ricordarsi che là fuori c’è ancora un giardino che può regalare emozioni è mettere a dimora un po’ di erbacee perenni con fioriture di colori accesi. Molto semplici, rustiche e con grande fiore a forma margherita le Echinacee sono una tipologia di erbacee perenni che amiamo particolarmente. Hanno un’ottima resa in bordure assolate di giardini da vivere tutto l’anno. Dopo aver utilizzato in molti progetti di giardini e terrazzi le classiche E. purpurea con petali di colore rosa, violetto etc. abbiamo voluto provare con alcune varietà meno conosciute, ma di cui ci siamo subito innamorate. Per il progetto del giardino FIL ROUGE che abbiamo allestito a Villa Erba eravamo alla ricerca di sfumature di colori sul giallo arancio e rosso e così abbiamo impiegato in grande quantità Echinacea ‘Cheyenne Spirit’. Si tratta di una varietà ibrida di Echinacea che viene riprodotta da seme per cui non c’è stabilità sul colore e la bellezza di questa erbacea perenne è proprio che nascono piante con fiori di colori uno differente dall’altro, ma che se utilizzati in abbondanza formano una palette di colori veramente interessante. I petali sono lunghi e stretti e di vivaci sfumature di arancio, rosso rosa, giallo, viola e crema che circondano la parte centrale del fiore di forma conica e di colore marrone. In inglese il nome comune è  infatti Coneflower.

Va_echinacea_03_w Va_echinacea_04_wVa_echinacea_05_wPer rendere più caldi i colori della bordura abbiamo associato le Echinacee ad alcune varietà di Rudbeckia  con petali di colore giallo zafferano contastati dal centro del fiore di colore bronzo-marrone. Per la fornitura ci siamo rivolti a Zanelli un vivaio specializzato nella produzione di piante perenni un po’ speciali. Siamo andate fare una visita alle loro serre per scegliere personalmente e siamo rimaste molto impressionate dalla bellezza e qualità di tutte le piante che stavano preparando per le fiere autunnali e primaverili.

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Elenco perenni autunnali per una bordura dai colori solari : Echinacea ‘Cheyenne Spirit’ | Echinacea ‘ Now Cheesier’ | Echinacea purpurea ‘Hot Papaya’ | Rudbeckia fulgida ‘Goldsturm’ | Rudbeckia hirta ‘Rustic Dwarf’ | Rudbeckia subtomentosa ‘Henry Eilers’

Vivaio Zanelli – Montichiari (BS)

[Photocredit © VERDEarchitettura]

 

FIL ROUGE | gli arbusti topiati, la lanterna e le viole

Una passeggiata nel parco di Villa Erba alla scoperta della natura

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Si è appena conclusa la quinta edizione della manifestazione Orticolario svoltasi dal 4 al 6 ottobre 2013 nella scenografica cornice di Villa Erba a Cernobbio, sul Lago di Como con un’affluenza di oltre 20.000 visitatori in un fine settimana decisamente autunnale. VERDEarchitettura con Syngenta FloriPro Services e la partecipazione di importanti aziende sponsor nel settore del florovivaismo e dell’arredo per esterni, ha presentato al pubblico di Orticolario un giardino temporaneo di circa 400 mq.

FIL ROUGE

Il nostro giardino temporaneo è stato selezionato dall’organizzatore per il concorso “Giardini creativi nel Parco” insieme ad altri cinque ed è stato costruito a tempo record in meno di quattro giorni. Ecco il nostro racconto di quest’esperienza iniziata nella primavera del 2013, quando abbiamo focalizzato l’idea base del progetto, e conclusa questo autunno con la realizzazione del giardino. Il primo pensiero che abbiamo quando cominciamo ad ipotizzare uno spazio per una mostra è capire chi la visiterà e perchè. Può sembrare scontato, ma per noi è sempre molto importante stabilire un rapporto forte con chi si fermerà anche solo distrattamente in un nostro allestimento. Avendo partecipato per quattro anni come espositori ad Orticolario in diversi stand, sia nel parco che nel padiglione centrale, possiamo dire di avere una certa esperienza sulla manifestazione che riteniamo essere una delle più interessanti in Italia per il settore dell’architettura del paesaggio. Quest’anno siamo stati molto felici di aver potuto allestire un giardino in un luogo così unico e pieno di ispirazioni come il grande prato di fronte alla Villa. Fin da subito abbiamo immaginato un giardino libero, aperto sul parco, con una sorta di passeggiata da fare seguendo un’indicazione tracciata sul terreno o anche in modo più spontaneo.  Abbiamo pensato ad un giardino con interessi e stimoli a più livelli per gli adulti, per i più piccoli, per i più appassionati del mondo del giardino, o anche per chi avesse avuto solo necessità di fermarsi un istante a riposare prima di visitare un altro stand.Va_Fil rouge02

GLI ARBUSTI TOPIATI | Camminare è un’attività semplice che fa bene, è rilassante e si sposa sempre con la nostra idea di giardino. In questo senso abbiamo pensato ad un percorso a forma di spirale  lungo il quale abbiamo disposto otto piccoli giardini a pianta circolare con arbusti sempreverdi e a foglia caduca topiati in forma sferica più o meno libera a seconda dell’essenza botanica. Per ogni giardino abbiamo voluto mettere in mostra una singola varietà di arbusti associata a composizioni di graminacee di media e piccola dimensione, erbacee perenni con fioriture autunnali e cuscini di viole da collezione. Nella scelta degli arbusti che compongono i giardini abbiamo pensato di proporre alternative all’utilizzo del Buxus che sta subendo l’attacco di un parassita di origine asiatica che sta decimando la specie in tutta Europa. L’esperienza e la professionalità nella produzione e nella coltivazione di esemplari di topiarie di Cappellini Giardinieri ci ha guidato verso una selezione di varietà di Phillyrea angustifolia, Osmanthus aquifolium ‘Compacta’, Osmanthus rotundifolia, Osmanthus x burkwoodii (Osmarea e Quercus robur adatte a climi come quello del lago di Como e di esemplari di ulivi e Coprosma lucida per situazioni più mediterranee. Durante i giorni della manifestazione per chi ha visitato il giardino FIL ROUGE è stato possibile scoprire nel dettaglio e toccare con mano tutte le particolarità e l’elenco completo delle specie botaniche presenti nel giardino temporaneo.

Va_Fil rouge03 LA LANTERNA | Al centro del giardino abbiamo inserito come meta finale del percorso a spirale un giardino d’inverno progettato da noi e realizzato da L’Officina dei Giardini. La forma della serra era molto importante e volevamo che fosse evocativa e allo stesso tempo un po’ ludica, per cui abbiamo pensato ad una struttura con pianta ottagonale aperta su quattro lati e ad una forma generale dell’oggetto che ricordasse una lanterna fuori scala perfettamente illuminata nelle ore serali e notturne. Poi abbiamo verniciato tutto in sgargiante colore rosso fiamma.

Va_Fil rouge04 okLE VIOLE | All’interno della serra abbiamo presentato la nuova collezione di viole Deltini™ di Syngenta FloriPro Services. Le piccole varietà di Viola cornuta con petali in sfumature di colori bianco puro, giallo miele, rosso porpora e violetto sono state disposte in modo scenografico su supporti di differente altezza per essere osservate da vicino sia dagli adulti che dai più piccoli. Nel corso della manifestazione le viole in miniatura sono state omaggiate ai visitatori che hanno partecipato sfidando il tempo decisamente autunnale. Nella parte alta del giardino d’inverno abbiamo appeso tessuti decorativi ispirati all’autunno fatti realizzare da artigiani tessitori svedesi su design di VERDEarchitettura con materiali tutti naturali. Il tessuto è costituito da un filato di carta riciclata e le decorazioni sono frutti e bacche autunnali.

 Cappellini Giardinieri  | L’Officina dei Giardini | Syngenta FloriPro Services [Photocredit © VERDEarchitettura]

Nei prossimi post continueremo raccontandovi altri dettagli..

Giardino d’inverno

Passeggiando sul percorso di una vecchia ferrovia dismessa prendiamo ispirazione dalla natura alla ricerca di nuovi colori e textures

Sono passati ormai una ventina d’anni da quando i binari abbandonati e i ponti aerei di una vecchia linea ferroviaria nel pieno centro di Parigi sono diventati un parco urbano lineare molto curato dal punto di vista dell’impianto a verde tanto da essere interessante in tutte le stagioni compresa quella invernale. In una domenica mattina d’inverno fredda e poco luminosa graminacee ornamentali, rampicanti ed arbusti sempreverdi suggeriscono una palette di colori con gradazioni di tinte tenui e pennellate dai toni intensi. Le foglie vellutate al tatto  del Senecio greyi hanno una gradazione scura di grigio turchese con contorni madreperla, i petali del gelsomino invernale Jasminum nudiflorum sono giallo acidulo. Le spighe ondeggianti del Pennisetum hanno sfumature di beige chiarissimo che si stagliano sullo sfondo rosso intenso delle bacche di un Ilex aquifolium. Questi ed altri sono i suggerimenti che la natura regala…. basta solo fermarsi e lasciarsi ispirare.

Promenade plantèe | Paris 12eme


[Photocredit © VERDEarchitettura]