Un anno molto Greenery con VERDEarchitettura

Il nuovo anno è cominciato già da qualche settimana, avete fatto buoni propositi? Nuovi obiettivi e nuovi sogni ci attendono per diventare realtà? Certo… ovviamente in GIARDINO!!!

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Ogni anno a dicembre PANTONE® annuncia il colore dell’anno e viene scelto un colore che rifletta una sensazione ritenuta importante per quel momento e che possa ispirare e influenzare i trend del design, della moda e anche del cibo. Non abbiamo mai considerato più di tanto questo fattore per il nostro lavoro che, più che con le mode, ha a che fare con l’essenza della natura e la necessità di scegliere piante, materiali e sistemi corretti per ogni progetto con la finalità di ricreare ambienti da vivere all’aperto in pieno relax. Quest’anno però siamo stati sorpresi dalla scelta del colore “Greenery” una tonalità naturale e luminosa di VERDE. Una fresca e frizzante tonalità di giallo-verde che evoca i primi giorni di primavera quando le sfumature di verde della natura si risvegliano, si riaccendono e tornano ad essere più belle che mai.

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Siamo rimasti molto colpiti anche dalle motivazioni comunicate nella presentazione. Greenery significa: *armonia intrinseca della natura *nuovi impulsi * freschezza *necessità di natura  *ricerca di passioni personali *vitalità *sperimentare *reinventare *leggerezza “…c’è un crescente desiderio di ringiovanire, e sentirsi rivitalizzati… simboleggia la nostra voglia di recuperare il legame con la natura, con gli altri e di prefiggersi un fine più importante…”

Beh, se è così, noi di VERDEarchitettura abbiamo scoperto di essere già da tempo molto Greenery. Tutte queste insieme ad altre sono componenti essenziali dei progetti e delle realizzazioni dei nostri TERRAZZI e GIARDINI.

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Allora siete pronti a uscire in terrazzo, a scendere in giardino o a camminare in un parco? Noi si!!!! Siamo pronti a non perdere il momento magico dello spuntare delle foglie e ad ammirare la bellezza dei paesaggi naturali. Facciamo insieme un bel respiro profondo è arrivato il momento di ossigenarsi e attingere nuova linfa.

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Certo ora è ancora un po’ presto, per cui aspettando la primavera rinnoviamo i nostri auguri di Buon Anno e vi lasciamo con questa bella ispirazione di foglie verdi lussureggianti di felci e filodendro (Philodendron gloriosum ‘Andrè’) fotografate quest’estate in Scozia durante la nostra visita al Royal Botanic Garden of Edinburgh.

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Photo by VERDEarchitettura and by courtesy of  PANTONE®

 

NOVEMBRE | corteccia

Avete mai fatto scorrere la vostra mano sulla corteccia di un vecchio albero? E’ una sensazione molto bella._va_testata-fb-novembre_corteccia
In autunno quando gli alberi perdono le foglie il disegno della corteccia sui tronchi diventa protagonista. E’ possibile osservare con facilità la struttura di ogni corteccia , il colore, il  rilievo, la tessitura e scoprire che le cortecce sono tutte diverse. Ce ne sono di lisce, di colore bianco argentato e con fibre ad andamento orizzontale come quelle delle betulle. Chi da bambino non ha saputo resistere all’impeto di staccarne qualche strato? Poi ci sono quelle un po’ maculate o a texture mimetica come quelle degli alberi di platano. I ciliegi e i pruni hanno tronchi lucidi, di colore rosso ambrato che tendono a sfaldarsi in modo molto decorativo in inverno. Tra le cortecce più in rilievo si pensa subito a quella della quercia da sughero. Eccone qui una fotografata nella regione dell’Alentejo nel sud del Portogallo.

va_quercus-suber-alentejo-02va_quercus-suber-alentejo-01Esistono anche cortecce con aculei, come quelle degli alberi di Chorisia speciosa, una varietà originaria del sudamerica e molto presente nella zona di Palermo, in particolare nell’Orto Botanico.

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Nel giardino del nostro studio a Milano, ogni giorno guardando fuori dalle nostre finestre ci capita di osservare la corteccia di un maestoso faggio purpureo dal colore grigio argenteo e dalla struttura liscia. va_fagus-atropurpurea-milano-01

La corteccia oltre che per la bellezza ornamentale è importante anche per il suo ruolo di vera e propria “pelle degli alberi”. Si tratta dello strato di rivestimento esterno dell’albero che protegge le fibre più legnose in cui scorrono i canali linfatici. E’ importante per cui non danneggiare mai in alcun modo questa parte degli alberi che ospita anche tantissime forme viventi animali e vegetali invisibili.

Per il nostro tema di novembre abbiamo scelto l’immagine della corteccia di un Noce alato del Caucaso [Pterocarya fraxinifolia].

va_pterocaria-fraxinifolia_orto-botanico-edimburgo-01va_pterocaria-fraxinifolia_orto-botanico-edimburgo-02Osservato in Scozia visitando l’Orto Botanico di Edimburgo, questo grande albero colpisce per i caratteristici frutti penduli e per la scultorea corteccia di colore grigio nera con grandi rilievi e spaccature ad andamento longitudinale. va_pterocaria-fraxinifolia_orto-botanico-edimburgo-03

Osservare, toccare la corteccia di un albero e ricordarsi com’è fatta è un elemento in più che può aiutarci ad entrare in sintonia con la natura e a riconoscere gli alberi anche nelle stagioni in cui non hanno le foglie. Scegliete il vostro albero preferito e fate una prova.. sapreste descrivere com’è la sua corteccia?

Foto © VERDEarchitettura

Pensare in grande un piccolo giardino

Uno spazio esterno ristretto non è una limitazione per pensare in grande il progetto del giardino.verdearchitettura_giardino-urbano-01

In un piccolo giardino in città gli spazi esterni sono in forte relazione con il piano terreno di un’abitazione di nuova costruzione e diventano lo scenario che completa e porta all’aperto il ritmo dell’abitare. Pochi materiali, colori neutri e semplicità sono le linee guida del progetto che VERDEarchitettura ha impostato per costruire questo giardino urbano composto da tre zone.

Il primo spazio è il luogo dell’ingresso, qui un pavimento bianco con moduli di piastrelle gres a componenti di quarzo ospita un giardino formale di arbusti sempreverdi mediterranei topiati a sfera di differenti dimensioni.

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Dove inizia un soffice tappeto erboso parte il secondo spazio giardino, vera e propria estensione all’aperto del grande soggiorno interno. Tra le foglie a ventaglio di Trachycarpus fortunei un pannello verticale con texture a onde in rilievo cattura l’attenzione come un grande quadro in giardino. Tutto è illuminato in modo scenografico nelle ore serali da proiettori a luce LED che partono dal terreno.

verdearchitettura_giardino-urbano-02verdearchitettura_giardino-urbano-04verdearchitettura_giardino-urbano-10verdearchitettura_giardino-urbano-07In relazione con la cucina, il terzo spazio è quello dedicato alla vita quotidiana organizzato al di sotto di una tenda per esterni con tavolo per pranzo il all’aperto. Una lunghissima fioriera lineare con panche in doghe di legno per esterni ospita una bordura di piante erbacee perenni con fioriture e foglie tutte di colori tra il verde, il bianco e il rosa chiaro. Tra le varietà di perenni sono state scelte orchidee da giardino (Bletilla striata) e begonie tuberose (Begonia grandis Evansiana). L’intero perimetro del giardino è disegnato da una struttura in ferro zincato verniciato di colore avorio, che verrà ricoperta nei prossimi anni da profumati gelsomini rampicanti.

verdearchitettura_giardino-urbano-05verdearchitettura_giardino-urbano-06verdearchitettura_giardino-urbano-08Progetto e Immagini © VERDEarchitettura

8 piante perfette per attirare le farfalle in giardino

Come creare in modo semplice ed economico un’oasi per attirare farfalle e insetti impollinatori fuori dalla porta di casa.

Le piante che producono il nettare attirano gli insetti impollinatori che si nutrono di questo per volare, riprodursi e sostare durante i loro spostamenti. E’ possibile aiutare le farfalle aggiungendo nel proprio giardino o terrazzo qualche vaso per coltivare piante che producono molto nettare mettendo a disposizione un sorta di “stazione di rifornimento” per gli insetti impollinatori. Ecco un elenco di piante facili da coltivare in contenitore che si possono mettere a dimora in questo periodo e che fioriranno in estate. Si può pensare ad un vaso per ogni pianta, oppure comporre una bordura con tutte le 8 piante, in questo caso servirà una fioriera più grande. Si tratta di piante erbacee annuali e perenni che si possono trovare in garden ben riforniti.

LE PIANTE

Va_Cosmos bipinnatus Echinacea purpurea 01 giardino farfalle

  • Cosmos bipinnatus (annuale per esposizione in pieno sole, fiorisce da giugno a settembre, fiore rosa, altezza 60-70 cm, portamento aereo)
  • Echinacea purpurea (perenne per esposizione in pieno sole, fiorisce da luglio a settembre, fiore rosa fucsia, altezza 90-110 cm, portamento compatto con grandi infiorescenze a forma di margherita)

Va_Geranium Rozanne Liatris spicata 02 giardino farfalle

  • Geranium ‘Rozanne’ (perenne per esposizione sole/mezz’ombra, fiorisce generosamente da giugno a ottobre, fiore violetto, altezza 34-40 cm, portamento tappezzante)
  • Liatris spicata (pianta perenne per esposizione in sole/mezz’ombra, fiorisce da luglio a settembre, fiore rosa-lilla, altezza 40-50 cm, portamento compatto)

Va_Lucanthemum superbum Nepeta faassenii 03 giardino farfalle

  • Leucanthemum x superbum (perenne per esposizione a pieno sole, fiorisce per molte settimane in estate da giugno a settembre, fiore bianco della classica margherita, altezza 50-60 cm, portamento cespitoso)
  • Nepeta faassenii  (perenne per esposizione sole/mezz’ombra, fiorisce da maggio ad agosto, fiore blu scuro, altezza 20-30 cm, portamento elegante)

Va Origanum vulgare Salvia nemorosa giardino farfalle

  • Origanum vulgare (pianta perenne per esposizione in pieno sole, molto profumato, fiorisce da giugno ad agosto, fiore rosa chiaro, altezza 30-35 cm, portamento compatto)
  • Salvia nemorosa ‘Caradonna’ (perenne per esposizione in pieno sole, fiorisce da luglio a settembre, fiore violetto scuro, altezza 60-70 cm, portamento slanciato)

I VASI

  • Vi consigliamo di scegliere per ogni pianta un vaso diverso, sia per forma, materiale, che colore. La cosa migliore è recuperare vasi o contenitori che non utlizzate più e dipingerli
  • Verificare che ognuno dei vasi scelti sia dotato sul fondo di un foro per il deflusso dell’acqua e nel caso non lo fosse bucarlo
  • Riempire la base dei vasi con uno strato di materiale inerte (argilla espansa, cocci o ghiaietto) per l’altezza di circa 1 cm
  • Versare sopra al materiale drenante un primo strato di terriccio a contatto del quale verranno poste le radici, o il pane di terra della pianta
  • Adagiare la piantina che avete scelto girandola nella posizione che più vi piace e infine aggiungere ancora terriccio nelle zone laterali, comprimendo bene e facendo attenzione a non coprire il colletto della pianta
  • Scegliere una buona posizione al sole o a mezz’ombra, a seconda delle esigenze delle piante scelte
  • Bagnare dopo la messa a dimora e successivamente in modo regolare

BUON DIVERTIMENTO!!! Inviateci qualche immagine delle vostre Oasi per farfalle e se siete bravi fotografi anche delle farfalle!!!

© VERDEarchitettura

 

 

PASSEGGIANDO TRA FIORI E CRISTALLI

Un percorso tra la perfezione dei cristalli della Maison Baccarat e la delicatezza delle fioriture primaverili dell’Orto Botanico di Brera a Milano.

La Milano Design Week è un evento internazionale e imperdibile in cui gli allestimenti invadono spazi della città a volte chiusi al pubblico, che prendono vita in una modalità nuova e da sogno che può stupire anche chi Milano la vive tutti i giorni. Quest’anno l’Accademia di Brera ha ospitato la mostra “Lumières out of the box” della Maison Baccarat. All’interno della Sala Napoleonica e con un percorso esterno tra gli archi della corte principale è stato possibile perdersi nel mondo onirico degli chandeliers più classici e delle re-interpretazioni contemporanee dei designer più importanti al mondo. Abbiamo visitato la bellissima mostra al termine della quale non abbiamo saputo resistere alla classica passeggiata primaverile all’aperto tra le aiuole dell’Orto Botanico. Ecco le nostre suggestioni per immagini in cui le trasparenze ed i colori delle creazioni di Baccarat si fondono alla forme della natura antica e semplice come in un giardino di cristallo.

Va_01_baccarat_accademia brera milano design weekVa_04_Iris japonica_orto botanico breraVa_02_baccarat_accademia brera milano design weekVa_05_Viburnum cotinifolium_orto botanico breraVa_03_baccarat_accademia brera milano design weekVa_06_Brunnera macrophylla ‘Jack Frost’_orto botanico breraLa nostra  passeggiata per l’Orto Botanico ci ha fatto riscoprire un parterre di Iris japonica, i bellissimi fiori accompagnati dal dolce ed inebriante profumo di un Viburnum cotinifolim, le nuvole di petali azzurri della Brunnera machrophylla ‘Jack Frost’. In aprile il glicine sulla torre dell’Osservatorio astronomico in mattoni è strepitoso, come anche tutto il giallo della Rosa Banskia e delle prime grandi campanule della Brugmansia.Va_07_orto botanico brera _glicineVa_08_orto botanico brera_rosa banksia brugmansiaVa_09_orto botanico brera

Colpisce anche l’azzurro dei fiori della Borragine (Borago officinalis), ma il nostro preferito è l’abero di Sant’Andrea (Diospyros lotus), che con la sua corteccia grigia ci fa innalzare lo sguardo fino al cielo per osservare le prime foglie verdi. Va_12_Borago officinalis_orto botanico breraVa_11_baccarat chandelierVa_13_Diospyros lotus_orto botanico breraVa_10_baccarat chandelier

Ci dobbiamo tornare più spesso..

Un grazie speciale a Baccarat, Orto Botanico di Brera e Accademia di Brera

Milano Design Week 2016

Testo & Photocredit © VERDEarchitettura

Terrazzo in giallo

Il colore giallo è espressione di luce, concretezza ed ottimismo. Ricorda il colore del sole, è sinonimo di vivacità, estroversione, leggerezza, crescita e cambiamento. Utilizzarlo stimola la razionalità e la parte sinistra del cervello. E’ un colore primario che rappresenta nell’immaginario collettivo molte qualità positive come l’intelligenza, la bontà e la fede.

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All’ultimo piano di una residenza in zona San Siro a Milano abbiamo creato un terrazzo che aveva la necessità di diventare il luogo all’aperto dell’abitazione per permettere ai proprietari di trascorrere momenti indimenticabili proteggendosi dal vento e dallo sguardo dei vicini. Le tende e le coperture sono state al centro delle tematiche del progetto.

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Al di sopra di una nuova pedana che abbiamo progettato in doghe di legno per esterni, abbiamo proposto due tipi di coperture da abbinare a seconda delle stagioni. La copertura più grande è di tipo fisso e ha una forma che riprende il classico padiglione a punta sormontando la zona living all’aperto. In questo modo la protezione dal sole, dalla pioggia e dal vento è completa. La seconda tenda orizzontale è stata realizzata per la zona pranzo all’aperto ed è di tipo mobile, con comando elettrico e telo ombreggiante a tenuta della pioggia con movimento ad onde. Tende d’arredamento verticali in tessuto naturale, che vengono applicate solo durante la bella stagione, completano la scenografia.

VERDEarchitettura_terrazzo giallo milano san siro_05Per mascherare le pareti irregolari del terrazzo e delle parti tecniche esistenti sono state progettate e realizzate strutture per sostegno di rampicanti che nel giro di un anno dalla messa a dimora delle piante hanno creato una sorta di nuovo rivestimento vegetale.

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VERDEarchitettura_terrazzo giallo milano san siro_08VERDEarchitettura_terrazzo giallo milano san siro_06Le scelte delle piante hanno privilegiato fioriture sui colori del giallo e del bianco in contrasto con la base del fogliame verde di piccoli arbusti sempreverdi e delle piante rampicanti.

Ecco l’elenco di alcune delle principali essenze botaniche messe a dimora. Osmanthus aquifolium, Hedera helix aureovariegata, Trachelospermum jasminoides, Clematis tangutica, Phillyrea angustifolia, Carex oshimensis ‘Everest’, Oenothera macrocarpa, Alchemilla mollis, Anemone japonica ‘Honorine Jobert’, Hemerocallis ‘Stella de Oro’.

Per immagini ecco qui l’evoluzione del cantiere del terrazzo con la stesura sul pavimento esistente di tutti gli impianti (elettrico e irrigazione). La costruzione di una pedana rialzata di nove centimetri e rivestita da doghe di frassino termo-trattato per esterni.

VERDEarchitettura_terrazzo milano san siro_01La formazione delle strutture per le tende e i supporti per i rampicanti.

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Il posizionamento delle fioriere e la messa a dimora delle piante affidato a giardinieri professionisti.

VERDEarchitettura_terrazzo milano san siro_03Ecco anche il layout del pogetto dell’intero

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Testo | Progetto | Photocredit © VERDEarchitettura

Novembre in giardino

Va_novembre giardino 01E’ novembre e noi siamo ancora in giardino |

Siamo tornate a visitare un piccolo giardino di cui quest’anno abbiamo curato sia la progettazione che la sistemazione a verde. Pensavamo di fare solo un sopralluogo veloce per vedere se tutto era in ordine e pronto al riposo vegetativo. Abbiamo invece avuto una bellissima sorpresa.

Va_novembre giardino 0202_creditSotto le chiome di coloratissimi platani, tigli e liquidambar il nostro giardino, protetto dall’antica torre in mattoni, era ancora in pieno splendore e grazie alla sua posizione un po’ riparata e al sole che arriva nel pomeriggio è stato possibile rimanere all’aperto per qualche ora. Ecco qui qualche immagine.

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Dall’alto del terrazzo al primo piano si può vedere il patio con il pavimento in grandi piastrelle di pietra naturale dove abbiamo pensato la zona del pranzo all’aperto. Il tavolo e le poltroncine da esterni sono protette da una copertura vegetale. Abbiamo recuperato due glicini esistenti e progettato intorno una nuova struttura leggera per sostenerli. Al di sopra della struttura scorre una tenda elettrica per i momenti più assolati delle stagioni calde. Oggi la tenda non occorre e le foglie che tendono al giallo autunnale del glicine sono piacevolissime.

Va_novembre giardino 03_creditVa_novembre giardino 04_credit_okNella bordura del giardino si possono ancora distinguere le foglie di Heuchera, Liriope, qualche piccola Hosta e felce.

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Sul terrazzo è rimasta qualche ultima rosa, le campanuline fioriscono ancora e gli anemoni sono tutti una nuvola di semi.

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Guardando il cielo limpidissimo oltre al cinguettio di uccellini che si spostano da un ramo all’altro, quello che colpisce sono le foglie rosse dei due Liquidambar styraciflua.

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Passeggiando per il parco che circonda il giardino ancora meraviglie autunnali, tra cui le incredibili fioriture di varietà di Camelia sasanqua.

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Ma la vera sorpresa per noi è, mentre stiamo andando via, sentire un profumo intenso che normalmente associamo a calde giornate di giugno. Guardando bene in uno dei vasi in cotto troviamo qualche bocciolo in fiore di Gardenia grandiflora.. a novembre.. Bellissimo!!!

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Va beh.. vorremmo stare qui ancora un po’, ma ora dobbiamo proprio andare. Ahh, già che ci siamo però raccogliamo qualche foglia e un po’ di bacche fresche per fare composizioni autunnali.

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Testo | Progetto | Photocredit © VERDEarchitettura

Tour nell’Orto Botanico di Brera | Milano

Ricreare nel proprio giardino quell’effetto di prato spontaneo primaverile con un mare di fiorellini azzurri

base bianca_FIORELLINI AZZURRI copiaVi siete mai persi a guardare un prato di campagna in primavera? Noi si, e anche parecchie volte!!! Ecco qui qualche suggerimento per la scelta di varietà di perenni a fioritura primaverile tutte di colore azzurro. Non stiamo parlando di nulla di difficile o complicato. Appartenenti alla famiglia delle Boraginacee, sono specie abbastanza comuni e rustiche e si trovano con facilità presso vivai e garden specializzati.

*Myosotis sylvatica [NON TI SCORDAR DI ME] un classico che non necessita di presentazioniVa_myosotis sylavtica_01

*Brunnera macrophylla [BRUNNERA] pianta erbacea perenne, cugina meno nota del ‘Non ti scordar di me’. Molto apprezzata per il portamento leggero e luminoso dei fiorelli azzurri che sbocciano tra aprile e maggio. I fiori  ondeggiano al di sopra di verdi foglie rustiche a forma di cuore che formano un cuscino sul terreno. La Brunnera ama un’esposizone tra l’ombra e la mezz’ombra. Spesso si autosemina nelle stagioni successive alla messa a dimora. Va_brunnera macrophylla_02

* Brunnera macrophylla ‘Jack Frost’ Qui esageriamo un po’ e sconfiniamo nel molto decorativo. Questa varietà di Brunnera, oltre ai bellissimi ed aerei fiorellini azzurri, presenta foglie cuoriformi con delicata variegatura di colore verde argenteo e verde menta. Una meraviglia che risalta se viene impiegata in zone del giardino in ombra. Interessante anche durante le ore successive al tramonto. Va_brunnera macrophylla jack frost_03

*Omphalodes verna [OCCHI DELLA MADONNA] questa piccola perenne appartiene alla flora spontanea dei boschi umidi dell’area prealpina. Una vera madeleine che fa ritornare tutti bambini. Non è facile da trovare nei garden, ma tentar non nuoce..

Va_omphalodes verna_04Per scoprire o ripassare queste ed altre interessanti specie botaniche vi consigliamo una passeggiata all’Orto botanico di Brera a Milano. Va_orto botanico brera milano_06

E’ qui che abbiamo fotografato al volo queste belle piante mentre stavamo visitando le installazioni del Fuori Salone 2015. Va_orto botanico brera milano_07

[Foto ©VERDEarchitettura]

E’ primavera.. tutti fuori in giardino!!!

Sul numero di primavera della rivista funnyVEGAN i consigli di VERDEarchitettura per accogliere nel proprio giardino e terrazzo la stagione più attesa dell’anno.
“Non sembra vero , ma la primavera è arrivata i segnali si vedono in ogni giardino anche in quelli più trascurati. Prepariamoci ad accogliere questo momento tanto aspettato con tutto quello che serve per cominciare al meglio la bella stagione. Il primo passo è quello di preparare uno spazio strategico in cui mettere a dimora alcune varietà di piante che ci fanno percepire con più intensità i colori, i profumi e la luminosità delle giornate che ci accompagneranno fino all’arrivo dell’estate.”

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