A Paris per Maison&Objet 2017 con VERDEarchitettura

Cinque giorni di full immersion nella città più romantica del mondo… dove? P A R I S

va_paris_maisonobjet17_01| A gennaio Parigi ospita MAISON&OBJET una manifestazione interamente dedicata a decorazione, design e lifestyle. L’edizione di quest’anno dal 20 al 24 è stata un vero e proprio incontro di professionisti dell’arte del vivere, della decorazione di interni e del design, un concentrato di energia pura e di talenti da scoprire. Noi di VERDEarchitettura abbiamo visitato questa edizione alla ricerca di ispirazioni per la casa e per gli oggetti che più amiamo. Ovviamente la nostra attenzione è andata nella direzione che più sentiamo nostra.. la natura.

Il trend per le piante che ci ha colpito di più curiosando tra gli stand in 8 padiglioni organizzati per settori e stili (ovviamente non siamo riusciti a vedere tutto..) è stato che la sorpresa arriva soprattutto guardando in alto. Si, perchè come in un bosco o in una giungla qui le piante cadono dall’alto!!! La sensazione è bellissima, sembra di stare dentro ad una serra. E’ un continuum di  stanze con piccoli o grandi giardini tropicali a soffitto.

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VERDEarchitettura_maison_et_objet17_paris_02VERDEarchitettura_maison_et_objet17_paris_06VERDEarchitettura_maison_et_objet17_paris_05VERDEachitettura_maison_et_objet17_10Il tema della manifestazione di quest’anno era “SILENCEVERDEachitettura_maison_et_objet17_07

Un invito a cercare nel nostro quotidiano, negli ambienti in cui viviamo e attraverso gli oggetti che utilizziamo ogni giorno … la CALMA VERDEarchitettura_maison_et_objet17_11

… la SEMPLICITA’ VERDEarchitettura_maison_et_objet17_14

… l’ESSENZIALE VERDEarchitettura_maison_et_objet17_17

… l’ELEGANZA VERDEarchitettura_maison_et_objet17_08

… la CONTEMPLAZIONE VERDEarchitettura_maison_et_objet17_04

… la LEGGEREZZAVERDEarchitettura_maison_et_objet17_13

… la TRASPARENZA

VERDEarchitettura_maison_et_objet17_19… il desiderio di SERENITA’ VERDEarchitettura_maison_et_objet17_18

… la QUIETE interiore VERDEarchitettura_maison_et_objet17_18

… il RIPOSO dello spirito VERDEarchitettura_maison_et_objet17_20

Ci voleva la magia di una città come Parigi per riconnetterci con il quotidiano e l’essenza delle piccole cose. Ora siamo pieni di ispirazioni per nuovi progetti di giardini e terrazzi.

Photo © VERDEarchitettura

scattate a Maison et Objet Paris

 

 

 

NOVEMBRE | corteccia

Avete mai fatto scorrere la vostra mano sulla corteccia di un vecchio albero? E’ una sensazione molto bella._va_testata-fb-novembre_corteccia
In autunno quando gli alberi perdono le foglie il disegno della corteccia sui tronchi diventa protagonista. E’ possibile osservare con facilità la struttura di ogni corteccia , il colore, il  rilievo, la tessitura e scoprire che le cortecce sono tutte diverse. Ce ne sono di lisce, di colore bianco argentato e con fibre ad andamento orizzontale come quelle delle betulle. Chi da bambino non ha saputo resistere all’impeto di staccarne qualche strato? Poi ci sono quelle un po’ maculate o a texture mimetica come quelle degli alberi di platano. I ciliegi e i pruni hanno tronchi lucidi, di colore rosso ambrato che tendono a sfaldarsi in modo molto decorativo in inverno. Tra le cortecce più in rilievo si pensa subito a quella della quercia da sughero. Eccone qui una fotografata nella regione dell’Alentejo nel sud del Portogallo.

va_quercus-suber-alentejo-02va_quercus-suber-alentejo-01Esistono anche cortecce con aculei, come quelle degli alberi di Chorisia speciosa, una varietà originaria del sudamerica e molto presente nella zona di Palermo, in particolare nell’Orto Botanico.

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Nel giardino del nostro studio a Milano, ogni giorno guardando fuori dalle nostre finestre ci capita di osservare la corteccia di un maestoso faggio purpureo dal colore grigio argenteo e dalla struttura liscia. va_fagus-atropurpurea-milano-01

La corteccia oltre che per la bellezza ornamentale è importante anche per il suo ruolo di vera e propria “pelle degli alberi”. Si tratta dello strato di rivestimento esterno dell’albero che protegge le fibre più legnose in cui scorrono i canali linfatici. E’ importante per cui non danneggiare mai in alcun modo questa parte degli alberi che ospita anche tantissime forme viventi animali e vegetali invisibili.

Per il nostro tema di novembre abbiamo scelto l’immagine della corteccia di un Noce alato del Caucaso [Pterocarya fraxinifolia].

va_pterocaria-fraxinifolia_orto-botanico-edimburgo-01va_pterocaria-fraxinifolia_orto-botanico-edimburgo-02Osservato in Scozia visitando l’Orto Botanico di Edimburgo, questo grande albero colpisce per i caratteristici frutti penduli e per la scultorea corteccia di colore grigio nera con grandi rilievi e spaccature ad andamento longitudinale. va_pterocaria-fraxinifolia_orto-botanico-edimburgo-03

Osservare, toccare la corteccia di un albero e ricordarsi com’è fatta è un elemento in più che può aiutarci ad entrare in sintonia con la natura e a riconoscere gli alberi anche nelle stagioni in cui non hanno le foglie. Scegliete il vostro albero preferito e fate una prova.. sapreste descrivere com’è la sua corteccia?

Foto © VERDEarchitettura

E’ primavera.. tutti fuori in giardino!!!

Sul numero di primavera della rivista funnyVEGAN i consigli di VERDEarchitettura per accogliere nel proprio giardino e terrazzo la stagione più attesa dell’anno.
“Non sembra vero , ma la primavera è arrivata i segnali si vedono in ogni giardino anche in quelli più trascurati. Prepariamoci ad accogliere questo momento tanto aspettato con tutto quello che serve per cominciare al meglio la bella stagione. Il primo passo è quello di preparare uno spazio strategico in cui mettere a dimora alcune varietà di piante che ci fanno percepire con più intensità i colori, i profumi e la luminosità delle giornate che ci accompagneranno fino all’arrivo dell’estate.”

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Viole rosse per te

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Fuori fa freddo ed è anche molto umido. Siamo in inverno e cioè in quel momento dell’anno in cui il tempo sembra essersi fermato e sembra impossibile pensare a calde giornate da trascorre all’aria aperta in giardino. Noi però abbiamo il giardino sempre nella nostra testa, anche a gennaio. Approfittando di una rara giornata di sole invernale siamo andate per vivai alla ricerca di un’idea precisa di piante. L’esigenza era quella di realizzare una piccola bordura invernale fiorita in attesa di sbizzarrirci poi con tutte le piantine della primavera. L’abbinamento di piante perenni con piante stagionali è sempre la soluzione migliore e dopo tanti giri a vuoto siamo finalmente approdate ad una piccola oasi di fioriture, quasi un tempio delle viole. Perderci tra i petali di velluto profumati e colorati di tutta la collezione di viole e violette che ci troviamo a portata di mano sui banconi delle serre fredde è un piacere e così torniamo felici nel nostro studio con una selezione di vasetti pieni di varietà sufficienti per la campionatura che abbiamo in mente di fare. L’accostamento che ci ispira di più e che vi presentiamo è molto semplice e facile da realizzare. Va_15-01-22_viole rosse per te_02_IMP

L’impatto decorativo è affidato a due colori, il bianco candido dei petali degli ellebori e il rosso intenso delle viole. In questi giorni così grigi e plumbei sentiamo il bisogno di un colore caldo che non ti aspetteresti di trovare quando all’esterno ci sono delle temperature così basse. Le viole, nonostante il loro aspetto fragile e delicato, si rivelano invece molto resistenti anche quando fuori fa freddo. Per esaltare il colore rosso dei petali delle viole abbiamo pensato a dei semplici ellebori (piante perenni) con le foglie sempreverdi dall’aspetto rustico di colore verde scuro e i fiori bianchi. Ecco pronta la prima proposta che si integrerà poi con piccoli arbusti o graminacee a seconda delle fioriere in cui metteremo a dimora la bordura.

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E se il rosso non è proprio il vostro colore preferito ed amate le viole sulle tonalità dell’azzurro eccovi qualche alternativa per impreziosire i vostri balconi, terrazzi e giardini

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PLANT LIST

* Helleborus ‘Christmas Carol’ | * Viola Delta ‘Pure Red’ | * Viola Delta ‘Marina’ | *Viola Delta ‘Lavender Surprise’ | * Viola Delta ‘Beaconsfields

Le viole utilizzate per questa campionatura appartengono al vasto catalogo di viole Do it Delta – FloriPro Services.

Buon Compleanno Linneo!!!

Carl Linnaeus nato il 23 maggio 1707 a Råshult, nel sud della SveziaHB_linneo_01

Spesso chiamato ‘Flower King’ il celebre scienziato svedese Carl Linnaeus è soprattutto conosciuto in tutto il mondo per il suo metodo di classificazione delle piante, presentato nel 1735 nel trattato Systema Naturae. Nella sua vita però Linneo ha rivolto la sua curiosità e la sua creatività anche ad altre discipline. Non era solo naturalista, botanico, zoologo e geologo, ma anche medico, consulente della salute e filosofo. Si potrebbe dire che Linneo pensava in modo interdisciplinare, osservando le interazioni tra le persone e la natura. In termini moderni, lo si potrebbe chiamare il primo ecologista. Nel 1748 restaura il Giardino Botanico di Uppsala (Hortus Hupsaliensis) disponendo le piante secondo il suo ordine di classificazione. Ed è proprio in questo antico orto botanico che noi ci siamo persi percorrendo e fotografando tutte le aiuole. Abbiamo visitatato per voi Uppsala Botaniska trädgården durante un bellissimo viaggio in Svezia alla ricerca delle suggestioni dei giardini, della natura  e della storia botanica che caratterizzano questo affascinante paese.Va_HB_linneo_03Va_HB_linneo_02Va_HB_linneo_04Va_HB_linneo_05Va_HB_linneo_06Va_HB_linneo_07

 

 


The Swedish Linnaeus Society

Botaniska trädgården | Uppsala | Sweden

Immagini © VERDEarchitettura

 

Risveglio naturale

Delle fasi della giornata, quella del risveglio mattutino è una delle più importanti, da cui  dipenderà il nostro stato d’animo per il resto del giorno.Va_01_aquilegia caerulea crimson star


Abbinare ai rituali e alle abitudini più intime e personali di quei momenti alcuni elementi della natura può essere una ventata di freschezza e una fonte di ispirazione. Svegliarsi a pochi passi da un angolo fiorito a contatto della natura, aumenta il nostro stato di benessere e facilita il nostro buon umore. Se dalla camera da letto si ha la fortuna di poter uscire su un balcone o su un terrazzo, ecco il nostro consiglio per organizzare una piccola bordura fiorita del “buon risveglio”. Abbiamo selezionato un mix di piante erbacee perenni e graminacee ornamentali di piccola dimensione, che possono essere messe a dimora in cassette dalle misure contenute. Le foglie e le fioriture scelte sono di colori pastello con qualche tocco di tono più intenso. Le loro forme sono volutamente un po’ elaborate e ricche di dettagli per incantare lo sguardo e spingerci ad una fase contemplativa. Va_02_campanula persicifolia telham beautyVa_03a_aquilegia-stipa tenuissimaVa_05_heuchera palace purple

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Se lo spazio a disposizione è maggiore, ecco una panca in doghe di legno per esterni con una fioriera lineare incorporata. In questo modo, nella bella stagione, è possibile sedersi su questo elemento disegnato su misura per toccare con mano le foglie e le corolle dei fiori, sentire i profumi e magari sorseggiare un primo caffè o un tè nella natura.Va_06_panca 01Va_07_panca 02


* PLANT LIST  “RISVEGLIO NATURALE” | Aquilegia caerulea ‘Crimson Star’ | Campanula persicifolia ‘Alba’ | Campanula persicifolia ‘Telham Beauty’ | Stipa tenuissima | Heuchera americana ‘Marvelous Marble’ | Heuchera americana ‘Palace Purple’

Progetto & Immagini © VERDEarchitettura

 

CHELSEA FLOWER SHOW 2013 | 100 YEARS

Una passeggiata con noi curiosando tra i giardini del Chelsea Flower Show

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La più importante manifestazione sul mondo del giardino e del garden design è in corso in questi giorni a Londra e compie 100 anni. Siamo andati a curiosare in lungo e in largo ed ecco le prime immagini dei giardini che ci hanno entusiasmato ed ispirato di più…

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THE M&G Centenary Garden – ‘Windows through Time’DSC_0397

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The Laurent-Perrier GardenDSC_0148

Trailfinders Australian Garden presented by FlemingsDSC_0379

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The Telegraph GardenDSC_0127

Stockton Drilling’s “As Nature Intended” GardenDSC_0011

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The Arthritis Research UK GardenDSC_0193

The SeeAbility GardenDSC_0235

After the FireDSC_0183

The Sonic Pangea GardenDSC_0425

The Brewin Dolphin GardenDSC_0431

The Homebase Garden – “Sowing the Seeds of Change”

www.rhs.org.uk | 21 – 25 MAY 2013 | Royal Hospital, Chelsea London UK

Photocredit © VERDEarchitettura

GARDEN PARTY | GiardinaZÜRICH 2013

Mentre a Zurigo nevica la primavera è arrivata in anticipo a Giardina|Leben im Garten2013 dove si possono visitare alcuni tra i più bei giardini che ispireranno le prossime stagioni.Festa in giardino_Ethimo-VERDEarchitettura_Giardina_03_72 dpi_blog copia

VERDEarchitettura ha progettato e realizzato GARDEN PARTY il giardino primaverile di ETHIMO per la prima volta presente alla Garten Messe  GiardinaZÜRICH.

Riposarsi sulle parole

nel giardino della collezione Peggy Guggenheim a Venezia

Alte siepi di arbusti sempreverdi e morbidi cuscini di erbacee perenni disposte con ordine avvolgono i giardini della Collezione Peggy Guggenheim a Venezia.

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Jean Arp, Anthony Caro, Eduardo Chillida, Pericle Fazzini, Barry Flanagan, Alberto Giacometti, Rosalda Gilardi, Barbara Hepworth, Jenny Holzer, Anish Kapoor, Ellsworth Kelly, Fritz Koenig, Sol LeWitt, Marino Marini, Mario Merz, Luciano Minguzzi, Mirko, Henry Moore, Maurizio Nannucci, Isamu Noguchi , Yoko Ono, Mimmo Paladino, Germaine Richier, David Smith, Takis sono gli artisti che con le loro sculture ed installazioni popolano in modo discreto piccoli giardini meditativi,  collegati da una pavimentazione in pietra  naturale che, come un macro tessuto dai motivi geometrici, unisce e allo stesso tempo definisce gli spazi e i passaggi.

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Per fermarsi a riposare un istante l’artista Jenny Holzer ha concepito una panca lineare in pietra d’Istria sulla quale ci si potrebbe perdere un po’ di tempo lasciandosi ispirare dalle sue parole incise sulla seduta.

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PEGGY GUGGENHEIM COLLECTION, Venezia IT

Photocredit © VERDEarchitettura