PAESAGGIO ALPINO

Dopo i fiori, i semi

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In alta montagna regnano le conifere e in autunno le sfumature delle chiome hanno colori accesi e forti con tonalità che passano dal giallo dei larici al verde scuro degli abeti. Passeggiando per un sentiero i colori degli alberi contrastano con l’azzurro intenso del cielo. Il bosco rispetto alla stagione estiva diventa più trasparente ed è popolato da graminacee spontanee con piumini sfumati tra il rosa e il giallo, dagli steli secchi, colmi di semi di tutti i tipi, ultimo segnale delle piante erbacee perenni che stanno per concludere il loro ciclo vegetativo. Ci sono poi i piccoli arbusti sempreverdi abbarbicati alle rocce, come i profumati ginepri, i rododendri e i cotoneaster ricolmi di bacche rosse.

Va_10-14_02Va_10-14_03Raccogliendo qualche ramo è possibile portare a casa il materiale per una semplice e profumata composizione autunnale di alta montagna. Saremo un po’ fuori moda, ma ci piace l’idea che sia essenziale, senza fiori, nè baccheVa_10-14_05; solo Va_10-14_08aghi di pino, piccole pigne, steli secchi, piumini e semi.

Il contenitore che abbiamo scelto è un vaso cilindrico piuttosto alto in vetro trasparente. Già in tutto questo c’è racchiuso un mondo affascinante che, dopo un weekend in montagna a diretto contatto con la natura, possiamo osservare ancora per un po’ nelle nostre abitazioni urbane.

* Larix decidua | * Plantago lanceolata | * Calamagrostis varia | * Angelica sylvestris | * Epilobium angustifolium | Leontopodioum alpinum

Come sappiamo tutti la Stella alpina è una pianta protetta che non è possibile cogliere in natura, tutelata da precise leggi regionali. Qui la vedete poiché ci è stata donata dal gentilissimo proprietario del Rifugio Zoia a Campo Moro in Valmalenco (SO). Dietro il rifugio ne coltiva con costanza e passione qualche esemplare e, nonostante gli avessimo detto che erano belle così solo da guardare, ci ha voluto omaggiare di questo raro e prezoso fiore. Ora le abbiamo nel nostro studio in acqua, ma presto le essiccheremo in ricordo della bellissima giornata trascorsa in alta montagna.

[foto & styling © VERDEarchitettura]Va_10-14_04

FIL ROUGE | le erbacee perenni

Una nuova collezione di Echinacee e Rudbeckie per gli amanti dei colori caldi autunnali

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In giardino quando è autunno e le giornate diventano più corte tutti i colori delle piante si fondono nei verdi, marroni e grigi. Un buon espediente per ravvivare un momento dell’anno in cui le ore all’aperto sono contate e ricordarsi che là fuori c’è ancora un giardino che può regalare emozioni è mettere a dimora un po’ di erbacee perenni con fioriture di colori accesi. Molto semplici, rustiche e con grande fiore a forma margherita le Echinacee sono una tipologia di erbacee perenni che amiamo particolarmente. Hanno un’ottima resa in bordure assolate di giardini da vivere tutto l’anno. Dopo aver utilizzato in molti progetti di giardini e terrazzi le classiche E. purpurea con petali di colore rosa, violetto etc. abbiamo voluto provare con alcune varietà meno conosciute, ma di cui ci siamo subito innamorate. Per il progetto del giardino FIL ROUGE che abbiamo allestito a Villa Erba eravamo alla ricerca di sfumature di colori sul giallo arancio e rosso e così abbiamo impiegato in grande quantità Echinacea ‘Cheyenne Spirit’. Si tratta di una varietà ibrida di Echinacea che viene riprodotta da seme per cui non c’è stabilità sul colore e la bellezza di questa erbacea perenne è proprio che nascono piante con fiori di colori uno differente dall’altro, ma che se utilizzati in abbondanza formano una palette di colori veramente interessante. I petali sono lunghi e stretti e di vivaci sfumature di arancio, rosso rosa, giallo, viola e crema che circondano la parte centrale del fiore di forma conica e di colore marrone. In inglese il nome comune è  infatti Coneflower.

Va_echinacea_03_w Va_echinacea_04_wVa_echinacea_05_wPer rendere più caldi i colori della bordura abbiamo associato le Echinacee ad alcune varietà di Rudbeckia  con petali di colore giallo zafferano contastati dal centro del fiore di colore bronzo-marrone. Per la fornitura ci siamo rivolti a Zanelli un vivaio specializzato nella produzione di piante perenni un po’ speciali. Siamo andate fare una visita alle loro serre per scegliere personalmente e siamo rimaste molto impressionate dalla bellezza e qualità di tutte le piante che stavano preparando per le fiere autunnali e primaverili.

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Elenco perenni autunnali per una bordura dai colori solari : Echinacea ‘Cheyenne Spirit’ | Echinacea ‘ Now Cheesier’ | Echinacea purpurea ‘Hot Papaya’ | Rudbeckia fulgida ‘Goldsturm’ | Rudbeckia hirta ‘Rustic Dwarf’ | Rudbeckia subtomentosa ‘Henry Eilers’

Vivaio Zanelli – Montichiari (BS)

[Photocredit © VERDEarchitettura]

 

La natura cambia colore

La magia dei colori autunnali delle piante può essere esaltata dagli effetti prodotti da una scenografica e inaspettata illuminazione notturna

Il giardino ed il terrazzo non perdono d’importanza nei mesi che precedono l’inverno. Ogni giorno in modo lento e costante tutti i colori delle foglie, delle bacche, delle spighe ed altro, diventano più forti ed intensi. E’ come guardare una scena di un film che scorre lentamente e di cui non perdere neanche un passaggio. Prendendo spunto da un giardino pubblico un po’ speciale possiamo ripensare al nostro spazio verde e abbellirlo con lampade che sembrano fluttuanti candeline trasparenti di giorno e diventano multicolor nella notte.

Giardino del “Musée du quai Branly” | Paris

Photo © VERDEarchitettura

Giardino d’inverno

Passeggiando sul percorso di una vecchia ferrovia dismessa prendiamo ispirazione dalla natura alla ricerca di nuovi colori e textures

Sono passati ormai una ventina d’anni da quando i binari abbandonati e i ponti aerei di una vecchia linea ferroviaria nel pieno centro di Parigi sono diventati un parco urbano lineare molto curato dal punto di vista dell’impianto a verde tanto da essere interessante in tutte le stagioni compresa quella invernale. In una domenica mattina d’inverno fredda e poco luminosa graminacee ornamentali, rampicanti ed arbusti sempreverdi suggeriscono una palette di colori con gradazioni di tinte tenui e pennellate dai toni intensi. Le foglie vellutate al tatto  del Senecio greyi hanno una gradazione scura di grigio turchese con contorni madreperla, i petali del gelsomino invernale Jasminum nudiflorum sono giallo acidulo. Le spighe ondeggianti del Pennisetum hanno sfumature di beige chiarissimo che si stagliano sullo sfondo rosso intenso delle bacche di un Ilex aquifolium. Questi ed altri sono i suggerimenti che la natura regala…. basta solo fermarsi e lasciarsi ispirare.

Promenade plantèe | Paris 12eme


[Photocredit © VERDEarchitettura]