Dal giardino al terrazzo

Il primo sopralluogo nel giardino o nel terrazzo che verrà è sempre il più importante.

In questa stagione ci capita continuamente di essere interpellati per visitare giardini in campagna da progettare e costruire ex-novo, terrazzi in città da rinnovare in modo completo, oppure per sistemazioni finali in cui la proposta di progetto che ci viene chiesta riguarda solo gli arredi, le piante, le fioriere e l’illuminazione. Ci capita di visitare spazi ormai da tempo lasciati a se stessi, con piante sopravvissute, più che curate e spesso acquistate sulla base di un innamoramento per il singolo esemplare oppure consigliate non si sa bene da chi e in base a quali riflessioni.

Non è facile, ma dobbiamo spiegare a chi ci chiama che è necessaria una riconsiderazione generale anche un po’ drastica, che a volte comporta privarsi proprio delle presenze più ingombranti. Lo scopo è quello di riconquistare lo spazio perduto e operare una tabula rasa per mettere a dimora un nuovo concetto di giardino o di terrazzo che possa soddisfare le esigenze del momento e quelle future di chi ci incarica del progetto e vivrà in quei luoghi.

Poi però ci sono casi unici e rari come quello di cui vi vogliamo raccontare, che ci sorprendono. Veniamo contattate per un progetto di uno spazio terrazzo nella provincia, un terrazzo semplice, vuoto e di piccole dimensioni, ma che ha un buon potenziale, poiché è ben esposto alla luce ed è la quinta esterna degli ambienti principali di un bell’appartamento in stile contemporaneo. Dopo aver eseguito il veloce rilievo veniamo portate dal proprietario a visitare un giardino in cui ha vissuto a lungo prima di spostarsi nell’attuale appartamento con terrazzo. Lo scopo è quello di comunicarci il tipo di piante amate e l’approccio alla dimensione della natura. Qui avviene la magia.  

Aprendo la porta di un piccolo giardino che corre tutto lungo l’abitazione abbiamo modo di osservare un susseguirsi di fioriture primaverili meravigliose, che spesso abbiamo difficoltà a far capire ai nostri clienti, che sempre più cercano semplificazione, bassa manutenzione e poche fioriture da gestire durante l’anno. Ecco alcune immagini veloci e di Pittosporum variegati, Deutzia, Peonie arbustive, Viburnum plicatum in varietà in fiore e una collezione di arbusti spoglianti e sempreverdi con fiori in primavera di grandi dimensioni e di colori chiari. 

Torneremo in questo giardino altre volte per osservare le fioriture di quelle piante che danno il loro meglio in tarda primavera e poi in estate. In questi giorni stiamo elaborando il progetto del terrazzo.. vi racconteremo il seguito. Per intanto vi auguriamo un buon proseguimento di primavera da trascorrere tutta in giardino e in terrazzo, ma ricordate di considerare nella scelta delle piante anche qualche varietà che vi possa sorprendere ogni anno con la sua dirompente energia di foglie e petali.


  Immagini (c) VERDEarchitettura

A Paris per Maison&Objet 2017 con VERDEarchitettura

Cinque giorni di full immersion nella città più romantica del mondo… dove? P A R I S

va_paris_maisonobjet17_01| A gennaio Parigi ospita MAISON&OBJET una manifestazione interamente dedicata a decorazione, design e lifestyle. L’edizione di quest’anno dal 20 al 24 è stata un vero e proprio incontro di professionisti dell’arte del vivere, della decorazione di interni e del design, un concentrato di energia pura e di talenti da scoprire. Noi di VERDEarchitettura abbiamo visitato questa edizione alla ricerca di ispirazioni per la casa e per gli oggetti che più amiamo. Ovviamente la nostra attenzione è andata nella direzione che più sentiamo nostra.. la natura.

Il trend per le piante che ci ha colpito di più curiosando tra gli stand in 8 padiglioni organizzati per settori e stili (ovviamente non siamo riusciti a vedere tutto..) è stato che la sorpresa arriva soprattutto guardando in alto. Si, perchè come in un bosco o in una giungla qui le piante cadono dall’alto!!! La sensazione è bellissima, sembra di stare dentro ad una serra. E’ un continuum di  stanze con piccoli o grandi giardini tropicali a soffitto.

VERDEarchitettura_maison_et_objet17_paris_01VERDEarchitettura_maison_et_objet17_paris_03

VERDEarchitettura_maison_et_objet17_paris_02VERDEarchitettura_maison_et_objet17_paris_06VERDEarchitettura_maison_et_objet17_paris_05VERDEachitettura_maison_et_objet17_10Il tema della manifestazione di quest’anno era “SILENCEVERDEachitettura_maison_et_objet17_07

Un invito a cercare nel nostro quotidiano, negli ambienti in cui viviamo e attraverso gli oggetti che utilizziamo ogni giorno … la CALMA VERDEarchitettura_maison_et_objet17_11

… la SEMPLICITA’ VERDEarchitettura_maison_et_objet17_14

… l’ESSENZIALE VERDEarchitettura_maison_et_objet17_17

… l’ELEGANZA VERDEarchitettura_maison_et_objet17_08

… la CONTEMPLAZIONE VERDEarchitettura_maison_et_objet17_04

… la LEGGEREZZAVERDEarchitettura_maison_et_objet17_13

… la TRASPARENZA

VERDEarchitettura_maison_et_objet17_19… il desiderio di SERENITA’ VERDEarchitettura_maison_et_objet17_18

… la QUIETE interiore VERDEarchitettura_maison_et_objet17_18

… il RIPOSO dello spirito VERDEarchitettura_maison_et_objet17_20

Ci voleva la magia di una città come Parigi per riconnetterci con il quotidiano e l’essenza delle piccole cose. Ora siamo pieni di ispirazioni per nuovi progetti di giardini e terrazzi.

Photo © VERDEarchitettura

scattate a Maison et Objet Paris

 

 

 

Un anno molto Greenery con VERDEarchitettura

Il nuovo anno è cominciato già da qualche settimana, avete fatto buoni propositi? Nuovi obiettivi e nuovi sogni ci attendono per diventare realtà? Certo… ovviamente in GIARDINO!!!

VERDEarchitettura_b_greenery01_giardino-barlassina

Ogni anno a dicembre PANTONE® annuncia il colore dell’anno e viene scelto un colore che rifletta una sensazione ritenuta importante per quel momento e che possa ispirare e influenzare i trend del design, della moda e anche del cibo. Non abbiamo mai considerato più di tanto questo fattore per il nostro lavoro che, più che con le mode, ha a che fare con l’essenza della natura e la necessità di scegliere piante, materiali e sistemi corretti per ogni progetto con la finalità di ricreare ambienti da vivere all’aperto in pieno relax. Quest’anno però siamo stati sorpresi dalla scelta del colore “Greenery” una tonalità naturale e luminosa di VERDE. Una fresca e frizzante tonalità di giallo-verde che evoca i primi giorni di primavera quando le sfumature di verde della natura si risvegliano, si riaccendono e tornano ad essere più belle che mai.

VERDEarchitettura_b_greenery02_pantone-color-of-the-year-2017

Siamo rimasti molto colpiti anche dalle motivazioni comunicate nella presentazione. Greenery significa: *armonia intrinseca della natura *nuovi impulsi * freschezza *necessità di natura  *ricerca di passioni personali *vitalità *sperimentare *reinventare *leggerezza “…c’è un crescente desiderio di ringiovanire, e sentirsi rivitalizzati… simboleggia la nostra voglia di recuperare il legame con la natura, con gli altri e di prefiggersi un fine più importante…”

Beh, se è così, noi di VERDEarchitettura abbiamo scoperto di essere già da tempo molto Greenery. Tutte queste insieme ad altre sono componenti essenziali dei progetti e delle realizzazioni dei nostri TERRAZZI e GIARDINI.

VERDEarchitettura_terrazzo giallo milano san siro_05

Allora siete pronti a uscire in terrazzo, a scendere in giardino o a camminare in un parco? Noi si!!!! Siamo pronti a non perdere il momento magico dello spuntare delle foglie e ad ammirare la bellezza dei paesaggi naturali. Facciamo insieme un bel respiro profondo è arrivato il momento di ossigenarsi e attingere nuova linfa.

VERDEarchitettura_b_greenery03_paesaggio campagna milanese

Certo ora è ancora un po’ presto, per cui aspettando la primavera rinnoviamo i nostri auguri di Buon Anno e vi lasciamo con questa bella ispirazione di foglie verdi lussureggianti di felci e filodendro (Philodendron gloriosum ‘Andrè’) fotografate quest’estate in Scozia durante la nostra visita al Royal Botanic Garden of Edinburgh.

verdearchitettura_b_greenery04_felci e filodendri giardino botanico edimburgo

Photo by VERDEarchitettura and by courtesy of  PANTONE®

 

NOVEMBRE | corteccia

Avete mai fatto scorrere la vostra mano sulla corteccia di un vecchio albero? E’ una sensazione molto bella._va_testata-fb-novembre_corteccia
In autunno quando gli alberi perdono le foglie il disegno della corteccia sui tronchi diventa protagonista. E’ possibile osservare con facilità la struttura di ogni corteccia , il colore, il  rilievo, la tessitura e scoprire che le cortecce sono tutte diverse. Ce ne sono di lisce, di colore bianco argentato e con fibre ad andamento orizzontale come quelle delle betulle. Chi da bambino non ha saputo resistere all’impeto di staccarne qualche strato? Poi ci sono quelle un po’ maculate o a texture mimetica come quelle degli alberi di platano. I ciliegi e i pruni hanno tronchi lucidi, di colore rosso ambrato che tendono a sfaldarsi in modo molto decorativo in inverno. Tra le cortecce più in rilievo si pensa subito a quella della quercia da sughero. Eccone qui una fotografata nella regione dell’Alentejo nel sud del Portogallo.

va_quercus-suber-alentejo-02va_quercus-suber-alentejo-01Esistono anche cortecce con aculei, come quelle degli alberi di Chorisia speciosa, una varietà originaria del sudamerica e molto presente nella zona di Palermo, in particolare nell’Orto Botanico.

va_chorisia-speciosa_orto-botanico-palermo-02va_chorisia-speciosa_orto-botanico-palermo-01

Nel giardino del nostro studio a Milano, ogni giorno guardando fuori dalle nostre finestre ci capita di osservare la corteccia di un maestoso faggio purpureo dal colore grigio argenteo e dalla struttura liscia. va_fagus-atropurpurea-milano-01

La corteccia oltre che per la bellezza ornamentale è importante anche per il suo ruolo di vera e propria “pelle degli alberi”. Si tratta dello strato di rivestimento esterno dell’albero che protegge le fibre più legnose in cui scorrono i canali linfatici. E’ importante per cui non danneggiare mai in alcun modo questa parte degli alberi che ospita anche tantissime forme viventi animali e vegetali invisibili.

Per il nostro tema di novembre abbiamo scelto l’immagine della corteccia di un Noce alato del Caucaso [Pterocarya fraxinifolia].

va_pterocaria-fraxinifolia_orto-botanico-edimburgo-01va_pterocaria-fraxinifolia_orto-botanico-edimburgo-02Osservato in Scozia visitando l’Orto Botanico di Edimburgo, questo grande albero colpisce per i caratteristici frutti penduli e per la scultorea corteccia di colore grigio nera con grandi rilievi e spaccature ad andamento longitudinale. va_pterocaria-fraxinifolia_orto-botanico-edimburgo-03

Osservare, toccare la corteccia di un albero e ricordarsi com’è fatta è un elemento in più che può aiutarci ad entrare in sintonia con la natura e a riconoscere gli alberi anche nelle stagioni in cui non hanno le foglie. Scegliete il vostro albero preferito e fate una prova.. sapreste descrivere com’è la sua corteccia?

Foto © VERDEarchitettura

Pensare in grande un piccolo giardino

Uno spazio esterno ristretto non è una limitazione per pensare in grande il progetto del giardino.verdearchitettura_giardino-urbano-01

In un piccolo giardino in città gli spazi esterni sono in forte relazione con il piano terreno di un’abitazione di nuova costruzione e diventano lo scenario che completa e porta all’aperto il ritmo dell’abitare. Pochi materiali, colori neutri e semplicità sono le linee guida del progetto che VERDEarchitettura ha impostato per costruire questo giardino urbano composto da tre zone.

Il primo spazio è il luogo dell’ingresso, qui un pavimento bianco con moduli di piastrelle gres a componenti di quarzo ospita un giardino formale di arbusti sempreverdi mediterranei topiati a sfera di differenti dimensioni.

verdearchitettura_giardino-urbano-03verdearchitettura_giardino-urbano-09

Dove inizia un soffice tappeto erboso parte il secondo spazio giardino, vera e propria estensione all’aperto del grande soggiorno interno. Tra le foglie a ventaglio di Trachycarpus fortunei un pannello verticale con texture a onde in rilievo cattura l’attenzione come un grande quadro in giardino. Tutto è illuminato in modo scenografico nelle ore serali da proiettori a luce LED che partono dal terreno.

verdearchitettura_giardino-urbano-02verdearchitettura_giardino-urbano-04verdearchitettura_giardino-urbano-10verdearchitettura_giardino-urbano-07In relazione con la cucina, il terzo spazio è quello dedicato alla vita quotidiana organizzato al di sotto di una tenda per esterni con tavolo per pranzo il all’aperto. Una lunghissima fioriera lineare con panche in doghe di legno per esterni ospita una bordura di piante erbacee perenni con fioriture e foglie tutte di colori tra il verde, il bianco e il rosa chiaro. Tra le varietà di perenni sono state scelte orchidee da giardino (Bletilla striata) e begonie tuberose (Begonia grandis Evansiana). L’intero perimetro del giardino è disegnato da una struttura in ferro zincato verniciato di colore avorio, che verrà ricoperta nei prossimi anni da profumati gelsomini rampicanti.

verdearchitettura_giardino-urbano-05verdearchitettura_giardino-urbano-06verdearchitettura_giardino-urbano-08Progetto e Immagini © VERDEarchitettura

8 piante perfette per attirare le farfalle in giardino

Come creare in modo semplice ed economico un’oasi per attirare farfalle e insetti impollinatori fuori dalla porta di casa.

Le piante che producono il nettare attirano gli insetti impollinatori che si nutrono di questo per volare, riprodursi e sostare durante i loro spostamenti. E’ possibile aiutare le farfalle aggiungendo nel proprio giardino o terrazzo qualche vaso per coltivare piante che producono molto nettare mettendo a disposizione un sorta di “stazione di rifornimento” per gli insetti impollinatori. Ecco un elenco di piante facili da coltivare in contenitore che si possono mettere a dimora in questo periodo e che fioriranno in estate. Si può pensare ad un vaso per ogni pianta, oppure comporre una bordura con tutte le 8 piante, in questo caso servirà una fioriera più grande. Si tratta di piante erbacee annuali e perenni che si possono trovare in garden ben riforniti.

LE PIANTE

Va_Cosmos bipinnatus Echinacea purpurea 01 giardino farfalle

  • Cosmos bipinnatus (annuale per esposizione in pieno sole, fiorisce da giugno a settembre, fiore rosa, altezza 60-70 cm, portamento aereo)
  • Echinacea purpurea (perenne per esposizione in pieno sole, fiorisce da luglio a settembre, fiore rosa fucsia, altezza 90-110 cm, portamento compatto con grandi infiorescenze a forma di margherita)

Va_Geranium Rozanne Liatris spicata 02 giardino farfalle

  • Geranium ‘Rozanne’ (perenne per esposizione sole/mezz’ombra, fiorisce generosamente da giugno a ottobre, fiore violetto, altezza 34-40 cm, portamento tappezzante)
  • Liatris spicata (pianta perenne per esposizione in sole/mezz’ombra, fiorisce da luglio a settembre, fiore rosa-lilla, altezza 40-50 cm, portamento compatto)

Va_Lucanthemum superbum Nepeta faassenii 03 giardino farfalle

  • Leucanthemum x superbum (perenne per esposizione a pieno sole, fiorisce per molte settimane in estate da giugno a settembre, fiore bianco della classica margherita, altezza 50-60 cm, portamento cespitoso)
  • Nepeta faassenii  (perenne per esposizione sole/mezz’ombra, fiorisce da maggio ad agosto, fiore blu scuro, altezza 20-30 cm, portamento elegante)

Va Origanum vulgare Salvia nemorosa giardino farfalle

  • Origanum vulgare (pianta perenne per esposizione in pieno sole, molto profumato, fiorisce da giugno ad agosto, fiore rosa chiaro, altezza 30-35 cm, portamento compatto)
  • Salvia nemorosa ‘Caradonna’ (perenne per esposizione in pieno sole, fiorisce da luglio a settembre, fiore violetto scuro, altezza 60-70 cm, portamento slanciato)

I VASI

  • Vi consigliamo di scegliere per ogni pianta un vaso diverso, sia per forma, materiale, che colore. La cosa migliore è recuperare vasi o contenitori che non utlizzate più e dipingerli
  • Verificare che ognuno dei vasi scelti sia dotato sul fondo di un foro per il deflusso dell’acqua e nel caso non lo fosse bucarlo
  • Riempire la base dei vasi con uno strato di materiale inerte (argilla espansa, cocci o ghiaietto) per l’altezza di circa 1 cm
  • Versare sopra al materiale drenante un primo strato di terriccio a contatto del quale verranno poste le radici, o il pane di terra della pianta
  • Adagiare la piantina che avete scelto girandola nella posizione che più vi piace e infine aggiungere ancora terriccio nelle zone laterali, comprimendo bene e facendo attenzione a non coprire il colletto della pianta
  • Scegliere una buona posizione al sole o a mezz’ombra, a seconda delle esigenze delle piante scelte
  • Bagnare dopo la messa a dimora e successivamente in modo regolare

BUON DIVERTIMENTO!!! Inviateci qualche immagine delle vostre Oasi per farfalle e se siete bravi fotografi anche delle farfalle!!!

© VERDEarchitettura

 

 

Anemone ‘Wild Swan’

Finalmente fiorita la nostra perenne MUST HAVE

Questa mattina si è aperto il primo fiore del nostro Anemone ‘Wild Swan’ ed è bellissimo!!!

Va_04_anemone wild swan copia_verdearchitettura

I petali sono bianchi nella parte interna e hanno invece sul lato rovescio sfumature di blu e lilla. La fioritura è abbondante e continua tra maggio e settembre. Trovano il loro habitat ideale nei giardini della fascia boschiva e parzialmente all’ombra. Amano terreno ricco, ben drenato e calcareo.

Va_03_anemone wild swan copia_verdearchitettura

E’ stato un colpo di fulmine tre anni fa, quando in visita all’edizione del centenario del Chelsea Flower Show a Londra, abbiamo notato nel Laurent Perrier Garden disegnato dal paesaggista svedese Ulf Nordfjell una bordura in cui ondeggiavano delicate corolle bianche con sfumature di color lilla, spinte da un freddo vento primaverile inglese. E’ così che ci siamo innamorate di questa varietà di anemone che è alta circa 40 – 45 cm. Qui le nostre immagini scattate al Chelsea nel 2013 che ci hanno ispirarato..  potete capire perchè da allora non abbiamo smesso di pensare che fosse un anemone veramente speciale!!!

Va_05_anemone wild swan chelsea 2013

Va_06_anemone wild swan chelsea 2013

Tornate in Italia abbiamo aspettato che entrasse in produzione tra i vivaisti di nostra fiducia e abbiamo iniziato dall’anno scorso ad utilizzare questo anemone per messe a dimora su terrazzi o giardini di nostri progetti. Non potevamo però non averne qualche piantina anche nel nostro studio!!! Se messi a dimora in cassette o fioriere da appoggiare su davanzali rialzati è bellissima, come succede da noi, la visione che si ha dal basso di questi anemoni. 

Va_01_anemone wild swan_verdearchitetturaVa_02_anemone wild swan_verdearchitettura

 Per i più curiosi in questo link potete leggere la storia di questo fiore, elegante e nello stesso tempo dal portamento così semplice e spontaneo. Nato circa 15 anni fa in un vivaio in Scozia per merito di Elizabeth MacGregor e già premiato nel 2011 come Chelsea New Plant of the Year.

Testo & Photocredit © VERDEarchitettura

Anemone nemorosa, fiore del vento e del bosco

Passeggiando per sentieri ai margini del bosco sopra la sponda piemontese del lago Maggiore, abbiamo incontrato un prato fiorito pieno di Anemoni le cui corolle bianche ondeggiavano muovendosi al ritmo di un leggero e caldo venticello primaverile.

Verdearchitettura_anemone nemorosa fiori del vento03_logo

Anemone significa ‘fiore del vento’ (dal greco anemos = vento) e nemorosa, il nome della specie, deriva dal latino nemus = ‘del bosco’.

Verdearchitettura_anemone nemorosa fiori del vento 01_logoVerdearchitettura_anemone nemorosa fiori del vento 02 logoAnemone nemorosa è una piccola pianta erbacea perenne che cresce spontanea nei prati e nei boschi del nord e centro Italia. Fiorisce ogni anno all’inizio della primavera e le bianche ed eleganti corolle si aprono se colpite dai raggi del sole, mentre rimangono reclinate e chiuse come piccole lanterne chiare nei giorni di pioggia e in quelli meno luminosi.

Verdearchitettura_anemone nemorosa fiori del vento 06_logoImbattersi in una distesa di fiori come questa è un’esperienza che non si dimentica facilmente.

Verdearchitettura_anemone nemorosa fiori del vento04_logoVerdearchitettura_anemone nemorosa fiori del vento 05_logo

Anche in un giardino di campagna si può proporre una situazione che si ispira alla natura. Sfruttando la caratteristica di espansione sul suolo di questo tipo di pianta che si diffonde nel terreno tramite un rizoma, si possono ottenere soffici cuscini primaverili di Anemone nemorosa alternando anche qualche varietà di Primula e di Narciso. Consigliamo per cui di introdurre gli Anemoni in condizioni simili a quelle osservate in natura, in quella parte di giardino in cui si vuole coprire la superficie in modo naturale, ma senza problemi di spazio. Allora, buon lavoro e soprattutto buona Primavera!!!

Verdearchitettura_anemone nemorosa fiori del vento08_logo

Photocredit © VERDEarchitettura

 

 

 

 

Coltivare le erbe in giardino

Un piccolo giardino può diventare più utile in tutte le stagioni coltivando erbe aromatiche ed erbe da seccare ed utilizzare per infusi. Ecco alcuni suggerimenti per rinnovare qualche aiuola del vostro giardino e farla diventare una vera e propria dispensa all’aperto. Siamo sulle pendici di una piccola frazione al di sopra il paese di Cernobbio, sul bellissimo lago di Como dove ci viene chiesto di fare un progetto di restyling di un piccolo giardino esposto al sole e con vista sul lago.Va_giardino erbe aromatiche_01

Capiamo subito che i proprietari sono molto amanti della natura e dopo la ristrutturazione dell’abitazione si vogliono finalmente dedicare alla trasformazione del loro piccolo terreno in un giardino da utilizzare nella bella stagione.

Ecco come si presentava la parte alta del giardino durante il nostro primo sopralluogo.va_blog_15-12-22 giardino delle erbe_STATO DI FATTO

Decidiamo di proporre nella parte alta del terreno una fioriera da costruire ex-novo che diventerà il luogo in cui coltivare un piccolo orto di erbe aromatiche e piante perenni.

Ecco qui il layout generale del nuovo giardino.

va_blog_15-12-22 giardino delle erbe _PROGETTODopo aver sistemato i piani del terreno siamo pronti a far gettare una fondazione in cemento che rimarrà nascosta nel terreno e a costruire un vero e proprio muretto in mattoni, seguendo lo schema costruttivo del “doppio paramento”, come volevano le tecniche tradizionali. Mentre per tutte le finiture del giardino, che vi racconteremo in un altro post, abbiamo utilizzato la pietra locale del lago di Como, qui decidiamo di realizzare un muretto in mattoni in cemento anticato.va_blog_15-12-22_LAVORI IN CORSO

Esiste già nel giardino un muretto in mattoni che divide dalla proprietà confinante e che fa da sfondo ad un meraviglioso albero di Kaki. La fioriera è pronta per essere riempita di terriccio e piante. Siamo pronti a mettere a dimora le piantine di aromatiche e di perenni. Per fare ordine decidiamo di disporre i mattoni avanzati in modo da ricavare pratiche divisioni in settori. Ecco qui l’impianto appena realizzato.Va_il giardino delle erbe aromatiche_15-12-22_09

La fioriera viene costruita molto bene e diventa, per l’altezza corretta a cui l’abbiamo progettata, una comoda e pratica seduta lineare.Va_giardino erbe aromatiche_02 Siamo ripassati all’inizio dell’autunno e guardate il risultato.

Va_giardino erbe aromatiche_03

va_blog_15-12-22_giardino delle erbe REALIZZAZIONEVa_giardino erbe aromatiche_05Va_giardino erbe aromatiche_06

ELENCO DELLE PIANTE: Salvia officinalis | Melissa aurea | Melissa officinalis | Origanum vulgaris | Thymus serpyllum | Carex aurea | Carex morrowii ‘ Variegata’ | Echinacea ‘Cheyenne Spirit’ | Echinacea ‘Secret Passion’ | Foeniculum vulgare

Seguiteci.. il resto del progetto con tutte le piante messe a dimora ve lo raccontiamo prossimamente.

Testo | Progetto | Photocredit © VERDEarchitettura

ENGLISH TEXT

GROW HERBS IN THE GARDEN | A small garden can become more useful if you use it to cultivate herbs and grasses to dry and to use for infusions. Here are some tips to renew some flower beds of your garden and to make it like a true outdoor larder. We are asked to make a restyling of a small sunny garden, overlooking the lake, in a small fraction of the village of Cernobbio on Como Lake. We realized that the owners were very fond of nature and after the renovation of their home they decided to transform their small plot in a garden to use in the fine weather. Here is how it appears, at the top of the garden, during our first visit. We decide to propose a brick planter that will become the place to cultivate a small herb garden and perennials. Here is the layout of the new garden. After fixing the plans of the ground we were ready to build a real cement brick “effect antique” following the local and traditional techniques. For all the finishes of the garden, which we’ll tell you in another post, we used the local stone of Lake Como. Already exists in the garden a brick wall that is the backdrop to a wonderful tree of Kaki. The planter is ready to be filled with potting soil and plants. We are ready to plant seedlings of herbs and perennials. To make order we decide to arrange the bricks advanced so as to obtain a practical divisions into sectors. Here the plant just realized. The planter becomes a comfortable linear bench. We come back for a visit in early autumn and we look at the result.